Le migliori ricette senza glutine vegane: le nostre ricette per celiaci che amano mangiare di gusto.

Polpette di zucchine: un ricordo della Grecia

La ricetta di cui vi parlo oggi è quella delle polpette di zucchine e menta, e per me è parte della costruzione del mio gusto per il cibo.
A 15 anni sono partito con i miei genitori per un viaggio itinerante in Peloponneso, la parte sud della Grecia: quando siamo partiti ancora non sapevo che avrei fatto un viaggio gastronomico che mi avrebbe segnato per sempre!
Un giorno, dopo aver attraversato un passo montano, ci fermiamo all’altezza di Leonidio, un paesino a pochi chilometri dal mare. Ogni momento di quel viaggio ha costituito per me delle forti emozioni: i paesaggi, la gente e il cibo… Anche in questo paesino ho potuto scoprire un mondo!
Non c’era molto e per mangiare c’era un ristorantino che d’estate metteva sedie e tavolini su una strada in pendenza fuori dall’ingresso. Siamo stati fermi 3 giorni e ogni giorno ho potuto assaggiare specialità che non fanno parte degli stereotipi comuni sulla cucina greca.
Tra queste mi sono innamorato delle “tzukini balls” ovvero le Polpette di zucchine e menta. Quelle che avevo assaggiato all’epoca, non erano vegan e nemmeno io avevo idea che lo sarei diventato. Quello che ho fatto è stato ricreare questa ricetta con pochi semplici ingredienti per ottenere un secondo o un antipasto facile e veloce che possa appagare i sensi con sapori classici e molto diretti!

Polpette di zucchine vegan: la ricetta senza uova

Per ottenere delle favolose polpette di zucchine vegan, ho optato per un sostituto che è saporito e proteico allo stesso tempo: la farina di ceci!
Unendo zucchine grattugiate ad una pastella di farina di ceci e tanta buona menta fresca, otterrete un impasto che si presta ad essere fritto (deep fried), fritto superficialmente (pan fried) oppure cotto al forno, con qualche modifica del caso.

Qualche variabile: polpette di zucchine e patate, al forno o fritte?

Se vorrete il top del sapore e della texture vi consiglio la tecnica “deep fried”: fate scaldare dell’olio a 150°C e iniziate a friggere le vostre polpettine, calando nell’olio delle chenelle aiutandovi con due cucchiai.
Fate cuocere fino a doratura, ben attenti che siano cotte al cuore.
Se volete una versione più light provate le polpette di zucchine al forno, magari con l’aggiunta delle patate. In questo caso al l’impasto aggiungete un po’ di patata lessa, o ancora meglio arrosto. Rompete la patata in modo da ottenere una pasta granulosa è irregolare e unitela al l’impasto.
Formate a mano o con l’aiuto di due cucchiai delle polpettine che adagerete su una teglia da forno con della carta antiaderente. Spennellate le polpette con olio e infornate a 200°C per 20 minuti.

Le polpette di zucchine per vegani e per celiaci

Ho scelto di sviluppare la ricetta delle polpette di zucchine, non solo senza uova e senza latte, quindi completamente vegan, ma anche senza glutine! Infatti la farina di ceci è un ottimo coadiuvante tecnologico per le ricette per celiaci oltre ad essere molto buona e molto nutriente!

Quando comincia la stagione della zucca, non possiamo non gioire dell’arrivo di questo frutto meraviglioso.
La sua dolcezza delicata e il suo colore intenso, fanno da protagonisti in moltissime nostre ricette. Una delle più gustose in assoluto, e semplici da realizzare, è questa zuppa rustica, nella quale troviamo anche funghi, cereali e legumi!
Una ciotola colma di zuppa scalda sempre il cuore, soprattutto quando iniziano i primi freddi e sentiamo il bisogno di coccolare il nostro corpo con un piatto caldo, sano e saziante.

Una zuppa autunnale, senza glutine, calda e gustosa

Arriva l’autunno e una bella ciotola bollente di zuppa di zucca e funghi è proprio quello che ci vuole!
Il delicato sapore della zucca si intreccia con quello deciso dei funghi, uno sposalizio decisamente azzeccato che riesce a conquistare tutti quanti.
Che utilizziate i funghi freschi o i funghi essiccati, questo non ha molta importanza, cambiano ovviamente le dosi e il procedimento, ma il risultato finale sarà sempre squisito!
Abbiamo scelto per questo primo piatto vegano senza glutine il grano saraceno. Tuttavia, può essere sostituito anche con altri cereali come farro, avena e orzo, o per mantenere la ricetta gluten free, si può intercambiare con quinoa o riso integrale.

Tutto quel che vi serve per preparare questa buonissima zuppa sono solo ingredienti sani e genuini di questa stagione!
Questa ricetta vegana per sua natura, non ha bisogno di troppi ingredienti ma piuttosto di abbondante amore durante la preparazione.
Un’idea per impiattarla? Eccola in foto: servite la zuppa in una zucca scavata, come quella di Halloween, i vostri commensali rimarranno a bocca aperta!

Questa ricetta è stata pubblicata sul magazine Ecor-Naturasì nel numero di settembre/ottobre 2015.

I tacos messicani sono una ricetta che preparo sin da piccolo!
Ricordo che da bambino avevo già una grande passione per la cucina e adoravo sperimentare cucine differenti dalla nostra tradizione.
Ho passato anni a leggere libri delle cucine del mondo, guardare le foto e quando potevo, assaggiare nei ristoranti.
Ma la cosa che più mi piaceva era ricercare le ricette in internet e poi sperimentare, anche solo mentalmente, per capire i nuovi accostamenti.
La cucina messicana mi ha sempre affascinato anche se non sono mai stato in Messico: e la cosa interessante è che ho creato nella mia testa una mia cucina messicana, che ho avuto modo di capire, è leggermente diversa da quella tradizionale, forse un po’ più spigliata e molto meno pesante!

Tacos messicani: curiosità

I tacos sono delle tortillas messicane che possono essere fatti di farina di mais o di frumento e fungono da involucro per ripieni di diverso tipo.
La bellezza di questo tipo di alimento è che l’involucro funge da mediatore tra le mani e il cibo dando carattere estremamente culturale al gesto del mangiare.
I tacos come li conosciamo noi sono delle tortillas fritte fino a renderle croccanti e a forma di U.

I tacos croccanti (hard shell taco) sono un piatto diffusissimo nella cucina tex-mex e sono da non confondere con i burrito per i quali la tortilla viene arrotolata attorno al ripieno.

Tacos messicani vegani: la nostra ricetta

Ecco gli ingredienti dei nostri tacos messicani tutti vegan!

Se invece siete interessati ad altre ricette in stile Mexico provate queste di seguito!

PROVA ANCHE: Tacos RawVegan Burrito

Saté balinesi vegani: spiedini caramellati indonesiani.

I saté di soia sono una ricetta di secondo piatto vegano che ho “estorto” dalla tradizione indonesiana e malese. Tra Indonesia e Malesia (dove vengono chiamati satay) ne esistono decine di versioni che variano a seconda della zona e si differenziano per gli ingredienti usati: sostanzialmente i tipi di carne e la salsa di accompagnamento.
Io ho voluto preparare una versione dei saté balinesi, totalmente cruelty free, facile da preparare e velocissima ma assolutamente senza mai tralasciare sapore e consistenze.

Essendo una sostituzione proteica è importante che ciò che togliamo, reimmettiamo all’interno della nostra ricetta e quindi che i saté siano proteici, reologicamente interessanti (al pari della carne) e che, visivamente e gustativamente parlando, siano ugualmente appaganti.
In questo processo ci guadagnamo dal punto di vista salutistico e della sofferenza che non abbiamo inflitto 🙂
Per i nostri saté cruelty-free useremo semplicemente lo spezzatino di soia (le albumine della soia texturizzate), dello shoyu (che aiuterà a conferire l’UMAMI), del dado vegetale granulare autoprodotto e dello sciroppo d’acero.
Questa ricetta è ottima servita con la salsa sambal oelek, di cui abbiamo parlato un po’ di ricette fa!
Per chi è stato al SANA a Bologna al mio showcooking ha potuto assaggiare i saté balinesi serviti assieme al nasi goreng indonesiano, un’abbinata che per me è d’obbligo!

Come fare i saté balinesi vegan

Nulla di più semplice per questa ricetta di secondi piatti vegan: come prima cosa bisogna reidratare lo spezzatino di soia facendo assorbire shoyu e brodo. Poi si strizzano i pezzetti e li si lavora con shoyu, aglio e zenzero tritati. Si scalda una padella con olio di semi e si saltano i saté che verranno poi messi in spiedo. Con la marinata avanzata, andiamo a preparare la glassa con cui condiremo i saté che cospargeremo infine di sesamo tostato.

La storia dei saté balinesi vegan

Ma cosa sono questi saté? Sono degli spiedini di pezzettini di carne (di soia nel nostro caso) che vengono serviti con vari tipi di verdure e con la salsa saté pandandg.
Dopo la colonizzazione dell’Indonesia da parte dell’Olanda, questa ricetta si è diffusa anche in tutti i Paesi Bassi, dove è molto facile trovarlo un po’ ovunque servito con patatine fritte e altre pietanze.

Dado granulare vegetale fatto in casa

Questa è la mia ricetta del dado vegetale granulare fatto in casa, una ricetta davvero semplice ed intuitiva che vi darà un risultato spettacolare!
Niente lunghe cotture, niente pentola a pressione, solo verdure a crudo, pochissimo sale e un goccio d’olio extravergine d’oliva!

Un dado fatto in casa, un dado crudo!

Vi parlo di verdure crude perché sono quelle che uso: le taglio, e le metto ad essiccare per 48 ore a 40°C così, anche per chi volesse mantenere un regime alimentare crudista, sarà possibile utilizzarlo, non solo per zuppe fredde, ma come insaporitore per insalate, wrap, e tutto ciò che la fantasia vi fa cucinare!

Il dado vegetale fatto in casa è ecosostenibile

Per questo dado non utilizzo ingredienti pregiati, ma possibilmente gli scarti delle verdure o le verdure con la buccia: ho bisogno di sapore e voglio il massimo dal mio dado vegetale fatto in casa, quindi tento di renderlo una ricetta più ecofriendly possibile, non buttando via nulla!

Se anche per voi andare in gelateria e trovare un bel gelato vegano cremoso e goloso è sempre stata un’impresa piuttosto ardua, scoprire che è possibile prepararlo in casa con ingredienti di prima qualità vi farà fare i salti di gioia!

Questo gelato è perfetto per l’estate, la sua è una ricetta semplice e intuitiva, perfetta come base per essere personalizzata. Scegliere di preparare un gelato senza zucchero raffinato, non significa accontentarsi di un gelato salutare e poco goloso, e questa ricetta ve lo dimostrerà.

Tutto il gusto di un gelato vegan alla banana e cocco!

L’aspetto che amiamo di più di questa ricetta è proprio la sua semplicità e il suo gusto sorprendente: è la dimostrazione che si può preparare un gelato vegano senza gelatiera, utilizzando un comunissimo mixer da cucina.

Perché un gelato vegan senza dolcificanti?

Il gelato industriale e a volte anche quello prodotto artigianalmente può contenere una dose di zuccheri raffinati eccessiva che non solo danneggiano la salute, ma che alterano il sapore autentico della frutta. Scegliendo gli ingredienti personalmente e dosando autonomamente la quantità di dolcificanti naturali a seconda dei nostri gusti e delle nostre esigenze, possiamo ottenere un gelato fatto in casa davvero squisito!

Basta chiacchiere, è ora di assaggiare! Gustatevi questo meraviglioso

Gelato vegano con banana e cocco!

Preparare una torta vegana non è semplice, figuriamoci senza glutine, ma questo plumcake senza glutine, con il suo profumatissimo aroma di limone e frutti di bosco, ha il dono di allontanare questi pregiudizi, fetta dopo fetta.

Per questa ricetta sono necessarie farina di riso e farina fioretto di mais, un bel limone non trattato e una manciata di frutti di bosco. Un plumcake al limone che conquista ogni tipo di palato e fa contenti tutti soprattutto chi è intollerante al glutine e ha voglia di qualcosa di goloso!

Ricetta Pomodori Ripieni di Riso

I pomodori sono l’ortaggio simbolo dell’estate e della nostra tradizione culinaria, sono presenti in tantissime ricette ma ce n’è una tramandatami dalla nonna che non posso non fare quando i pomodori sono di stagione: i pomodori ripieni di riso.

Appena sfornati, sprigionano un profumino incantevole di basilico e pomodoro, ma non è questo il momento più indicato per mangiarli. Bisogna aspettare un po’, giusto il tempo necessario perché diventino tiepidi o addirittura freddi.

La mia nonna ancora oggi prepara i pomodori ripieni di riso e qui trovate la sua ricetta rivisitata per renderli senza glutine, ma potete sostituire la farina di ceci con la stessa dose di pan grattato.

Come preparare i Pomodori Ripieni di Riso

Nasi Goreng ricetta

Adoro la cucina indonesiana e adoro il riso in tutte le sue versioni! Il Nasi Goreng mi ha proprio stregato così ho pensato di prepararvene una versione totalmente vegan!
Il Nasi Goreng indonesiano letteralmente vuol dire riso fritto (nasi=riso , goreng=fritto): gli ingredienti tradizionali sarebbero il riso al vapore (o riso glutinoso), pomodoro, gamberi, uova, verdure miste e l’immancabile salsa sambal.

Nasi Goreng – qualche informazione

La piccantezza della ricetta del nasi goreng è dovuta all’utilizzo della salsa sambal oelek, una variante del potentissimo sambal (salsa di peperoncini, zenzero e aglio). Questa salsa la troviamo comunemente anche sui nostri mercati.
Troviamo varianti del nasi goreng in tutto il sud-est asiatico (Malesia, Thailandia, Singapore) ma è originario dell’indonesia in cui si può trovare anche sotto forma di Bami Goreng (spaghetti fritti), nel quale abbiamo spaghetti al posto del riso.
Il nasi goreng che conosciamo fonda le radici nella cultura rurale indonesiana, in una tradizione contadina basata su prodotti locali, mentre delle versioni più confacenti con l’estero si sono sviluppate sulle zone portuali.

Ricetta Salsa Sambal (sambal oelek)

La ricetta della salsa sambal (o salsa sambal oelek) è una delle ricette più importanti della cucina indonesiana, nota per la sua piccantezza. Gli ingredienti sono pochi e molto forti tra cui spiccano il cipollotto, l’aglio e lo zenzero oltre al più importante peperoncino!
Per preparare la salsa sambal oelek dovrete farvi trasportare dalla fantasia in indonesia e immaginare i loghi e i profumi di quella terra: in questo modo riuscirete a cucinare una perfetta salsa sambal, degna della più buona cucina indonesiana!

Come preparare la Salsa Sambal (sambal oelek)

Per un’ottima salsa dovrete tagliare grossolanamente tutte le verdure e grattare la radice di zenzero quindi, fare soffriggere per qualche minuto in pentola con l’olio di semi. Spremere il succo di limone, far cuocere la salsa per 15 minuti quindi frullare con un minipimer e cuocere per altri 15 minuti. Ecco pronta la salsa! Per qualche delucidazione guardate al link di wikipedia