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Farmers market: qualità vera

Il farmers market o mercato del contadino altro non è che un punto vendita gestito direttamente dagli agricoltori della nostra città, nel quale è possibile acquistare frutta e verdura rigorosamente di stagione, a km zero, e caratterizzate da una freschezza e da profumi difficilmente eguagliabili.

Queste prelibatezze naturali passano direttamente dal campo alla nostra tavola, mantenendo sia le necessarie qualità di sicurezza sanitaria che, soprattutto, le peculiarità organolettiche, dalla consistenza alla fragranza degli aromi della frutta appena colta. Ed è proprio il susseguirsi biologico e cronologico delle stagioni che determina il suo assortimento completo, vario e mai ripetitivo , e che gli conferisce un aspetto cromatico, olfattivo e tattile sempre vario, affascinante e mutevole, garantendo un idilliaco rapporto con l’ambiente, grazie alla presenza di frutta e verdura solo di stagione, senza importazioni dall’estero, stoccaggi, trattamenti conservanti e trasporti transfrontalieri costosi ed inquinanti, che nel complesso genererebbero un aggravio per la nostra salute, per la salute dell’ambiente e, perché no, anche per le nostre tasche.

La filiera produttiva è dinanzi a noi, il produttore è davanti a noi, pronto e disponibile a soddisfare ogni nostra curiosità ed esigenza. Si sente spesso affermare che per mangiare sano si deve spendere molto, tale concetto è vero fino ad un certo punto, in quanto i costi sono direttamente proporzionali ai passaggi ed alle trasformazioni subite dal campo sino alla tavola, ma nel farmers market c’è un unico passaggio, senza trasformazioni, prezzi competitivi e qualità e freschezza ai massimi livelli.

In più oltre al cibo locale sano e fresco, si sostengono pure l’agricoltura di zona e l’ambiente circostante, limitando al minimo i consumi di anidride carbonica per trasporti e trasformazioni. E volendo tale inquinamento lo possiamo portare quasi a zero, andando ad esempio al mercato del contadino in bicicletta, favorendo sia il nostro corpo che la natura. A breve saranno presenti mele e noci appena colte, nonché deliziosi funghi coltivati dalle sbrise ai pioppini passando per i cardoncelli: pregiate materie prime fresche con cui preparare piatti genuini e gustosi, frugali o sofisticati a seconda dei vostri gusti e, perché no, magari inventarne di nuovi sfruttando i guizzi creativi dentro ognuno di noi.

Una curiosità: le mele rosse quest’anno, come le Stark Delicious, grazie all’amalgama del meteo, prima molto piovoso e poi decisamente assolato, hanno raggiunto dimensioni e grado zuccherino superiori alle aspettative, e bucce(pericarpi) di un bellissimo rosso, croccanti, gustose e ricche di principi nutritivi. Non lasciatevele sfuggire!

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Sana 2013

Dal 7 al 10 settembre, a Bologna si svolgerà la 25esima edizione di SANA, la manifestazione che dal 1989, rappresenta l’evento leader in Italia dei prodotti biologici, naturali e di erboristeria. Nel 2013 SANA compie 25 anni, un quarto di secolo, in cui la manifestazione ha saputo rinnovarsi e aggiornarsi di continuo per stare al passo con lo sviluppo e la crescita del settore del biologico e dei prodotti naturali. A questo evento sono esposti solo ed esclusivamente prodotti biologici certificati o prodotti naturali. Allo stesso modo, il pubblico di visitatori è selezionato e ne fanno parte buyer della GDO, distributori, negozianti specializzati, professionisti della ristorazione, erboristi, parafarmacisti, farmacisti e operatori sanitari. Dato il traguardo importante di 25 anni di operato, SANA 2013 celebrerà l’anniversario con un programma d’eventi e di contenuti speciali, confermandosi nel ruolo di manifestazione di riferimento nel panorama italiano e internazionale. Oltre ad offrire ai visitatori un panorama completo su prodotti da agricoltura biologica, prodotti a base di erbe officinali, prodotti cosmetici naturali e biologici e altri prodotti naturali, SANA proporrà convegni e worshop (sono previsti più di 100 momenti di incontro) e il conferimento Sanaward Benessere, premio pensato per mettere in luce le erboristerie più innovative e al passo con i tempi. La sezione Sana Novità, esporrà, invece, tutti i nuovi prodotti segnalati dalle aziende espositrici, mentre L’Osservatorio presenterà a Sana i risultati delle ricerche per informare aziende, media e operatori professionali sui dati di mercato e sulle nuove tendenze inerenti al settore. Infine, Sana Academy, è la sezione nata con lo scopo di offrire delle possibilità di formazione, con corsi di aggiornamento qualificati sui temi più attuali condotti da esperti italiani e internazionali. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale di SANA 2013 www.sana.it, dal quale è possibile già da ora sia acquistare i biglietti di ingresso per la manifestazione, sia compilare la domanda di partecipazione come espositore.

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Festival Vegetariano di Gorizia 2013

Visto il successo delle due precedenti edizioni, anche quest’anno, dal 30 agosto al 1 settembre si svolgerà il Festival Vegetariano di Gorizia, organizzato da Biolab, azienda goriziana produttrice di cibi pronti per vegetariani. Come nel 2012, l’evento si svolgerà nel centro storico di Gorizia dove saranno presenti stand di diversi tipi di espositori, dai produttori di prodotti alimentari bio, ai ristoratori veg, fino alle aziende “green”. Gli stand gastronomici offriranno un ampia scelta di menù vegetariani ideati da chef di fama internazionale. Il Festival è nato con lo scopo di sensibilizzare e informare un pubblico sempre più vasto sul rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi, sullo sviluppo sostenibile e sulla possibilità di una crescita economica etica. Considerando che il numero di italiani che sposano uno stile di vita e una dieta vegetariana o vegan (5 milioni nel 2013) è in continua crescita, il festival, alla sua quarta edizione, è ormai divenuto uno degli eventi principali a livello nazionale per il mondo “veg”, ambientalisti e simpatizzanti. Il programma della prossima edizione prevederà, come nelle edizioni precedenti, ospiti di rilievo del mondo vegetariano, personaggi legati al tema della sostenibilità e dell’ambiente, espositori delle maggiori marche italiani di prodotti bio e “cruelty-free”, workshop per bambini, momenti di spettacolo e intrattenimento. Si approfondiranno temi di attualità grazie alla partecipazione di esperti, chef, medici, scrittori e sostenitori della cultura vegetariana. Novità del 2013, sarà lo spazio dedicato alla lotta contro il randagismo, a cui verrà dedicato un evento specifico, di cui non si sanno ancora i contenuti specifici. Un’occasione davvero unica e imperdibile per tutti coloro che hanno fatto del vegetarianismo uno stile di vita a 360 gradi, per chi si sta avvicinando a questa filosofia di vita e per chi ha a cuore il proprio benessere e la salvaguardia del nostro pianeta. Per ulteriori informazioni, tenetevi aggiornati collegandovi al sito ufficiale www.festivalvegetariano.it, che ricordiamo, è un evento totalmente gratuito!

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“Biere du Verdon”: la birra artigianale di Moustiers Sainte Marie

Nel paesino di Moustiers Sainte Marie, famosissimo per le sue ceramiche decorate e per la sua bellezza, ho avuto modo di fare una scoperta interessantissima. Per chi fosse un amante delle birre artigianali, in cima al paese, si trova una piccola birreria che serve freddissima la birra di produzione propria. Producono birra, idromele (bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione del miele e altri ingredienti, a seconda del luogo di produzione), miele e aceto.

Biere du verdon

La birra che producono è ad alta fermentazione e nel brassaggio mescolano al mosto il loro miele che dona fortissimi aromi di erbe: al primo assaggio si percepisce una fortissima nota di rosmarino e di acido, caratteristiche prevalenti di questa birra, al secondo sorso in ordine colpiscono i gusti di lavanda e di timo, con un finale di miele. La gradazione è intorno al 7% ma non si percepisce. Questa birra quindi stupisce per i vari aromi che sprigiona e lascia un palato pulito.
I proprietari del birrificio sono Scipion, e Willy, i quali mi hanno detto: “noi non siamo birrai, è un hobby che ci piace, di base siamo apicoltori, produciamo miele, e con il miele diamo alla nostra birra i sapori di queste terre”. Per quanto loro lo prendano come hobby, il locale è sempre pieno e molta gente va a prendersi bottiglie e fustini da portarsi a casa. Il prezzo è incredibilmente onesto rispetto ai prezzi proposti in giro per la provenza, soprattutto considerato che si sta consumando un prodotto artigianale di qualità. Ho anche assaggiato l’idromele che ha il cuore della loro birra, ma è molto più alcolico, comunque ottimo! Il miele è molto buono e me ne sono portato a casa qualche chilo, soprattutto apprezzo molto quello di lavanda.

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