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Consigli utili per avere verdure fresche più a lungo

A volte andiamo a fare la spesa e siamo colti da shopping compulsivo, ci andiamo a stomaco vuoto o per questioni di tempo possiamo rifornire frigo e dispensa soltanto una volta a settimana e quindi riempiamo il carrello il più possibile: le verdure se non consumate in fretta rischiano di deteriorarsi prima di poterle mangiare, ecco alcuni consigli per mantenerle fresche più a lungo!

  • Le carote, una volta private del ciuffo verde, si mantengono più a lungo se riposte in frigo in un contenitore chiuso e ben inumidite. Ricordate che i ciuffi di carote non vanno assolutamente buttati e si possono utilizzare per molte ricette!

  • Per far si che il vostro sedano non marcisca velocemente basterà riporlo in un vaso non troppo alto o in una ciotola piena d’acqua.

  • Le zucchine, invece, durano di più se avvolte in un canovaccio e lasciate sul bancone della cucina o in frigo.

  • Non serve che mettiate le melanzane in frigo! Si mantengono benissimo anche a temperatura ambiente, il trucco sta nel non lavarle fino a che non è il momento di preparare una qualche ricetta!

  • Le biete si conservano a lungo se private delle cime e riposte in un contenitore aperto, coperto da uno straccio umido.

  • Cipolle, scalogni, aglio e patate vanno tenute in un luogo buio o in un contenitore arieggiato che non lasci trapassare la luce.

  • I pomodori si mantengono meglio sul bancone della cucina piuttosto che in frigo.

  • Tenete i peperoni lontano da luoghi umidi e manteneteli belli asciutti.

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Le alghe in cucina

Le alghe hanno proprietà disintossicanti utili al fegato e ai reni, aiutano la digestione, grazie alla presenza di acidi grassi hanno una funzione antinfiammatoria e possono considerarsi perfino un alimento dimagrante dato che stimolano l’attività della tiroide accelerando il nostro metabolismo.

Alga Dulse:

È un alga dal color rosso/violaceo, molto ricca di ferro, potassio, magnesio, fosforo, sodio e iodio e di vitamine (C, B6, A). Contiene anche la lisina che favorisce le funzioni gastriche e digestive. Ottima contro lo stress e per il suo elevato contenuto proteico.

Alga Hijiki:

È un alga di color scuro quasi nero, ricchissima di minerali (34%) usata dalle donne in Giappone per rinforzare capelli e unghie data l’alto contenuto di calcio. Contiene anche ferro, potassio, iodio, fosforo e vitamine A, B1 e B2. Favorisce la circolazione e regola la pressione sanguigna.

Alga Kombu:

È un ottimo depurativo intestinale e un toccasana in caso di malattie degenerative, vascolari, polmonari e artriti. Regola la pressione sanguigna e l’apparato digerente. Contiene ferro, magnesio, iodio e vitamine del gruppo A, B e C. Ha, inoltre, come particolarità quella di ammorbidire la fibra degli altri alimenti come quella dei legumi.

Alga Nori:

Ha un elevato contenuto di proteine (30%), di vitamina C (una volta e mezza la quantità di vitamina C contenuta in un’arancia) e di minerali. Molto valida in diete per ipertesi, per la bassa quantità di sodio e iodio. Dal sapore delicato e leggermente tostato è prevalentemente usata nel sushi, ma è anche un ottimo condimento per insalate e verdure.

Alga Wakame:

È ricca di magnesio e ferro, in più, contiene vitamine del gruppo C e B. Ha un effetto disintossicante sull’organisimo e, come l’alga Kombu, rende più teneri i legumi in cottura, rendendoli così anche più digeribili.

Provate a aggiungere qualche alga nei vostri piatti (nelle insalate, nel brodo di verdure, nelle zuppe, nei cereali, ecc) e godete dei benefici che queste insalate di mare portano al nostro organismo, badando bene a non esagerare…diciamo che vanno consumate in quantità moderate al massimo due o tre volte a settimana. Particolare attenzione va portata, a seconda delle proprietà specifiche di ogni alga, se si soffre di ipertiroidismo.

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Recipes

Tra le ricette di polpette vegetariane sono molto comuni le polpette di melanzane, di zucchine o di ceci. Qui vi proponiamo una combinazione speciale per le polpette vegetariane, a base di lenticchie, zucca e spinaci. Avete già l’acquolina in bocca?

La ricetta delle nostre polpette di lenticchie è senza uova e senza formaggio; se cercavate una ricetta di polpette non solo vegetariane, ma anche vegane, questo secondo piatto fa per voi. È inoltre una ricetta light, non solo per la sua base vegana, ma anche perché le polpette di lenticchie si prestano bene ad essere cotte al forno.

Polpette al forno e senza uova, un’accoppiata perfetta per dopo le feste, non trovate?

La ricetta, comunque, non mancherà di soddisfare anche i più golosi. La pasta morbida e gustosa delle lenticchie si amalgama con gli spinaci e la zucca tagliata sottile sottile per formare una bellissima polpetta pronta da infornare! O, per chi non volesse rinunciare a un tocco più sfizioso e croccante, anche da friggere!

Polpette di lenticchie vegan: perché?

È risaputo che, in seno ad una scelta alimentare vegan, ma non solo, i legumi giocano un ruolo importantissimo dal punto di vista nutrizionale. Sono inoltre alla base di molti piatti casarecci e della nostra tradizione culinaria, soprattutto contadina, a cui non sarà necessario rinunciare.

Anche se, tradizionalmente, le classiche ricette sono sotto forma di zuppa o con la pasta e altri cereali, grazie alla consistenza dei legumi, in particolar modo di ceci e lenticchie, è possibile creare degli impasti molto interessanti e sfiziosi, come le polpette che vi proponiamo qui o dei gustosissimi hamburger vegetali.

Che aspettate, provate subito questa gustosa variante delle classiche polpette vegetali con legumi, per un secondo piatto o uno sfizioso aperitivo!

Pasta con cicoria su fonduta di ceci

Prendiamo come ispirazione una ricetta tipica della cucina romana, per poi capovolgerla completamente e rinnovarla in chiave veg, ecco la nostra pasta con cicoria su fonduta di ceci! Cos’è una fonduta di ceci, vi state chiedendo? Non è altro che una crema saporita e delicata a base di ceci frullati, olio e sale, perfetta come condimento per la pasta! Quando la fonduta di ceci incontra la cicoria spadellata si crea un’armonia di sapori a cui è impossibile resistere, questo sì che è un primo da intenditori!