Articoli

Fiori di sambuco: proprietà e benefici

I fiori di sambuco si possono trovare molto facilmente in ogni parte d’Italia, dal momento che crescono sia in zone montante sia in zone pianeggianti. Se durante una bella giornata di primavera state facendo una passeggiata e trovate degli alberi di sambuco in fiore, vi consigliamo di raccoglierne un po’ in vista dell’inverno.

Come si riconosce il sambuco

Il sambuco (nome scientifico Sambucus Nigra) è un arbusto che non supera i 4 metri di altezza e che quando fiorisce presenta dei piccoli mazzetti di fiorellini color bianco crema, molto profumati, simili a piccole stelline.

Come si utilizzano i fiori di sambuco

Facendo attenzione a non sciuparli, raccogliete dei rametti di fiori ben sbocciati. Raggruppateli con dello spago in mazzetti da 2 o 3 rametti e fateli seccare all’ombra appesi a un filo. Man mano che si seccheranno, il gambo perderà volume e potrebbero cadere, perciò consigliamo di stringere lo spago di tanto in tanto. Dopo 2 settimane, a seconda dell’umidità presente nel luogo dove li avete messi ad essiccare, potrete riporre i fiori di sambuco, privati del gambetto, in un vaso di vetro o in un sacchetto di carta e conservarli al riparo della luce. Però, non dobbiamo essere frettolosi: se i fiori non si saranno seccati per bene, una volta chiusi nel vaso potrebbero produrre condensa e causare la formazione della muffa!

Proprietà dei fiori di sambuco

L’impiego terapeutico delle bacche di sambuco risale a migliaia di anni fa. Preparare un infuso di fiori di sambuco stimolerà la sudorazione e quindi viene consigliato nel trattamento delle malattie riguardanti l’apparato respiratorio. Grazie alla presenza di flavoni, i fiori di sambuco hanno proprietà benefiche anche per la cura delle vene e dell’apparato circolatorio in generale. Utilizziamo la tisana di fiori di sambuco per curare il raffreddore, l’asma, la tosse e i reumatismi.

Seguici su facebook, twitter, pinterest.

Tisana della sera

La tisana della sera, aiuta a conciliare il sonno e a rilassare il nostro corpo dopo una giornata stressante, distende i nervi e facilita il riposo per chi soffre d’insonnia.
Gli ingredienti che ci servono per realizzarla sono piante essiccate che si possono acquistare in erboristeria o, se ne avete l’occasione, alcune di queste si trovano anche in natura e potete raccoglierle mentre siete in passeggiata. Una volta raccolte, basterà raccoglierle in piccoli mazzetti e lasciarle esiccare in un luogo asciutto e buio, o appese o in un sacchetto di stoffa. Quando avranno perso tutta l’umidità, spezzettate gambi, foglie e fiori in modo grossolano e conservateli in un contenitore di vetro o di latta, lontano da fonti di calore e dalla luce.

Per realizzare la tisana dopo pasto bisogna procurarsi:

  • 40 gr di sambuco
  • 40 gr di camomilla
  • 2 fiori di anice macinato
  • 25 gr di finocchio
  • 20 gr di liquirizia

(Dosi per 6-7 tisane)
Mettete nell’infusore due cucchiaini da caffè per tazza una volta aggiunta l’acqua bollente attendere 5-6 minuti.

La tisana va consumata nella dose di una tazza dopo cena e ha effetto entro un’ora e mezza dall’assunzione. Dolcificare a piacere con miele, sciroppo d’agave o zucchero di canna grezzo.

Seguici su facebook, twitter, pinterest

Tisana dopo pasto

Questa tisana dopo pasto, grazie alla sua azione digestiva, è un eccellente rimedio dopo un pasto abbondante o un’abbuffata, per aiutare il nostro stomaco a elaborare il cibo in modo da non farci sentire stanchi e appesantiti.

Per realizzarla abbiamo scelto di utilizzare piante esiccate che potete tranquillamente reperire in erboisteria o, se ne avete l’occasione, alcune di queste si trovano anche in natura e potete raccoglierle mentre siete in passeggiata.

In questa tisana si trovano combinati i profumi e le proprietà digestive di anice, finocchio, liquirizia, sambuco e camomilla. Ognuna di queste erbe, con le sue proprietà benefiche, migliora il funzionamento dell’apparato digestivo e contribuisce al benessere di tutto l’organismo.

Se volete provare a preparare questa tisana dopo pasto, vi invitiamo a procurarvi l’occorrente non solo in erboristeria ma anche mentre passeggiate in campagna, vedrete che sia il sambuco sia la camomilla non sono così difficili da trovare! Se fate acquisti in negozio vi consigliamo di comprare non più di quel che consumerete, poiché come tutti gli alimenti anche le erbe hanno una scadenza e si deteriorano.

Per realizzare la tisana dopo pasto bisogna procurarsi:

  • 40 gr di sambuco
  • 40 gr di camomilla
  • 2 fiori di anice macinato
  • 25 gr di finocchio
  • 20 gr di liquirizia

(Dosi per 6-7 tisane)

Mettete nell’infusore due cucchiaini da caffè per tazza una volta aggiunta l’acqua bollente attendere 5-6 minuti.

Dolcificare a piacere con miele, sciroppo d’agave o zucchero di canna grezzo.

Per un migliore effetto consumatene una o due tazze dopo pasto ed evitate di affaticare il vostro stomaco con pasti pesanti e abbondanti.

Seguici su facebook, twitter, pinterest

Tisane: quattro ricette da non perdervi!

Abbiamo pensato a delle ricette per voi per aiutarvi a preparare delle ottime tisane! Le tisane non si bevono necessariamente in inverno o quando si è ammalati, ma sono una bevanda che consumiamo durante tutto l’anno a seconda delle esigenze. Le possiamo preparare in casa usando le piante che abbiamo raccolto durante le passeggiate in campagna o che possiamo eventualmente reperire in erboristeria. Una volta diventati esperti conoscitori delle erbe e dei frutti che vengono usati per preparare le tisane, potremo inventare le nostre ricette a seconda di quel che abbiamo a disposizione nella credenza o dei gusti che preferiamo. Noi vi consigliamo quattro ricette semplici e gustosissime: le dosi sono calcolate per 3 o 4 tazze che potrete a vostro piacere zuccherare con un cucchiaio di miele o sciroppo d’agave.

Tisana digestiva: zenzero e salvia

  • 400ml d’acqua
  • zenzero fresco grattugiato (circa 2 centimetri di radice)
  • 2-3 foglie di salvia
  • succo di mezzo limone

(tempo di infusione: 10 minuti) Questa tisana è perfetta dopo un pasto abbondante!

Tisana contro il raffreddore

  • 400ml d’acqua
  • 40gr fiori di sambuco
  • 20gr tiglio
  • 20gr erisimo
  • 20gr semi di rosa canina / gemme di pino

(tempo di infusione: 8-10 minuti) Da bere 2-3 volte al giorno bella calda e con un po’ di miele, ha un sapore delizioso e vi farà dimenticare del raffreddore.

Tisana drenante all’equiseto

  • 400ml d’acqua
  • 50gr di equiseto
  • 50gr di betulla
  • 50gr di mirtilli essiccati

(tempo di infusione: 10 minuti) Per sortire l’effetto drenante e anticellulite, si consiglia di berne 3 o 4 tazze nell’arco dell’intera giornata.

Tisana della buonanotte

  • 400ml d’acqua
  • 20gr melissa
  • 40gr tiglio
  • 10gr passiflora
  • 10gr petali di rosa (facoltativi)

(tempo di infusione: 5-6 minuti) Questa tisana distende le tensioni e concilia il sonno, bevetene una tazza mezzora prima di andare a dormire e…sogni d’oro!

Seguici su facebook, twitter, pinterest