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Regali per amici vegetariani…e non!

Natale è arrivato e pensare a dei regali per amici vegetariani (o vegani) vi mette in crisi? Ecco qualche spunto e qualche idea concreta per trovare il regalo azzeccato non solo per i nostri amici veg, ma anche per quelli più salutisti o attenti all’ecologia e al risparmio. E chissà… magari potrete trovare queste idee interessanti anche per un onnivoro o, non si sa mai, anche per voi! Vediamo un po’ che ci siamo inventati:

Germogliatore

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Un germogliatore è sempre un ottima idea per chi ama l’autoproduzione e vuole risparmiare coltivando da sè i propri germogli da consumare nelle insalate o nelle zuppe! Ce ne sono di diversi tipi: il più economico, pratico e facile da pulire è sicuramente il germogliatore in plastica, ma lo troviamo anche nella versione in vetro e nella versione in terracotta o in ceramica. Ognuno di questi svogle perfettamente la sua funzione, anche se bisogna dire che il germogliatore in terracotta ha la proprietà di assorbire l’umidità in eccesso e di mantenere la temperatura ottimale.

Estrattore di succo a freddo:

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L’estrattore di succo a freddo, è un regalo molto apprezzato, soprattutto dai veri sostenitori di una dieta salutare! Questa macchina permette di estrarre il massimo del succo della frutta e delle verdure senza alterare le proprietà nutritive e con il minimo dello scarto! Ce ne sono di diversi modelli e il prezzo minimo si aggira intorno ai 150€. Se volete spendere un po’ meno, a un costo più contenuto trovate le centrifughe (a partire da 50-60€) che estraggono anch’esse succhi, ma tendono a produrre una maggiore quantità di scarti. Con l’estrattore è possibile produrre in pochi secondi dei succhi di frutta e/o verdura pieni di vitamine e antiossidanti, da integrare in una dieta sana ed equilibrata, perfetti anche in caso di diete dimagranti o per preparare succhi fatti in casa per i bambini. Insieme all’estrattore potete suggerire le ricette dei nostri succhi:
Centrifuga di barbabietola rossa, mela, carota e zenzero
Centrifuga abbronzante
Centrifuga energizzante

Vegetable Milk Maker

milk maker

Grazie al vegetable milk maker è possibile autoprodurre il proprio latte di soia, di avena, di riso e di farro! Può essere l’idea regalo perfetta per i vostri amici o parenti vegetariani o anche per chi tra i vostri cari è intollerante al latte vaccino e vorrebbe risparmiare preparando da sè il proprio latte vegetale. Lo si trova in negozi specializzati o in negozi di elettrodomestici ben forniti a un costo medio di 120€, ma si può risparmiare sul prezzo acquistando online.

Vaporiera

vaporiera

Un regalo azzeccatissimo per vegetariani e salutisti (ma non solo) è sicuramente la vaporiera! La cottura a vapore consente di preservare i nutrienti e le vitamine contenuti nel cibo senza alterarli o perderli, come succederebbe attraverso altri tipi di cotture. Inoltre è un tipo di cottura adattissimo per chi è a dieta perché consente di cuocere gli alimenti senza utilizzare grassi. Se ne trovano di molti tipi, anche se quello in ceramica e quello in bambù sono quelli più consigliati.

Collezione di spezie

spezie

Le spezie sono un dono molto particolare e molto apprezzato, insaporiscono e impreziosiscono i piatti che prepariamo e contengono moltissime proprietà utili al nostro organismo. Potete scegliere di regalare qualche vasetto di spezie ai vostri amici, scegliendo quelle che più vi piacciono o che più vi incuriosiscono. Se non avete molta fantasia, possiamo consigliarvi la curcuma, il cumino, lo zenzero e il cardamomo, perfetti per creare un curry personalizzato. In questo caso, il packaging è fondamentale: potete comprare dei vasetti carini (di vetro e ben sigillati) o riciclare dei vasetti di vetro e abbellirli con delle etichette scritte da voi e dei nastrini. Così facendo otterrete un regalo utile, economico e pieno di affetto per i vostri cari.

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Il crudismo

Tutti i frutti che la terra ci dona sono perfetti e pronti per essere assimilati al fine di avere, in modo veloce e semplice, tutti i nutrienti e le energie necessarie. Da qui l’estrema importanza del crudismo.

Già Ippocrate e Pitagora sottolineavano il valore di una dieta a base di “cruditè”, gli Esseni poi, la indicavano come unica via per la lunga vita.

A partire dal XVII secolo questo fondamento è stato riscoperto e sostenuto sino ad oggi, soprattutto grazie all’Igenismo e ai suoi esponenti.

Frutta, ortaggi e semi allo stato crudo, anche sottoforma di succhi freschi, sono le basi per tale tipologia di alimentazione, poi ovviamente legumi e cereali consumati sottoforma di germogli, dai quali per di più si ricava il latte vegetale.

La cottura è consentita se non superiore ai 40°, infatti uno strumento indispensabile è l’essiccatore che permette di “cuocere” naturalmente gli alimenti regolando la temperatura.

I vantaggi di seguire un regime alimentare prevalentemente crudista sono innumerevoli: apporta un effettivo miglioramento della digestione ottimizzando il funzionamento dell’apparato gastrointestinale, aumenta l’energia vitale, ripristina tutte le funzioni biologiche dell’organismo, e ,se adottato in modo continuativo, favorisce la risoluzione di diverse patologie.

Tutto perché le proprietà benefiche degli alimenti naturali, ricchi di sali minerali organici, rimangono inalterate e sono subito assimilabili; ma soprattutto si introducono direttamente quegli enzimi necessari alla digestione che con la cottura andrebbero distrutti, mettendo sotto stress l’organismo stesso.

Di una certa rilevanza sono le ricerche di medici come il dott. Paul Kouchakoff e il Prof. Armando d’Elia , che dimostrano come l’assunzione di cibi cotti aumenti del doppio la produzione di globuli bianchi; questi, detti anche leucociti, compaiono quando è in corso un’infezione, avvertono quindi la presenza di un “ intruso “ da attaccare.

Ecco perché è caldamente consigliato iniziare sempre il pasto con un’abbondante porzione di insalata cruda, rigorosamente con ingredienti stagionali, solo in seguito si può passare a qualche alimento cotto.

Il crudismo dunque consente uno stile di vita sano e naturale, che guarda ad una vera ecologia energetica, sia per il corpo che per l’ambiente.

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Meno pillole, più germogli!

Vogliamo mantenerci sani e in forma facendo il pieno di vitamine e nutrienti essenziali? Strano ma vero non sempre serve fare bottino di integratori, anzi, basta una manciata di germogli!

Un alimento principe che non dovrebbe mai mancare nel nostro piatto sono i miracolosi germogli, vera essenza del mondo vegetale racchiusa in un chicco, il cui valore nutrizionale ha davvero del prodigioso.
Ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo, e considerati già in antichità un cibo dal potere altamente terapeutico, i semi da germoglio, nel loro processo vitale, ci fanno un grande dono: da un lato possiamo osservare la magia della vita e prenderci cura con amore delle piccole e tenere plantule, dall’altro abbiamo a disposizione eccezionali proprietà nutritive.
Sì, perché assumendo quotidianamente queste piccole meraviglie vegetali assicuriamo alle nostre difese un alleato infallibile.
Dobbiamo infatti sapere che durante la fase di germogliazione vi è un aumento degli amminoacidi essenziali, degli oligoelementi e delle vitamine; quest’ultime sono soggette ad una crescita esponenziale, addirittura fino al 370% come accade per la vitamina A.

Esistono numerose varietà di semi, che vanno dai cereali, alle leguminose ed altre specie vegetali come l’erba medica, il basilico, l’aglio, i semi lino, di girasole, di quinoa e molti altri, fatta eccezione per le solanacee ( patata e pomodoro) i cui semi sono tossici.

Per coltivarli servono pochi strumenti: se non disponete di un germogliatore potete servirvi di un piatto fondo in cui mettere in ammollo i semi per una notte, coperti con un panno umido.
Il mattino seguente potrete sciacquarli e ridisporli nel piatto senza acqua, con il panno umido; ripetere l’operazione per 2 volte al giorno per 3-5 giorni. Quando il germogli avranno raggiunto la lunghezza di 4 centimetri circa esporli alla luce per favorire la produzione di clorofilla. Si conservano in frigorifero per una settimana in un barattolo di vetro.

Pronti già dopo 4-5 giorni, sono ottimi da gustare preferibilmente crudi, in insalate, aggiunti a minestre di verdure , frullati, puree, salse e condimenti per primi piatti, pizze fatte in casa e quant’altro la fantasia ci suggerisca.

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