Articoli

Con le bacche di goji “gojiamo” di più!

Piccole e di un favoloso rosso acceso, sembrano quasi delle piccolissime uvette, sono le bacche di Goji. Originarie dell’Asia, crescono, infatti, in maniera spontanea in Cina, Tibet, Mongolia e sull’Himalaya, qui da noi non si trovano a loro agio e se coltivate raramente riescono a formare lo stesso tipo di valori nutrizionali presenti nelle bacche asiatiche. In Italia le bacche di Goji si possono trovare essiccate o sotto forma di succo concentrato e l’enorme quantità di benefici nascosta in queste bacche è ancora ignota ai più. Per gli orientali, l’uso del frutto del Goji è molto diffuso anche per cuocere zuppe e carni e nella medicina tradizionale cinese questo frutto rappresenta una sorta di elisir di lunga vita.

Proprietà e utilizzi della bacca di Goji

In effetti, l’elevata presenza di antiossidanti, vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali le rende delle vere e proprie fonti di benessere. Superano ogni rivale per presenza di beta-carotene, ferro e vitamina C e contengono Germanio, utile contro le malattie cellulari. Possiedono anche un effetto saziante, quindi possono diventare un aiuto per chi ha bisogno di perdere qualche chilo. Chi l’avrebbe mai detto che in un frutto che, per forma e sapore, assomiglia a una caramella, si potesse racchiudere tanto benessere?

Consigli

Le bacche di goji sono un vero toccasana per la nostra salute, dal gusto dolce e acidulo, che per la sua versatilità si presta a moltissime preparazioni, dai muesli ai dolci, dalle salse dolci a quelle salate! Si possono portare delle bacche di goji sempre con noi in un piccolo contenitore ermetico per mangiarle come spuntino o spezzafame quando ne abbiamo voglia.
L’importante è tenerle sempre all’asciutto e lontano da fonti di calore, ma soprattutto non comprare bacche di goji qualsiasi, ma biologiche e certificate.

Se volete andare sul sicuro e acquistare da casa un prodotto sano e certificato, consigliamo di affidarvi a questo sito: bacche di goji! Noi le abbiamo provate e le usiamo tutti i giorni! Sono davvero diverse e buonissime!

Scopri più proprietà

Seguici su facebook, twitter, pinterest

Il mangostano

Nome decisamente inusuale per un frutto, ovvero mangostano, che ricorda sia un altro frutto ovvero il mango sia una Regione, la Valle D’Aosta e i suoi prodotti tipici definiti valdostani. Ma a parte questa curiosa definizione, è un frutto delizioso e ricco di vitamine e di fibre.

Origine e caratteristiche

Nasce molto lontano da noi, nell’asiatica Malesia, ed ha radici molto antiche difatti gli indigeni lo utilizzavano sia come nutrimento che come medicinale naturale sfruttando la sua innata disponibilità di elementi antibatterici, antivirali e antinfluenzali.
L’albero che lo vede nascere arriva fino a 30 metri d’altezza ed ha foglie sempreverdi come il limone; una sua caratteristica peculiare è il colore del tronco che è il nero. Il frutto è davvero molto bello da guardare e ancora più buono da degustare: è tondeggiante e grande circa 6cm, e dalla formazione alla maturazione(circa 2 mesi) la buccia cambia tinta virando dal verde al viola.
La buccia è spessa, non è attaccata alla polpa, e quest’ultima è bianca e suddivisa in 8 spicchi. Se si assaggia si sente subito che è cremosa e che rimanda al sapore della pesca.
È una pianta forte e resistente, che non necessita di particolari attenzioni e la rigida consistenza della buccia ostacola gli attacchi di piccoli insetti ed animali. Un fatto tipico del mangostano è che la buccia, a maturazione completata, si ammorbidisce proprio per facilitare il consumo del frutto medesimo.
Basta incidere con un coltello la circonferenza del frutto e aprirlo come due mezzaluna. Affascinante da osservare il contrasto che la natura ha donato al mangostano tra il viola della buccia ed il bianco della polpa.

Proprietà e indicazioni

Nutre, ci fa bene e soprattutto non fa ingrassare, dato che contiene solo un risicato 3% di grassi e addirittura il 0% di colesterolo. Di contro è molto dotato di fibre che facilitano la digestione, evitano la formazione di gonfiori addominali ed irrobustisce la flora batterica.
In più è un antiossidante naturale che contrasta l’invecchiamento e la secchezza della pelle; ma oltre che al fisico fa bene anche alla mente poiché stimola la produzione endogena di serotonina, che ci fa stare bene e pensare positivo anche nelle circostanze più critiche.

Quindi non ingrassa, fa bene alla pelle, allo stomaco, all’intestino e al nostro umore. Se già lo conoscete continuate a consumarlo senza problemi, se invece non lo avete ancora incontrato, assaggiatelo e scoprirete che è davvero sano, gustoso e totalmente naturale e biologico.

E dato che non è semplice reperire il Mangostano fresco in Italia, il modo più gustoso ed efficace per godere di tutte le proprietà di questo frutto favoloso è sicuramente quello di berlo sotto forma di succo. Avendo provato personalmente il succo di Mangostano ne confermiamo la bontà, genuinità e le straordinarie proprietà.

Seguici su facebook, twitter, pinterest

Alimentazione post abbuffata: che cibi mangiare per rimediare ai giorni di festa!

Natale e l’ultimo dell’anno sono stati occasione di pranzi, cene e cenoni a cui di certo, nessuno in questo periodo, osa rinunciare. Durante le feste è normale provare quella sensazione di gonfiore e pesantezza causato dalla grande quantità di cibo che assumiamo e dall’apporto altamente calorico che in essi è contenuto. Ecco allora i cibi prediletti per chi non rinuncia vuole ritornare in forma e salute dopo una gran mangiata sotto le feste.

Tanta verdura, pochi carboidrati

Nei giorni seguenti alle abbuffate sono vietati i carboidrati e gli amidi, richiedono molto tempo per la loro assimilazione, è quindi preferibile evitarli. È invece consigliabile mangiare molta verdura, soprattutto quella a FOGLIA VERDE SCURO, tipica della stagione invernale, che ha proprietà depurative e toniche. Ottimi figli di questa grande famiglia sono la CICORIA e gli SPINACI. La cicoria, ricca di fibre e di acqua, contiene solamente 18 kcal per 100 gr, ha inoltre una forte proprietà digestiva e con i suoi nutrienti abbassa i livelli di zuccheri nel sangue ed aiuta i reni ad espellere le impurità.Gli spinaci, che sono ricchi di ferro, di vitamina A, B e C, acido folico ed ha un’alta concentrazione di minerali, sono da sempre utilizzati come un lassativo naturale che favorisce quindi la depurazione dell’organismo dalla pesantezza dei pranzi e delle cene.

Il finocchio, l’alleato della depurazione

Passando poi ad altre verdure che aiutano il nostro organismo a digerire e depurarci, su tutte regna il FINOCCHIO, con le sue proprietà sgonfianti e digestive, contiene solamente 9 kcal per 100 gr, la grande concentrazione di acqua e di potassio creano un forte effetto diuretico e disintossicante, inoltre contiene diverse fibre che regalano, a chi lo mangia, un senso di sazietà che aiuta quindi a consumarne una minor quantità pur sentendosi lo stomaco pieno.

Frutta per ritornare in forma

Immancabile in una dieta leggera e depurativa è la frutta, ma i frutti che meglio riescono a svolgere questo compito di depurazione sono, senza ombra di dubbio, MELE, ARANCE, KIWI e ANANAS. Le mele, oltre ad essere il frutto più antico del mondo, si trovano durante tutto l’anno in diverse varietà, hanno un alto potere antiossidante, sono fatte per circa l’ 85% di acqua ed aiutano il nostro sistema immunitario grazie all’alto numero di sali minerali che contengono, come fosforo, calcio, magnesio e vitamine A, B, PP, D ed E, quest’ultime, se le mele vengono mangiate con la buccia. Questi deliziosi frutti hanno proprietà depurative, rinfrescanti e tonificanti.
Le arance, fatte per circa l’80-90% di acqua, sono il frutto per eccellenza della vitamina C, ma contengono anche vitamina B e P ed altri Sali minerali, hanno un forte potere antiossidante e contengono solamente 40 kcal per 100 gr. I kiwi sono, in realtà, ancora più ricchi di vitamina C degli agrumi, ma sono più che altro conosciuti per le loro proprietà di regolazione dell’intestine e per la loro capacità di regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa. L’ananas, il famoso frutto “brucia grassi”, possiede tutte le proprietà che aiutano il nostro organismo dopo una grande mangiata poiché contiene la bromelina: una sostanza che permette la scissione delle proteine, ha inoltre un gran potere disintossicante ed un’alta digeribilità.

Acqua, tè e tisane: la salute vien bevendo

Oltre a questi cibi bisogna poi bere molta ACQUA e TISANE, magari dei cibi sopra descritti, che, anche se disidratati, mantengono comunque diverse proprietà che possono aiutare l’organismo. Ottimo è il TÈ VERDE, dall’ormai risaputa proprietà antiossidante che mantiene giovani e belli.

Ecco quindi i cibi che non devono mancare sulle nostre tavole nei giorni seguenti alle feste, infatti digiunare o saltare i pasti è il modo più sbagliato per cercare di riprendersi dopo queste grandi, inevitabili, abbuffate.

Seguici su facebook, twitter, pinterest

Trucchi naturali per accelerare il metabolismo

Se per perdere peso non esistono delle vere e proprie scorciatoie, esistono invece alcuni trucchi da seguire per accelerare il metabolismo. Come si fa? Prima di tutto, è fondamentale fare attività fisica in maniera regolare e dormire un numero sufficiente di ore ogni notte (almeno 7-8). Inoltre, alcuni cibi ci possono venire in aiuto per dare una spintarella al nostro metabolismo, in modo da rendere il nostro organismo più attivo e il nostro corpo più vitale, energico e consumare così più calorie. Questi 10 cibi, se introdotti in un regime alimentare equilibrato e accompagnato da una discreta attività fisica, daranno un ulteriore impulso al vostro metabolismo, aiutandovi a perdere peso.

Peperoncini piccanti

Mangiare qualsiasi tipo di peperoncini piccanti accelera il metabolismo e la circolazione sanguigna, ma non solo: diminuisce sensibilmente il senso di fame! Questo è dovuto al loro contenuto di capsaicina, un componente che stimola i nostri recettori sensoriali, aumentando la circolazione e il metabolismo circa del 25% in più rispetto al normale e il suo effetto dura fino a 3 ore dopo il consumo.

Cereali integrali

I cereali integrali sono ricchi di proprietà nutritive e carboidrati complessi utilissimi per accelerare il metabolismo e stabilizzare il nostro livello di insulina. L’avena, il riso integrale e la quinoa, ad esempio, sono carboidrati che si digeriscono più facilmente e il loro valore energetico dura più a lungo e viene consumato in maniera costante, a differenza dei picchi provocati da altri cibi contenenti zuccheri che dopo poco fanno riapparire il senso di fame.

Broccoli

I broccoli contengono molto calcio e una straordinaria dose di vitamine C, K e A. Quando mangiamo i broccoli, consumiamo anche moltissime fibre e diversi tipi di antiossidanti che aiutano il funzionamento e il mantenimento del nostro corpo. Questo ortaggio ha anche un effetto detox, il che lo rende fondamentale nella nostra dieta.

Zuppe

Degli studi hanno dimostrato che consumare regolarmente pietanze liquide assieme ad alimenti solidi, diminuisce il senso di fame e l’assorbimento di eccessive quantità di cibo, accelerando il metabolismo e bruciando grassi più facilmente.

Tè verde

É risaputo che il tè verde apporti diversi benefici alla nostra salute: non solo è ricco di antiossidanti che combattono i radicali liberi ma il suo estratto permette di accelerare il metabolismo in maniera significativa.

Mele e pere

Secondo alcuni studi scientifici condotti presso l’Università di Rio de Janeiro, questi frutti accelerano il metabolismo e velocizzano la perdita di peso. Le donne che consumavano tre mele o pere al giorno perdevano più peso delle donne che non le mangiavano.

Spezie

Cannella, pepe, cumino, peperoncino, curcuma… sono ottimi amici per per mantenere il nostro metabolismo attivo! In particolare, sono più potenti quelli dal sapore più pungente come il pepe nero, i semi di senape, la cipolla o l’aglio in polvere e lo zenzero.

Agrumi

Tutti gli agrumi, dai limoni ai pompelmi, dalle clementine alle arance, hanno un effetto bruciagrassi e contribuiscono a accelerare il metabolismo. Questo grazie al grande apporto di vitamina C, la quale aiuta a tenere a bada i picchi di insulina.

Cibi ricchi di calcio

Secondo uno studio dell’Università del Tennessee, chi consuma una dose giornaliera di 1,200/1,300 milligrammi di calcio perde circa il doppio del peso rispetto a chi non ne assume. Quindi introducendo molti cibi ricchi di calcio nella nostra dieta aiuteremo sicuramente il nostro metabolismo a risvegliarsi!

Bere molta acqua

Bere molta acqua è un ottimo metodo per bruciare grassi, diminuire il senso di fame in maniera naturale e ha un effetto disintossicante sul nostro corpo.

Altri consigli utili per accelerare il metabolismo

  • evitare le bibite gassate, gli energy drink e altri cibi elaborati ricchi di zuccheri raffinati;
  • dormire un numero di ore sufficiente a riposarvi (7-8 ore circa);
  • fare regolare attività fisica, preferibilmente cardio;
  • fare yoga, per almeno 20 minuti, una volta al giorno;
  • ridurre il più possibile le fonti di stress.

Seguici su facebook, twitter, pinterest

Mangiare più frutta e verdura: aumentiamo le quote verdi in cucina!

Mangiare più frutta e verdura è essenziale per migliorare la qualità della nostra dieta, regolare il funzionamento del nostro organismo, dimagrire e combattere l’insorgere dei radicali liberi che attaccano le nostre cellule… insomma, sono la chiave per migliorare la nostra vita! Questo non significa eliminare drasticamente carne e pesce o diventare da un giorno all’altro vegetariani o addirittura vegani, ma si tratta di aumentare le porzioni di verdura e di frutta che consumiamo durante i pasti. É stato dimostrato scientificamente che mangiare mangiare più frutta e verdura non solo migliora la salute ma allunga la vita! Secondo uno studio condotto presso la Karolinska Institut di Stoccolma da un gruppo di ricercatori guidato dal dottor Andrea Bellavia, le persone che mangiano 5 porzioni di frutta e di verdura al giorno hanno una longevità superiore rispetto a chi ne consuma meno di 5 porzioni o a chi mangia verdura solo sporadicamente. Nello studio si parla di un allungamento della vita di circa 3 anni, per chi consuma molta frutta e verdura con regolarità, e di una diminuzione dell’aspettativa di vita di circa 1 anno e mezzo per chi non lo fa. Studi scientifici a parte, chiunque abbia provato ad aumentare le proprie quote verdi in cucina avrà sicuramente sperimentato una sensazione di benessere e un appesantimento molto inferiore rispetto a una dieta incentrata su grandi porzioni di carne o pesce. Infatti, consumare pochissime quantità di carne e pesce o eliminare questi alimenti del tutto, porta moltissimi benefici come una diminuzione del rischio di infarto e tumori, minor costipazione, maggior apporto di antiossidanti e vitamine, minor apporto calorico contenuto nei grassi animali e maggior digeribilità (solo per citarne alcuni!). Non si tratta, quindi, di sconvolgere la nostra routine culinaria, ma di rinnovarla, scoprendo nuovi sapori, imparando a cucinare ingredienti che prima ignoravamo e, soprattutto, renderci la vita più sana e allungarla un po’!

Seguici su facebook, twitter, pinterest