Articoli

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri

Recipes

Quando andiamo a fare qualche scampagnata con il nostro cane, adoriamo prepararci un buon picnic ricco di cose sane e colorate!
Questi muffin salati li prepariamo spesso perché sono semplici e veloci da realizzare.

Muffin salati senza uova

La caratteristica speciale di questa ricetta dei muffin salati è che sono senza uova e questo li rende ancora più leggeri ed invitanti!
Giocando sulla granulometria delle farine e unendone di diverso tipo, siamo riusciti a dare struttura ai nostri muffin senza l’utilizzo di derivati animali.

Muffin: la ricetta di base

La prima parte degli ingredienti costituisce la ricetta di base che potrete utilizzare per insaporire a vostro piacere i vostri muffin: potrete cambiare le fave in zucchine, il pomodoro secco in capperi e le noci in mandorle, oppure rendere i vostri muffin dolci.
A voi la scelta!

La ricetta del riso al curry per una cucina veloce e gustosa

Questa ricetta vegana del riso al curry, una volta provata e assaggiata, diventerà il vostro asso nella manica nel momento in cui avrete poco tempo per cucinare o pochi ingredienti a vostra disposizione! Infatti basta del riso basmati, del curry e una cipolla e la magia è fatta! Servite questo riso al curry con delle verdure cotte in padella o portatevelo comodamente nel vostro lunchbox e gustatene il sapore caldo, confortante e intenso! Sicuramente una delle ricette orientali veg che più amiamo!

Come preparare un buon riso al curry in pochi passi

Uno dei primi piatti vegani più appetitosi facile e veloce per essere preparato in pochi minuti: giusto il tempo di cottura del riso al vapore.
Il riso basmati al curry che vi facciamo assaggiare è una ricetta di cucina vegana orientale da non lasciarsi sfuggire per la sua grande semplicità: tra le varie ricette con il riso basmati questa è una delle più facili, bastano pochi ingredienti e passaggi per prepararla!
Una volta cotto il riso al vapore con la tecnica che vi spieghiamo qui sotto, basterà insaporire il riso con il curry, un’insieme di spezie profumate dal tipico colore giallo ocra! Vi consigliamo di usare curry pronti di alta qualità o di sperimentare voi stessi degli abbinamenti di spezie giocando con quelle che più vi piacciono come la curcuma, il pepe nero, il peperoncino, la cannella e il cardamomo.
Questa ricetta ricorda moltissimo il riso al curry cinese e meno il riso al curry indiano, quindi è un piatto più asciutto e saltato, perfetto anche da abbinare come contorno a un piatto di verdure spadellate o a uno spezzatino vegetale. Il riso al curry indiano prevederebbe la preparazione di un curry di verdure da accompagnare al riso basmati bianco.

Come preparare un riso al curry strepitoso

Impariamo prima a preparare il riso al vapore: basteranno due turni da 12 minuti (uno con la fiamma e uno a fiamma spenta) per cuocere il riso. Poi in padella rosoliamo un curry (mix di spezie preparato da noi) assieme a della cipolla. Quando il riso al vapore sarà pronto lo saltiamo in padella con le spezie e la cipolla rosolati!

.

La minestra o minestrone di verdure è un piatto leggero, caldo e ricco di fibre e vitamine che ci ricarica nelle pesanti giornate invernali. Un’alternativa al classico minestrone è la minestra di asparagi, un ottimo antipasto o primo, da gustare con dell’olio extravergine di oliva a crudo e con dei crostini di pane da inzuppare.

La zuppa di asparagi è una maniera facile e veloce per cucinare quest’ortaggio, dalle proprietà diuretiche e depurative, ricco di sali minerali come calcio, fosforo e magnesio, e vitamina C e B9. E, come se non bastasse, è anche ipocalorico. Ancora una volta, benessere e gusto vengono serviti sullo stesso piatto!

Esistono vari tipi di asparagi, quelli verdi, bianchi, violetti e selvatici. Per questa ricetta ci siamo serviti degli asparagi verdi. La stagione propria degli asparagi è marzo, aprile e maggio, ma è possibile trovarli surgelati durante tutto l’anno.

Questa zuppa di asparagi verdi si servirà di un soffritto di carote e cipolla per conferire sapore e corposità alla minestra. È possibile inoltre dare un po’ di brio al piatto, mescolando asparagi verdi e bianchi. In questo caso, inoltre, abbiamo scelto solo un ortaggio ma, se lo preferisci, puoi mescolare all’asparago la patata, la zucchina, il carciofo o un cereale come il farro.

Leggi di seguito gli ingredienti e il procedimento per la zuppa di asparagi verdi. Ma prima, se vuoi, approfondisci sulle proprietà degli asparagi e altre ricette alternative.

Asparagi: benefici

A cosa fanno bene gli asparagi? Come già accennato, quest’ortaggio ha delle grandi proprietà depurative (come anche il finocchio e il sedano). È particolarmente indicato, pertanto, nella cura di malattie come la cistite. L’asparago ha inoltre la proprietà di rinforzare i capillari.

Appartiene alla stessa famiglia di altre piante, come l’aglio e l’aloe, le cui proprietà sono ampiamente riconosciute. La famiglia delle Liliacee, infatti, contiene oli e sostanze che hanno tipicamente benefici antinfiammatori, espettoranti, diuretici, antidiabetici e antiparassitari.

In I nostri alleati contro i mali di primavera avevamo già menzionato il riso e asparagi come una ricetta perfetta contro i disturbi tipici della primavera.

Come sempre, attenzione a non esagerare, poiché l’elevata quantità di acidi urici presenti possono invece favorire alcuni disturbi.

Altre ricette con gli asparagi

Dai uno sguardo anche queste altre ricette a base di asparagi:


.

Un tocco di Messico a pranzo: una speciale insalata di fagioli pomodori e mais!

Se avete voglia di un’insalata di fagioli fresca e piena di carattere, diversa dalle altre, allora non potete non provare questa coloratissima insalata messicana con fagioli pomodori e mais.
Se date una letta agli ingredienti capirete che in questa ricetta è racchiuso un vero e proprio piatto unico, per di più senza glutine.

Abbiamo ideato questa ricetta a partire dai colori, dai profumi e dagli ingredienti che più ci ricordavano il Messico e la sua cultura gastronomica così variopinta: non la solita insalata di fagioli insomma!
Non potevano mancare i dolci chicchi di mais, i fagioli rossi, il pomodoro fresco e un goccio di Tabasco per rendere quest’insalata un piatto ancora più vivace.

Un’insalata per niente scontata o banale, grazie a qualche tocco da chef come il coriandolo fresco, le noci pecan intere e tritate, il succo di lime e la paprika dolce.

Potrete abbinarla come contorno a qualsiasi secondo piatto, magari qualcosa in stile messicano come i nostri Vegan Burrito o Tacos vegani!

Insalata di fagioli rossi alla messicana: consigli e curiosità

Se volete rendere questa insalata di fagioli rossi ancora più speciale vi consigliamo di aggiungere del buon avocado fresco a cubetti: la renderà ancora più completa, colorata e appetitosa! E se come noi andate matti per la cucina centroamericana non potranno mancare delle tortillas di mais da abbinare a un cremosissimo guacamole!

Proprietà dei fagioli:

I fagioli che usiamo per quest ricetta si chiamano Red Kidney (in italiano “rene rosso”) e non vanno confusi con un altro tipo di fagiolo rosso, il fagiolo azuki rosso, molto più piccolo e diverso nel sapore e nella consistenza. Come tutti i fagioli, anche questi fagioli rossi sono fondamentali per chi segue una dieta vegana o vegetariana proprio per le loro proprietà: sono ricchi infatti di ferro, proteine e vitamine del gruppo B, come l’acido folico (importantissimo in gravidanza).

Questa ricetta è stata pubblicata sul n. 6 di Vegan Life di giugno 2015.

La bevanda calda più confortante e coccolosa di tutto l’inverno è sicuramente la cioccolata calda: durante la stagione fredda non vediamo l’ora di sederci al tavolino di un bar e avvolgere le mani intorno a una tazza fumante di cioccolata calda profumata. E non c’è piacere più grande di poter ripetere questa deliziosa esperienza anche a casa nostra preparandoci una golosa cioccolata calda fatta in casa, veloce e con pochi ingredienti.

Quella che vi suggerisco oggi è una ricetta semplice semplice, con la quale potrete preparare una fantastica cioccolata calda senza latte fatta con le vostre mani nel tepore della vostra cucina.

La ricetta della cioccolata calda: una lunga storia

Per arrivare dalla fava di cacao alla cioccolata calda che conosciamo oggi, sono passati secoli e ci sono voluti lunghi viaggi. La cioccolata calda densa e zuccherina che amiamo tanto è qualcosa di molto distante dalle tazze di cioccolata calda che preparavano gli antichi Maya 1500 anni prima di Cristo nell’attuale Messico. Allora, le fave di cacao venivano tostate, macinate, diluite con acqua calda a cui venivano aggiunte delle spezie. Niente di più. A quel tempo, questa bevanda veniva chiamata “xocoatl” (acqua amara e piccante) e oltre a esserle dato un valore politico e religioso, le venivano attribuite proprietà afrodisiache.
Furono gli spagnoli, più tardi, a portarla in Europa, dove si trasformò in una bevanda elitaria tra i nobili di tutta Spagna. E fu soltanto quando varcò i confini della penisola Iberica che gli inglesi ebbero l’idea di sostituire l’acqua con il latte.
Qui potete leggere la storia del cacao in versione più completa e particolareggiata, ora noi passiamo ai fatti e vi spiego come si prepara la cioccolata calda in versione vegan, quindi senza latte e derivati.

La ricetta della cioccolata calda senza latte, vegan al 100%

Come si prepara la cioccolata calda senza latte? La ricetta è davvero semplice: richiede solamente 4 ingredienti e solo 3 passaggi. In soli 10 minuti avrete riempito le vostre tazze di questa golosissima bontà al cioccolato.

I consigli per una cioccolata calda fatta in casa davvero speciale

Quella che riporto qui sotto è una ricetta di base che però vi consiglio di personalizzare a vostro piacimento utilizzando spezie e altri ingredienti.

  • Per renderla più densa: aggiungete uno o due cucchiaini di fecola di mais.
  • Per preparare la cioccolata calda senza zucchero: sostituite la dose di zucchero con la stessa quantità di sciroppo d’acero o con 1 cucchiaio di stevia.
  • Per aromatizzarla: aggiungete una spolverata di cannella, un baccello di vaniglia o un pizzico di peperoncino. Date sfogo alla fantasia!
  • Per una versione ancora più golosa: non perdete l’occasione di provarla con l’aggiunta di un cucchiaio abbondante di panna di cocco. Da leccarsi i baffi!

 

Questa ricetta è stata pubblicata sul n. 10 di Vegan Life di novembre 2015.

I tacos messicani sono una ricetta che preparo sin da piccolo!
Ricordo che da bambino avevo già una grande passione per la cucina e adoravo sperimentare cucine differenti dalla nostra tradizione.
Ho passato anni a leggere libri delle cucine del mondo, guardare le foto e quando potevo, assaggiare nei ristoranti.
Ma la cosa che più mi piaceva era ricercare le ricette in internet e poi sperimentare, anche solo mentalmente, per capire i nuovi accostamenti.
La cucina messicana mi ha sempre affascinato anche se non sono mai stato in Messico: e la cosa interessante è che ho creato nella mia testa una mia cucina messicana, che ho avuto modo di capire, è leggermente diversa da quella tradizionale, forse un po’ più spigliata e molto meno pesante!

Tacos messicani: curiosità

I tacos sono delle tortillas messicane che possono essere fatti di farina di mais o di frumento e fungono da involucro per ripieni di diverso tipo.
La bellezza di questo tipo di alimento è che l’involucro funge da mediatore tra le mani e il cibo dando carattere estremamente culturale al gesto del mangiare.
I tacos come li conosciamo noi sono delle tortillas fritte fino a renderle croccanti e a forma di U.

I tacos croccanti (hard shell taco) sono un piatto diffusissimo nella cucina tex-mex e sono da non confondere con i burrito per i quali la tortilla viene arrotolata attorno al ripieno.

Tacos messicani vegani: la nostra ricetta

Ecco gli ingredienti dei nostri tacos messicani tutti vegan!

Se invece siete interessati ad altre ricette in stile Mexico provate queste di seguito!

PROVA ANCHE: Tacos RawVegan Burrito

Le puntarelle alla romana sono una tipica ricetta che, come dice la parola stessa, appartiene alla tradizione gastronomica romana e che si avvale delle puntarelle di catalogna, una varietà di cicoria tipica del periodo invernale che va da novembre a febbraio. Perché puntarelle? Perché la ricetta prevede l’uso dei germogli della cicoria catalogna, detta anche cicoria asparago o cicoria spigata.

Come si cucinano le puntarelle? Le puntarelle si possono mangiare cotte o anche sotto forma di insalata. Quello che vi propongo oggi è una versione vegan dell’insalata di puntarelle romane in cui, al contrario della ricetta originale, farò a meno delle acciughe. Il risultato sarà un’insalata fresca, leggera, dal gusto deciso e veloce da preparare, che non mancherà di farvi apprezzare la freschezza e croccantezza della cicoria catalogna.

La cicoria catalogna: curiosità

Anche se ormai reperibile in varie zone d’Italia, la cicoria catalogna è per tradizione originaria della regione Lazio, in particolar modo delle zone di Formia, Fondi e Gaeta. Il suo nome originale, difatti, è cicoria di catalogna frastagliata di Gaeta e il suo uso in cucina è attestato sin dai tempi degli Antichi Romani.
Anche Galeno, famoso medico dell’Antica Grecia, ne vantava le sue proprietà benefiche, in quanto diuretica e depurativa, nonché ricca di calcio, potassio, fosforo, vitamina A e C.
La cicoria asparago, quindi, è particolarmente indicata per chi voglia seguire una dieta depurativa o perdere peso. Inoltre, mangiata cruda, mantiene tutte le sue proprietà, aiutando a ridurre l’assorbimento degli zuccheri.

Esistono anche altre varietà di cicoria di tradizione locale, come ad esempio la Cicoria puntarelle Molfettese e la cicoria Galatina (Puglia) e la Cicoria catalogna di Chioggia (Veneto).

Puntarelle alla romana senza acciughe: la ricetta

Ecco gli ingredienti della ricetta veg style delle puntarelle alla romana e la foto-ricetta. Se, invece, volete vedermi all’opera, guardate il video sopra!

Gnocchi di riso cinesi

Gli gnocchi di riso cinesi sono un primo piatto sostanzioso e un po’ diverso dal solito, che fa sempre una bella figura una volta sul piatto grazie al suo aspetto appetitoso e variopinto! Gli gnocchi di riso, perfetti per chi deve seguire una dieta senza glutine, si possono reperire facilmente nelle botteghe cinesi delle nostre città, nei supermercati più forniti o si possono fare in casa, con farina di riso e acqua. Seguendo la nostra ricetta degli gnocchi di riso, sarete in grado di riprodurre nella vostra cucina un classico della cucina cinese, senza dover andare al ristorante o in rosticceria! Ecco come si preparano!

.

Guacamole

La salsa guacamole, originaria del Messico, si è fatta conoscere ormai in tutto il mondo per la sua verde bontà! Questa ricetta antichissima a base di avocado risale ai tempi degli Atzechi, quando la si preparava semplicemente con tre ingredienti: la purea di avocado, il sale e il succo di lime. Oggigiorno, si possono trovare le più disparate varianti di guacamole, con aglio, cipolla, peperoni, pomodori e chi più ne ha più ne metta. La versione che trovate qui sotto è quella che ci piace di più che spopola sempre alle nostre feste, provare per credere!

.

Girelle alla cannella

Avevamo voglia di preparare qualcosa di dolcemente delizioso e abbiamo pensato di fare delle girelle alla cannella! Questa è una ricetta davvero semplice dal risultato sorprendentemente goloso, dei pasticcini perfetti per colazione o per un tazza di tè nel pomeriggio. Ed è tutto vegan, nessuna traccia di uova o burro, solo buona farina integrale, marmellata bio e una croccante pioggia di noci e cannella! Una girandola di dolcezza!