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Noci di Macadamia

Nella foresta pluviale a nord dell’Australia hanno origine le piante di noci di Macadamia. Queste piante rigogliose crescono anche al di fuori dell’Australia, nelle isole Hawaii, nell’America centrale, in Brasile e in Sud Africa.

Calorie e proprietà delle noci di Macadamia

Le noci di Macadamia fanno bene poiché vantano innumerevoli proprietà e benefici per il corpo umano. Tuttavia il valore energetico di 100 gr di noci di Macadamia è di 718 kcal, una delle noci più caloriche al mondo, e per questo va consumata con moderazione. Tra le proprietà benefiche delle noci di Macadamia troviamo:

  • grassi insaturi
  • fonte di fibre
  • selenio
  • calcio
  • ferro
  • magnesio
  • manganese
  • zinco

Questi elementi contenuti nelle noci sono di grande beneficio a tutto l’organismo. Le fibre, ad esempio, favoriscono la digestione e la regolarità intestinale, mentre il selenio contenuto nelle noci di Macadamia aiuta il sistema cardio-protettivo. Dato l’alto contenuto di ferro è consigliato il consumo di noci di Macadamia sia a vegetariani e vegani, sia alle donne in gravidanza e alle persone anemiche.

Come si usano le noci di Macadamia?

Le noci di Macadamia si trovano in commercio già salate o al naturale. Quelle salate possono essere sgranocchiate come spezza fame, o come alimento energetico da consumare dopo uno sforzo fisico. Le noci di Macadamia sono ottime se usate in pasticceria, infatti sono molto usate per preparare dolci vegani come creme, basi per torte, biscotti o impasti, proprio per la loro consistenza burrosa.

Prova le nostre ricette con le noci di Macadamia!

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Le noci Pecan: un concentrato di benessere

Le noci pecan si rivelano un vero amico per il benessere del nostro corpo. Che le sgranocchiate come spezza fame o le vogliate aggiungere al muesli, alle insalate o in un pesto, le noci Pecan vi sveleranno il loro sapore gentile e al contempo intenso e la loro consistenza golosa, caricandovi di energia!

L’albero di noci Pecan

Il Pecan è un albero da frutto originario della zona di confine tra Messico e Stati Uniti. Può raggiungere i 300 anni di vita, ed è noto per le sue grandi dimensioni, con un’altezza che può raggiungere i 40 metri e un tronco dal diametro di 2 metri. La coltivazione di questo albero finalizzata alla produzione di noci è relativamente recente: pare sia iniziata alla fine del 1800 negli Stati Uniti. Ad oggi gli USA sono il paese con la maggiore produttività di noci pecan, sfiorando il 90% del quantitativo mondiale. Altre zone di coltivazione sono l’America del Sud, il Sud Africa e Israele. In Italia si possono trovare dei territori dedicati alla piantagione in Sicilia e nel Salento.

Il frutto

La parola “pecan” trae origini dagli indiani d’America, e letteralmente significa “nocciola che richiede una pietra per essere rotta”. Rompendo infatti l’epicarpo e l’endocarpo, si scova il frutto. Le noci pecan sono simili a quelle italiane, ma più sottili e allungate, e di colore più rosso. Al gusto paiono più dolci, e con un sapore più intenso. Giungono a piena maturazione in autunno, precisamente nel mese di ottobre.

Le proprietà delle noci Pecan

Conosciamo dunque quali sono le proprietà salutari di questo frutto. Ricordiamoci comunque che queste noci sono altamente caloriche, quindi per godere dei soli effetti benefici, è opportuno limitarsi al consumo giornaliero di pochi grammi.

Le noci Pecan contro il colesterolo

Grazie all’elevata quantità di flavonoidi e vitamina E in esse contenuti, le noci pecan possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo, meglio noto come LDL. Oltre a combattere il colesterolo cattivo, viene innalzato il livello di quello buono. Gli acidi oleici, inoltre, diminuiscono il rischio di sviluppare malattie cardio vascolari e l’insorgenza di ictus, poiché combattono la presenza di fattori ossidativi. Secondo alcune ricerche, pare che l’acido ellagico sia un valido alleato antitumorale, in particolar modo contro il cancro al seno; ciò grazie alle proprietà antiproliferative di questo acido, che impediscono ai cancerogeni di legarsi al DNA.
Anche la prostata ne trae beneficio, tenendo lontane le infiammazioni.

Le noci Peca anti invecchiamento e stress

L’università del Massachussetts ha messo in risalto il potere anti-aging legato all’assunzione delle pecan, che mantengono l’integrità della membrana cellulare delle mucose e della pelle, proteggendola dai radicali liberi. Un effetto anti-invecchiamento della pelle al naturale.

Con il loro contenuto di grassi polinsaturi che tengono sotto controllo la pressione sanguigna, queste noci sono consigliate nei periodi in cui lo stress e fatica si fanno sentire. Una manciata di esse è indicata anche a coloro che soffrono momentaneamente di inappetenza, poiché apportano un buon contenuto di nutrienti.

Vitamine e fibre

Le noci pecan sono ricche di fibre alimentari, le quali aiutano il corretto e regolare funzionamento dell’intestino. Esse inoltre sono fornite di numerose vitamine del complesso B, e acido folico.Sono presenti molti minerali, tra i quali potassio, magnesio, calcio e zinco.

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I cibi contro il colesterolo cattivo: ecco quelli giusti!

Una frase molto spesso ripetuta dai nostri medici di base è che abbiamo il colesterolo troppo alto e dobbiamo ridurlo, magari cambiando leggermente abitudini alimentari e facendo un po’ di più moto; ma a chi per lavoro fa un’attività molto dinamica e frenetica, rimane solo l’auspicio di modificare le abitudini alimentari, sia per chi ha mezz’ora o un lasso maggiore di pausa pranzo.

Ma, cos’è il colesterolo?

Per gli appassionati di chimica che ci seguono il colesterolo è una molecola che appartiene al gruppo degli steroli, e la sua nomenclatura biochimica è alcole policiclico alifatico, ma io preferisco semplicemente colesterolo. Una curiosità è che le piante ne sono prive, mentre per l’uomo e gli animali è indispensabile, in quanto garantisce stabilità meccanica alle cellule (impedisce che si rompano), trasporta sostanze indispensabili dalla periferia al centro delle cellule in tandem con particolari proteine, e lavora attivamente per la nostra crescita.
In aggiunta è la materia prima per la sintesi di ormoni steroidei e vitamina D da parte dei surreni.

Dove lo produciamo?

Nel fegato, e poi lo si usa per fare la bile dal duodeno, parte dell’intestino tenue, ed è estremamente utile perchè rende digeribili i grassi alimentari ingeriti.
Una persona ne contiene 150g, e al giorno ne produciamo circa 2g; se ne arriva troppo dagli alimenti il corpo smette di produrlo, andando a intasare il nostro metabolismo. Quindi la soluzione è optare per alcuni alimenti che abbassano decisamente i quantitativi assorbibili.

Quali alimenti ci aiutano contro il colesterolo cattivo

Ce ne sono parecchi, ma ne ho scelti alcuni, differenti tra loro, e proprio tale diversità ne rende gestibile e relativamente semplice l’assunzione, scegliendo ogni giorno uno diverso. La scelta è tra frutta, verdure come carciofo ed aglio, e panificati.
Gli agrumi, ovvero arancia dolce, arancia amara, pomelo, mandarino, limone, melangolo, cedro e mandarino cinese; li potete trovare come frutta fresca, oppure nei succhi(es. gusto ACE) , centrifugati, confetture e spremute. Da scegliere anche per perché sono ricchissimi di vitamina C.
Se non abbiamo voglia di frutta optiamo per panificati a base di grano saraceno, tra l’altro digeribili anche dai celiaci; dalla farina si ottengono polenta, pasta fresca, dolci e biscotti, ma non solo, quando fa freddo niente di meglio di una calda e gustosa zuppa o minestra di grano saraceno. Non da ultimo apporta tante proteine e fibre.
E che dire della canapa, pianta attualmente nel mirino di volenterosi ed accorti agricoltori italiani, che sta riscoprendo una seconda giovinezza? La possiamo trovare sia in semi crudi, perfetti da abbinare a nutrienti e naturali insalate e macedonie, oppure come farinaceo per pane e grissini.
Sulla frutta secca orientiamoci sulle noci fresche, oppure su olio, vini e liquori a base di noci (nocino). Ci forniscono tanta energia, vitamina B in abbondanza, e sali minerali come calcio e magnesio.
Non da ultimo provate il mangostano, colesterolo apportato pari al 0%, delizioso e ricchissimo di fibre, che rinforza e ci protegge da attacchi batterici, virali ed influenzali, evitando la formazione di fastidiosi gonfiori addominali.

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