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17 ottobre – Basi di panificazione: pani, pizze e focacce!

Descrizione del corso:

    L’arte della panificazione si tramanda da secoli ed è l’arte di preparare alcuni degli alimenti più comuni ma anche più amati da tutti: pani, pizze e focacce!
    Lo scopo del corso sarà quello di riscoprire le basi della panificazione, usando i metodi naturali e genuini: dall’utilizzo del lievito madre, all’impiego di farine integrali come quella di segale, di farro, kamut e di semi. Sarete seguiti durante ogni passo della preparazione del pane dal nostro chef Martino Beria che vi spiegherà quali sono le condizioni e le lavorazioni ottimali per ottenere un risultato eccezionale direttamente a casa vostra.
    Proprio perchè non c’è nessun profumo più inebriante di quello del pane appena sfonato, il 17 ottobre, non perdetevi il corso sulle basi di panificazione di lacucinavegetariana.it.

A chi è rivolto:

  • agli “onnivori” appassionati di cucina
  • alle persone che si stanno avvicinando all’alimentazione Vegan-vegetariana
  • a chi, già vegetariano, vuole saperne di più scoprendo nuove ricette
  • a chi vuole scegliere un modo di alimentarsi sano
  • a chi cerca nel cibo l’energia e la vitalità

Dove: Mobilificio Corò, Via Caltana 129, Marano Veneziano
Quando: Giovedì 17 Ottobre 2013
A che ora: dalle 19:30 alle 22:30
Costo del corso: 45€ a lezione se vi iscrivete a un minimo di 4 lezioni, 50€ a lezione singola.

Per iscriversi al corso è necessario compilare il modulo che trovate QUI. Il modulo deve essere inviato a info@lacucinavegetariana.it soltanto dopo aver effettuato il pagamento tramite bonifico bancario.

Bonifico su codice IBAN: IT 48 G 07601 02000 000084316116
Banca: Poste Italiane
Intestato a: Beria Martino
Pagamento: anticipato
Causale: “Basi di panificazione” data_____– Nome e cognome

Inviare all’email info@lacucinavegetariana.it gli estremi del bonifico effettuato.

In alternativa potete pagare in contanti all’inizio dei corsi dopo aver prenotato il vostro posto via mail o telefonicamente.

Importante: prima di effettuare il pagamento verificate sempre la disponibilità dei posti!

Per informazioni ed iscrizioni:
www.lacucinavegetariana.it
info@lacucinavegetariana.it
cell. 3772643170

Lo chef di River Cottage Everyday presenta “Vegetariano gourmand”

Lo chef di River Cottage presenta “Vegetariano gourmand”, edito da Gribaudo, oltre duecento ricette vegetariane e vegane in un ricettario tutto colore e sapore! Hugh Fearnley-Whittingstall, chef e conduttore del tv-show britannico River Cottage (www.rivercottage.net), ha raccolto più di duecento ricette solo vegetariane (di cui un terzo vegane) in un ricettario che spazia dal comfort food, alle insalate, ma anche minestroni, zuppe, pasta, riso, stuzzichini, panificati, preparazioni senza cottura, contorni e ricette alla griglia o sul barbecue. Oltre alla bellissima e variopinta grafica con cui sono presentate le ricette e i contenuti, ci hanno colpito molto le foto, semplici, concrete e assolutamente efficaci nell’evocare il messaggio che Hugh vuole trasmettere di una cucina che riscopre i gusti semplici di una volta, sperimentando una cucina naturale, nuova e al contempo ben radicata nella tradizione, senza l’impiego di carne o pesce. Lo stesso autore, il quale non ha ancora sposato totalmente la dieta vegetariana, spiega nell’introduzione il perché ha deciso di scrivere un libro di sole ricette vegetariane. Il punto di vista di Hugh Fearnley-Whittingstall ci pare davvero interessante: ha un approccio molto aperto e consapevole nei confronti di aspetti che ci stanno molto a cuore come la sostenibilità ambientale, l’etica e il rispetto nei confronti degli altri esseri viventi, la salute. Tutto questo, viene raccontato con parole semplici, umane e dirette non soltanto ai vegetariani, ma anche agli onnivori senza la pretesa di “convertire” nessuno, ma di aprire la mente e il cuore verso un modo di cucinare e mangiare più sensibile e attento.

River cottage1

Lo stesso Hugh afferma “il mio scopo è cambiarvi la vita. Quello che voglio ottenere è convincervi a consumare più verdure, molte più verdure, arrivando addirittura a trasformare i prodotti nell’orto nel pilastro della vostra cucina quotidiana”. Ci piace il suo atteggiamento didattico propositivo, di come cambiare le nostre abitudini alimentari verso un consumo sempre minore di carne e pesce non sia soltanto auspicabile, ma allo stesso tempo facile e divertente. Hugh si è schierato in prima persona dalla parte dei vegetariani rivoluzionando il suo stesso concetto di cucinare, combattendo i suoi e gli altrui pregiudizi, sfidando i cliché e arrivando a cambiare il proprio stile di vita e quello della sua famiglia. Ci piace la sua schiettezza quando afferma “dovete togliervi dalla testa l’idea che senza carne qualsiasi piatto sia incompleto!”. Non è proprio questo il più grande degli ostacoli o dei pregiudizi? Quante volte vi è stato chiesto “ma se non mangi la carne cosa mangi?”. Bella sfida per uno chef onnivoro, vinta a testa alta, anche opponendosi a un atteggiamento molto diffuso di diffidenza e scherno da parte di noti chef nei confronti della cucina vegetariana. Lo chef di River Cottage, ci stupisce con un ricettario fresco e autentico, un onnivoro che si mette nei panni di un vegetariano con umiltà, consapevolezza e attenzione. Questo libro è davvero in grado di dare nuovi spunti e idee al vegetariano che vuole rinnovare il proprio repertorio ed è una guida perfetta per l’onnivoro che si avvicina curioso a un nuovo modo di mangiare che gli cambierà la vita.

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Recipes

Focaccia fatta in casa con lievito madre

Avrete ormai capito che adoro i panificati e che se posso, sforno pani, pizze, focacce e grandi lievitati a tutt’alè!!!
Però ho dovuto per un po’ darmi una calmatina, perché altrimenti iniziava a lievitare anche la mia pancia 😉

Scherzi a parte, l’utilizzo del lievito madre mi affascina tantissimo e ho deciso di specializzarmici, così me lo sono preparato da solo, da zero, e con questo lievito preparo tutte le bontà che vedete sui social.

Avevo già trattato il pane, ma ancora non avevo postato una bella focaccia fatta in casa con lievito madre, che ho voluto condire con carciofi trifolati e olive taggiasche.

Come preparo una buonissima focaccia con lievito madre

La base per preparare una perfetta focaccia con lievito madre, che sia fatta in casa o preparata in contesti professionali è sempre un’accoppiata di cose: +
farina: una farina non troppo raffinata, possibilmente tecnica, che abbia una W abbastanza spinta, intorno a W380 potrà andare bene!
lievito: il lievito è il motore dei panificati e dei grandi lievitati, e per la focaccia con lievito madre vale lo stesso. Se si ha un buon lievito in salute, si otterranno dei risultati stupefacenti.

Dopo questi due ingredienti che lavorano in coppia, abbiamo un terzo fattore:
la tecnica: padroneggiare la giusta tecnica con i panificati è fondamentale e possedere gli utensili giusti per incordare a dovere l’impasto è al pari importante!

Ultimo fattore fondamentale:
– il forno: li dove si raggiunge l’apice di tutto il lavoro svolto e dove l’alveolatura si sviluppa definitivamente e si “congela”, pronta a scrocchiare sotto i denti… Il forno giusto è molto importante e padroneggiare la giusta tecnica di cottura è fondamentale.

Andiamo a vedere nella ricetta come ho preparato la mia focaccia fatta in casa con lievito madre!

focaccia fatta in casa con lievito madre-2

La strumentazione utilizzata

Per ottenere una focaccia con lievito madre così alveolata ho utilizzato i piccoli elettrodomestici Panasonic, miei grandi alleati in cucina!
Per incordare alla perfezione l’impasto della focaccia ho utilizzato la macchina del pane Panasonic SD-ZX2522 che a differenza di una planetaria, non solo incorda perfettamente ma senza sporcare mi consente di personalizzare le lavorazioni grazie ai suoi 37 programmi (20 per cottura pane e torte, 15 per impasti anche per farine senza glutine). Basta scegliere quello più adatto alle nostre esigenze e lasciarla lavorare.
Per infornare la focaccia ho utilizzato il forno combinato Panasonic NN-CS894S in modalità convezione. Con questo forno ottengo una cottura uniforme in tutti i punti della teglia arrivando a 230°C in pochissimo tempo.

Poolish: cos’è?

L’impasto poolish viene moltissimo usato per la produzione di pizza, focacce, pani e lievitati. Impariamo a preparare il poolish in casa.

Avete mai sentito parlare di poolish, in italiano biga liquida? Questi nomi, per chi non è del mestiere, lasciano un po’ perplessi, è vero. Ma scoprirete che dietro questi termini, quasi misteriosi, si nasconde un impasto molto semplice, il cui nome non gli rende sicuramente giustizia. In questo post vi spieghiamo cos’è il poolish, il suo significato, a cosa serve e come si fa.

Cos’è

Il poolish è un pre-impasto che si aggiunge all’impasto di una pizza o una focaccia per conferire profumo, sapore e croccantezza. L’effetto? Il vostro panificato aumenterà moltissimo di volume e avrà un sapore e una croccantezza invidiabili! Preparare il poolish non è prerogativa di un panettiere! Anzi! È molto semplice e richiederà pochi ingredienti. Dietro questo termine, infatti, si celano tre ingredienti molto comuni: acqua, farina e lievito di birra. Cosa pensavate che fosse?

La particolarità sono le proporzioni che fanno sì che quest’impasto abbia una consistenza molto liquida. Il suo nome originale in italiano, infatti, è biga liquida. Un altro aspetto che contraddistingue questo pre-impasto è il tempo di lievitazione che va dalle 2 alle 24 ore. Molto di più di un semplice impasto lievitato, del quale però diventerà un importante elemento.

Significato

Sembra che il termine poolish derivi da Polish, aggettivo che in inglese vuol dire polacco. Il percorso di diffusione di questo lievito semi-liquido, infatti, ha origine in Polonia, per poi passare all’Austria e da lì alla Gran Bretagna. Ecco perché il nome è in fin dei conti uno storpiamento dell’aggettivo inglese.

In italiano, invece, la biga è un impasto piuttosto asciutto di acqua, farina e lievito, da lì la variante di biga liquida per designare il poolish.

A cosa serve

Il poolish, o biga liquida, serve come ingrediente lievitante per gli impasti di pizze, focacce, pane e così via (nonché per la nostra ricetta del panettone vegano!). La buona riuscita di questo tipo di prodotti panificati, infatti, dipende molto dall’elemento lievitante, che ne determinerà la spugnosità, la croccantezza e, alla fin fine, il sapore.

Se vogliamo preparare la pizza con poolish, quindi, conviene iniziare a prepararlo la sera prima, per poi incorporarlo all’impasto della pizza il giorno dopo.

Come si fa: trucchi

Una farina forte (come ad esempio la Manitoba) e l’acqua a temperatura tiepida (circa 30º) sono i principali trucchi per preparare un impasto di poolish perfetto. Il metodo per preparare un buon poolish, come vedrete di seguito, non è difficile, ma è importante seguire questi accorgimenti perché il prodotto finale faccia ciò che promette.

RICETTE CON POOLISH

Prima di passare a leggere come si fa il poolish, guarda alcune ricette che abbiamo realizzato:


Girelle alla cannella

Avevamo voglia di preparare qualcosa di dolcemente delizioso e abbiamo pensato di fare delle girelle alla cannella! Questa è una ricetta davvero semplice dal risultato sorprendentemente goloso, dei pasticcini perfetti per colazione o per un tazza di tè nel pomeriggio. Ed è tutto vegan, nessuna traccia di uova o burro, solo buona farina integrale, marmellata bio e una croccante pioggia di noci e cannella! Una girandola di dolcezza!

Cracker Integrali fatti in casa con semi e spezie

I nostri cracker integrali fatti in casa con semi e spezie, sono croccanti e gustosi, economici e salutari! Il tempo che perdiamo al supermercato a leggere gli ingredienti sull’etichetta dei prodotti per acquistare qualcosa di sano, lo possiamo impegnare per realizzare un prodotto fresco, buono e salutare, personalizzabile secondo i nostri gusti, come questi cracker integrali fatti in casa con semi e spezie. Potete anche giocare con le forme e trasformare l’impasto in grissini, gallette o maltagliati croccanti!

Focaccia con cipolle rosse

La focaccia con cipolle rosse è un tripudio di colori e sapori! Ottima come spuntino, ideale per accompagnare una bella insalata, perfetta come stuzzichino per godersi al meglio l’ora dell’aperitivo. Riscopriamo assieme questa ricetta della tradizione pugliese, il sapore di una terra baciata dal sole e accarezzata dal mare!