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Food photography: i nostri consigli…

Ecco un breve video da cui trarre spunto!

Linee guida per scattare immagini di qualità

Scattare una foto ad un piatto non è sempre la cosa più semplice e diretta: ci sono tanti fattori che vanno considerati per ottenere un’immagine che faccia venire l’acquolina in bocca ai lettori.
Non importa che tu scatti con una reflex, una compatta o con il tuo smartphone, in questo articolo vorremmo darti qualche piccolo consiglio di food photography utile, per farti ottenere delle foto entusiasmanti!

      • Non usare MAI il flash!!! Questa è la prima regola importante. A meno che tu non abbia flash da studio fotografico e una mega macchina reflex, dimenticati del flash. Il flash appiattisce le immagini e conferisce un colore giallo poco piacevolo a tutto ciò che irradia.
      • Se puoi scatta durante le ore di luce, e prediligi le ore tra le 11:30 e le 14:00.
      • Scatta sotto una finestra aperta: decidi tu in che angolazione la luce dovrà colpire il tuo soggetto, l’importante è che sia illuminato da luce naturale che darà calore e dolcezza al tuo scatto.
      • Componi la foto mettendo il soggetto non propriamente al centro dell’inquadratura. Prova a suddividere mentalmente l’inquadratura in 3 terzi: il soggetto cascherà in uno dei due terzi laterali, o se proprio vuoi mettere il soggetto al centro, crea un contesto di totale simmetria.
      • Ritoccare la foto: oggi da qualsiasi computer o smartphone è possibile ritoccare leggermente le proprie fotografie. Puoi provare a farlo anche tu tentando di dare un tocco personale al tuo scatto. Tuttavia tenta di non essere troppo pesante con il ritocco, ma di usarlo per valorizzare le tonalità di colori che nello scatto originale si sono perse.

Ecco una breve gallery con alcuni nostri scatti:

No Seconds – Comfort Food e Fotografia: Henry Hargreaves sbarca a Venezia

Un momento complicato, una giornata andata storta, un po’ di tristezza, una situazione difficile da affrontare … Poi un’occhiata al frigo e alla dispensa e quel cibo, quel piatto per noi speciale che fa andare tutto al suo posto o almeno migliora l’umore e fa sembrare tutto un po’ più semplice, ci consola ecco. Magie del cibo, più esattamente del comfort food: quel cibo in particolare, che sottolinea il momento e consola palato e anima. È esattamente questo il leitmotiv di Henry Hargreaves, No Seconds – Comfort Food e Fotografia, l’eccezionale lavoro di Henry Hargreaves, in mostra a Venezia dal 7 settembre al 24 novembre. Il fotografo neozelandese che ha fatto del connubio tra cibo e fotografia il suo marchio di fabbrica, espone per la prima volta le sue opere in Europa realizzando un percorso visivo unico nel suo genere a partire dalla location che ospiterà l’evento: il museo della follia di San Servolo, ex manicomio maschile veneziano. Il cibo come conforto attraversa tutte le sezioni della mostra, a partire dalla serie da cui scaturisce l’iniziativa messa in scena a Venezia: No Seconds, dedicata agli ultimi pasti dei condannati a morte nelle carceri americane; si potranno poi vedere alcuni scatti delle serie Band Riders che immortalano i peccati di gola delle star nel momento delicato prima di salire sul palco e Deep Fried Gadgets dove la tecnologia “fritta” fa emergere prepotentemente il lavoro di ricerca di Hargreaves tra cibo e cultura di massa. Un evento inusuale che soddisferà gli appassionati di entrambe le materie e sarà arricchito dalla presenza di noti chef italiani che prenderanno parte alle attività previste a margine della mostra, tra le quali dibattiti sul tema, degustazioni e un movie contest per il pubblico della rete.

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