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perché diventare vegani è un bene

Perché diventare vegani? i 3 buoni motivi

Perché diventare vegani? Sembrano essere molti i benefici della dieta vegana e altrettanti i motivi per passare ad uno stile di vita 100% vegetale. Alla fine però le ragioni più importanti sono riconducibili a tre radici.

Ecco perché diventare vegani è un bene:

1) Per la nostra salute.
Perché diventare vegani significa eliminare dalla propria alimentazione quei grassi di origine animale che, secondo dati riportati dall’oncologo Umberto Veronesi, sono alla base del 30% dei casi di tumore. Come dire che un tumore su tre può essere evitato seguendo una dieta vegana. Non dimentichiamo poi che gli animali da allevamento sono trattati per legge con farmaci e antibiotici che vengono mischiati al loro mangime. In questo modo chi si nutre della loro carne offre ai batteri l’occasione di sviluppare l’antibiotico-resitenza nel corpo umano: con consguenze facilmente prevedibili. Una dieta costituita da alimenti vegetali è infine ricca di sostanze protettive e di antiossidanti che combattono i “radicali liberi” e quindi l’invecchiamento cellulare.

2) Per gli animali.
Perché diventare vegani singifica boicottare un’industria di prodotti di origine animale che prevede lo sfruttamento di una quantità enorme di esseri senzienti a cui è negata una vita felice. Per la sola Tyson Foods si parla di 42 milioni di polli, 170.000 bovini e 350.000 suini macellati ogni settimana! Si può cogliere la dimensione del fenomeno ricordando che diventare vegani tutti, significherebbe azzerare completamente numeri del genere: zero polli, zero bovini, zero suini. Per non parlare dei problemi relativi alla produzione massiva di latte e uova. L’industria del latte è la stessa della carne: le vacche non sono più animali. Sono macchine per la produzione del latte. I vitelli che partoriscono sono strappati loro subito dopo il parto e destinati a seguire o lo stesso destino della madre (se femmine) o il macello (se maschi). Nell’industria delle uova, invece, i pulcini maschi sono eliminati a migliaia per il semplice fatto che madre natura ha deciso che fossero inadatti alla produzione di uova.

3) Per l’ambiente.
Perché diventare vegani permette di sprecare meno acqua e di arginare il problema del riscaldamento globale. Secondo i dati scientifici riportati da Johnatan Safran Foer, il settore dell’allevamento è infatti responsabile del 18% delle emissioni di gas serra: il 4o% in più dell’intero settore dei trasporti.  Inoltre, se per produrre 1000 calorie di carne occorrono quattro metri cubi d’acqua, per produrre la stessa quantità di energia sotto forma di cereali, ne basterebbe mezzo metro cubo. A conti fatti un onnivoro inquina come sette vegani e ne consuma otto volte l’acqua.

…perché diventare vegani è una scelta etica!

Perché significa adottare l’unico stile di vita che rende possibile il futuro del pianeta e della nostra specie. E significa anche prendere coscienza delle implicazioni di sofferenza che le nostre scelte alimentari hanno per i nostri fratelli animali. I quali, a dirla tutta, non hanno meritato il trattamento che l’industria della carne riserva loro.

Ecco perché diventare vegani!

Webinar Dieta Vegana e Vegetariana – 24-25-26/11

Webinar Dieta Vegana e Vegetariana

    Il webinar sulla dieta Vegana e Vegetariana è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore la propria salute e vogliono fare del mangiar sano uno stile di vita. Non è necessario avere seguito altri corsi in merito o essere vegani o vegetariani, la salute è una bene a cui tutti dovrebbero avere accesso.Troviamo assieme le risposte ai nostri dubbi e impariamo ad alimentarci con gusto e in maniera salutare seguiti dall’esperienza e dalla conoscenza della Dott.sa Paola Stella e mettiamo tutto in pratica con l’aiuto dello chef Martino Beria.

Quando: 24-25-26 Novembre 2014
A che ora: dalle 18:00 alle 19:30

Programma del corso:

  • (24 Novembre) PROTEINE E VITAMINA B12 NELLA DIETA VEGANA E VEGETARIANA – Affronteremo in questa lezione due temi caldi che da sempre preoccupano vegetariani e vegani: proteine e vitamina b12. Insieme alla dottoressa Stella, sfateremo il mito secondo cui i vegetariani e ancor più i vegani non possono assumere proteine e vitamina b12 e andremo a individuare quali alimenti non possono mancare in una dieta completa ed equilibrata.
  • (25 Novembre) LA DIETA VEGANA E VEGETARIANA DALLO SVEZZAMENTO ALL’ADOLESCENZA – Oggigiorno sono sempre di più i genitori che scelgono per i proprio figli una dieta sana, naturale e che non contenga derivati animali. La dottoressa Stella ci aiuterà a comprendere come sia possibile una dieta vegetariana e vegana dall’età dello svezzamento fino all’adolescenza e quali siano gli accorgimenti necessari per percorrere questo cammino assieme ai nostri cuccioli.
  • (26 Novembre) CUCINARE VEG TUTTI I GIORNI: QUELLO CHE NON PUO’ MANCARE IN UNA CUCINA VEG! – La terza lezione del nostro corso vede lo chef Martino Beria, alle prese con pappette per bebè, “omogeneizzati” naturali e cibi appetitosi e divertenti per bambini e adolescenti, dandovi idee e spunti creativi per ricette genuine, complete e tutte gustosamente veg!

DOCENTI

Dott.ssa Paola Stella

Dietista diplomata presso l’Università degli studi di Padova. Approfondisce la sua formazione seguendo corsi e master inerenti l’alimentazione dello sportivo, la nutrizione pediatrica. Recentemente ottiene il diploma di Master Universitario in “Alimentazione e Dietetica Vegetariana” presso Università degli Studi delle Marche.Esercita la sua professione impartendo lezioni di educazione alimentare, nell’ambito dell’istruzione scolastica, di corsi di formazione privati, di gruppi di autoaiuto presso l’ASL (Schio, VI), parallelamente all’adempimento del suo ruolo di dietista nell’impostazione di una sana e corretta alimentazione presso palestre, erboristerie, istituti di bellezza e studi medici. Collabora, inoltre, con Verdeorobio per serate di divulgazione e da settembre 2014 curerà  la pubblicazione di un notiziario sul sito della SSNV (Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana) in collaborazione con la Dott.ssa Luciana Baroni.

Chef Martino Beria

Chef vegetariano/vegano, fonda nel 2013 il portale Lacucinavegetariana.it, tiene corsi di cucina vegana, si occupa d’informazione nel mondo Veg, lavora come chef a domicilio, food photographer e consulente per ristoranti. Studia Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione presso l’università di Padova, in modo da avere e dare una visione umanistico-scientifica del Food a tutto tondo.

Costo del corso: La quota d’iscrizione è di 120€ (100€ entro il 01/11/2014 incluso via bonifico). La quota andrà versata tramite Bonifico o via Paypal.




FAQ: Se avete ancora dubbi o curiosità sui nostri webinar, vi consigliamo di leggere le FAQ o scriverci all’indirizzo info@lacucinavegetariana.it.

Inviare all’email info@lacucinavegetariana.it gli estremi del bonifico effettuato.

Per informazioni ed iscrizioni:
www.lacucinavegetariana.it
info@lacucinavegetariana.it
cell. 3772643170

Green Magma

Green Magma

Il green magma, o erba d’orzo, è la recente scoperta di uno scienziato giapponese, Yoshihide Hagiwara, una vera e propria rivelazione nel mondo degli integratori biologici e naturali al 100%.

Che cos’é il Green Magma?

Il dottor Yoshihide Hagiwara, medico e farmacista giapponese, ha lavorato a lungo come ricercatore, cercando una soluzione definitiva ai propri problemi di salute causati da un grave avvelenamento da mercurio. Dopo 40 anni di ricerche, Yoshihide Hagiwara ha individuato nel succo d’erba d’orzo, la soluzione contro lo squilibrio fisiologico a cui lo stress, la cattiva alimentazione e le condizioni ambientali ci sottopongono. Il Green Magma si ricava dalle giovani piantine d’orzo, che diversamente dal succo di erba di grano (wheat grass), è una specie non sottoposta alle irradiazioni geniche che hanno come scopo quello di modificare le caratteristiche naturali della pianta, ovvero i famigerati OGM. Quindi, per chi desidera evitare di assumere alimenti geneticamente modificati e allo stesso tempo alcalinizzare il proprio sangue in modo naturale, il succo di erba d’orzo o Green Magma, è la soluzione più indicata ed efficace.

Come funziona?

I benefici del succo dei germogli d’orzo sono molteplici e a dir poco sorprendenti. Possono venire in aiuto nel miglioramento della qualità della nostra vita e nella cura di diversi tipi di malessere, come:

  • Stanchezza, sonnolenza, spossatezza
  • Scarso rendimento sportivo
  • Difficoltà di concentrazione
  • Stress ed esaurimento psicofisico
  • Rughe e invecchiamento cutaneo
  • Capelli bianchi precoci
  • Sbalzi d’umore
  • Abbassamento della libido
  • Menopausa e disturbi correlati
  • Stitichezza
  • Fame eccessiva
  • Ipovitaminosi
  • Sovrappeso
  • Accumulo di tossine
  • Alitosi

Utilizzo e prova prodotto di Green Magma

Il succo di erba d’orzo, o Green Magma, si trova sotto forma di polvere, da sciogliere in acqua e da assumere lontano dai pasti, fino a 3 volte al giorno, secondo le esigenze.
Il sapore è deciso ma dissetante. Per chi lo avesse provato, assomiglia al succo d’erba o a un estratto di spinaci. L’effetto non viene percepito in maniera improvisa, ma si percepisce un benessere graduale e continuo durante le ore seguenti l’assunzione dell’integratore.
Come stimolante è di gran lunga più potente del caffé senza però provocare tachicardia o stati di nervosismo.

Dove acquistare il Green Magma

Se volete andare sul sicuro e acquistare da casa un prodotto sano e certificato, consigliamo di affidarvi a questo sito: bacche di goji! Noi le abbiamo provate e le usiamo tutti i giorni! Sono davvero diverse e buonissime!

Scopri di più

Le noci Pecan: un concentrato di benessere

Le noci Pecan: un concentrato di benessere

Le noci pecan si rivelano un vero amico per il benessere del nostro corpo. Che le sgranocchiate come spezza fame o le vogliate aggiungere al muesli, alle insalate o in un pesto, le noci Pecan vi sveleranno il loro sapore gentile e al contempo intenso e la loro consistenza golosa, caricandovi di energia!

L’albero di noci Pecan

Il Pecan è un albero da frutto originario della zona di confine tra Messico e Stati Uniti. Può raggiungere i 300 anni di vita, ed è noto per le sue grandi dimensioni, con un’altezza che può raggiungere i 40 metri e un tronco dal diametro di 2 metri. La coltivazione di questo albero finalizzata alla produzione di noci è relativamente recente: pare sia iniziata alla fine del 1800 negli Stati Uniti. Ad oggi gli USA sono il paese con la maggiore produttività di noci pecan, sfiorando il 90% del quantitativo mondiale. Altre zone di coltivazione sono l’America del Sud, il Sud Africa e Israele. In Italia si possono trovare dei territori dedicati alla piantagione in Sicilia e nel Salento.

Il frutto

La parola “pecan” trae origini dagli indiani d’America, e letteralmente significa “nocciola che richiede una pietra per essere rotta”. Rompendo infatti l’epicarpo e l’endocarpo, si scova il frutto. Le noci pecan sono simili a quelle italiane, ma più sottili e allungate, e di colore più rosso. Al gusto paiono più dolci, e con un sapore più intenso. Giungono a piena maturazione in autunno, precisamente nel mese di ottobre.

Le proprietà delle noci Pecan

Conosciamo dunque quali sono le proprietà salutari di questo frutto. Ricordiamoci comunque che queste noci sono altamente caloriche, quindi per godere dei soli effetti benefici, è opportuno limitarsi al consumo giornaliero di pochi grammi.

Le noci Pecan contro il colesterolo

Grazie all’elevata quantità di flavonoidi e vitamina E in esse contenuti, le noci pecan possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo, meglio noto come LDL. Oltre a combattere il colesterolo cattivo, viene innalzato il livello di quello buono. Gli acidi oleici, inoltre, diminuiscono il rischio di sviluppare malattie cardio vascolari e l’insorgenza di ictus, poiché combattono la presenza di fattori ossidativi. Secondo alcune ricerche, pare che l’acido ellagico sia un valido alleato antitumorale, in particolar modo contro il cancro al seno; ciò grazie alle proprietà antiproliferative di questo acido, che impediscono ai cancerogeni di legarsi al DNA.
Anche la prostata ne trae beneficio, tenendo lontane le infiammazioni.

Le noci Peca anti invecchiamento e stress

L’università del Massachussetts ha messo in risalto il potere anti-aging legato all’assunzione delle pecan, che mantengono l’integrità della membrana cellulare delle mucose e della pelle, proteggendola dai radicali liberi. Un effetto anti-invecchiamento della pelle al naturale.

Con il loro contenuto di grassi polinsaturi che tengono sotto controllo la pressione sanguigna, queste noci sono consigliate nei periodi in cui lo stress e fatica si fanno sentire. Una manciata di esse è indicata anche a coloro che soffrono momentaneamente di inappetenza, poiché apportano un buon contenuto di nutrienti.

Vitamine e fibre

Le noci pecan sono ricche di fibre alimentari, le quali aiutano il corretto e regolare funzionamento dell’intestino. Esse inoltre sono fornite di numerose vitamine del complesso B, e acido folico.Sono presenti molti minerali, tra i quali potassio, magnesio, calcio e zinco.

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Fiori di sambuco: proprietà e benefici

Fiori di sambuco: proprietà e benefici

I fiori di sambuco si possono trovare molto facilmente in ogni parte d’Italia, dal momento che crescono sia in zone montante sia in zone pianeggianti. Se durante una bella giornata di primavera state facendo una passeggiata e trovate degli alberi di sambuco in fiore, vi consigliamo di raccoglierne un po’ in vista dell’inverno.

Come si riconosce il sambuco

Il sambuco (nome scientifico Sambucus Nigra) è un arbusto che non supera i 4 metri di altezza e che quando fiorisce presenta dei piccoli mazzetti di fiorellini color bianco crema, molto profumati, simili a piccole stelline.

Come si utilizzano i fiori di sambuco

Facendo attenzione a non sciuparli, raccogliete dei rametti di fiori ben sbocciati. Raggruppateli con dello spago in mazzetti da 2 o 3 rametti e fateli seccare all’ombra appesi a un filo. Man mano che si seccheranno, il gambo perderà volume e potrebbero cadere, perciò consigliamo di stringere lo spago di tanto in tanto. Dopo 2 settimane, a seconda dell’umidità presente nel luogo dove li avete messi ad essiccare, potrete riporre i fiori di sambuco, privati del gambetto, in un vaso di vetro o in un sacchetto di carta e conservarli al riparo della luce. Però, non dobbiamo essere frettolosi: se i fiori non si saranno seccati per bene, una volta chiusi nel vaso potrebbero produrre condensa e causare la formazione della muffa!

Proprietà dei fiori di sambuco

L’impiego terapeutico delle bacche di sambuco risale a migliaia di anni fa. Preparare un infuso di fiori di sambuco stimolerà la sudorazione e quindi viene consigliato nel trattamento delle malattie riguardanti l’apparato respiratorio. Grazie alla presenza di flavoni, i fiori di sambuco hanno proprietà benefiche anche per la cura delle vene e dell’apparato circolatorio in generale. Utilizziamo la tisana di fiori di sambuco per curare il raffreddore, l’asma, la tosse e i reumatismi.

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Aglio: tutti benefici di questa preziosa pianta

Aglio: tutti benefici di questa preziosa pianta

Dicevano che portarne una corona al collo scacciasse i vampiri, diciamo che mangiarne in quantità eccessive allontanerebbe chiunque!
Sto proprio parlando dell’aglio, perfino Shakespeare in Sogno di una notte di mezza estate fa dire ai proprio attori di non mangiarne troppo in quanto

"(...) e soprattutto, attori, anime mie, badate a non mangiar aglio o cipolla, ché dobbiamo esalare tutti un alito che deve riuscir dolce e gradevole (...)";

Insomma, da sempre questo particolare vegetale è una sorta di tabù sulle nostre tavole e cerchiamo di usarlo solo per il minimo indispensabile, quando invece dovrebbe essere un alimento consumato ogni giorno!

Proprietà

Infatti non tutti sanno che l’aglio ha un sacco di proprietà e caratteristiche che aiutano il corpo e le nostre difese immunitarie. Innanzitutto, come molti sapranno, l’aglio aiuta a regolare la pressione sanguigna e quindi è un cibo indicato per chi ha problemi di ipertensione.
Questa pianta bulbosa perenne, arriva dai lontani deserti dell’Asia ed era già conosciuta dagli antichi egizi che la utilizzavano, per l’appunto, come farmaco. Infatti, oltre a depurare il sangue, che aggiungo a ciò che ho detto sopra, è un alimento antitumorale, antibiotico contro le infezioni gastrointestinali ed ha un’azione ripulente dell’apparato digerente e del fegato. Tutte queste sue proprietà sono dovute dall’allicina, che non è altro che un antibatterico.

Uno spicchio al giorno…

Quello di mangiare uno spicchio di aglio al giorno è poi un ottimo consiglio per chi vuole restare in linea, infatti il suo gusto dà un senso di sazietà; è poi molto utile anche per chi sta smettendo di fumare e cerca di sostituire l’effetto “dimagrante” della nicotina con qualcosa di sicuramente più sano. Per chi invece ancora fuma, l’aglio aiuta ad alleviare i disturbi cronici dei fumatori, come fastidiose tossi o mal di gola.

Se poi questo ortaggio viene tritato e ne vengono fatti degli impacchi è ottimo anche per le articolazioni doloranti, le artriti ed i reumatismi.

Tipologie

Non esiste poi un solo tipo di aglio, quello che sicuramente tutti conoscono è quello bianco, quello che si vedeva, da fine estate fino ad inverno inoltrato, nelle soffitte, o nei posti bui e asciutti delle cucine delle nostre nonne. Dovete infatti sapere il Sud Italia, ricco di milioni di prodotti della nostra tavola, conserva nel suo grembo anche l’aglio rosso che è coltivato particolarmente in Sicilia ed Abruzzo.

Insomma, l’aglio è di certo un ortaggio da rivalutare, e se pensate, come Shakespeare, che l’odore possa dare fastidio a qualcuno non vi preoccupate, basterà mangiare una foglia di salvia o di menta dopo averlo mangiato e non avrete nessun problema a parlare con qualcun altro, e nessuno si accorgerà di che spettacolare alimento per la vostra salute avete ingerito.
Insomma, provate l‘aglio, il miglior rimedio naturale! (e non solo contro il conte Dracula)

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Il melograno: un tesoro di chicchi rossi

Il melograno: un tesoro di chicchi rossi

L’albero del melograno produce dei frutti eccezionali per il sapore dei loro chicchi e le proprietà che si nascondono in queste piccole gocce croccanti color rosso vivo! Oggi vi spieghiamo le ragioni per cui dovremmo festeggiare l’arrivo di questo frutto autunnale e farne una vera e propria scorpacciata.

Le mille virtù del melograno

Ogni chicco di melagrana, infatti, contiene un’altissima concentrazione di sostanze utilissime a migliorare la nostra salute, come la vitamina C, le vitamine del gruppo B, i polifenoli e il potassio. Queste sostanze hanno un potere formidabile in quanto hanno proprietà:

  • antiossidanti
  • antimicrobiche
  • antinfiammatorie
  • antinvecchiamento
  • aiuta nella prevenzione del cancro alla mammella
  • supporta le funzioni degli ormoni sessuali
  • dona un aspetto giovane e tonico alla pelle
  • aiuta le cartilagini
  • contrasta l’aumento di peso e l’obesità
  • funge da rigenerante dopo l’attività fisica

Ma, nello specifico, quali sono i benefici che si sperimentano in seguito all’introduzione di questo alimento nella nostra dieta? In generale, la melagrana agisce sul sistema circolatorio migliorando la salute delle nostre arterie e dei capillari. Inoltre, non solo aiuta contro le malattie cardiache e gli infarti ma ritarda anche i segni dell’arteriosclerosi e ictus.

Polifenoli, contro il cibo spazzatura

In più, recenti studi hanno provato che i polifenoli contenuti nei chicchi rossi di melograno possono migliorare notevolmente la salute delle persone che seguono una dieta scorretta, ricca di grassi e zuccheri raffinati in quanto aiutano a eliminare i danni provocati all’organismo dal cosiddetto cibo spazzatura.

Questo non significa approfittare del prezioso aiuto della melagrana e non prendersi cura di sé e della propria salute, ma comprendere come può tornarci utile introdurre un frutto in più nella nostra dieta!

Usi

La melagrana è un frutto tipicamente autunnale e anche se in molti supermercati è possibile trovarlo quasi tutto l’anno, il periodo più indicato per consumarlo fresco è certamente durante la sua stagionalità, ovvero da fine agosto a inizio novembre.

Quando siamo fuori stagione, il modo più efficace per beneficiare delle proprietà del frutto del melograno è sicuramente quello di bere del buon succo di melograno biologico. Bisogna stare attenti alla dicitura sull’etichetta, infatti non tutti i succhi di melograno sono uguali: scegliete sempre un prodotto di qualità, possibilmente a km0 e/o biologico in modo che si conservino al meglio tutte le caratteristiche nutritive del prodotto. Inoltre, un buon succo di melograno non ha bisogno di zuccheri aggiunti o coloranti!

Noi abbiamo provato questo succo di melograno: ha davvero un ottimo sapore e un colore rubino davvero eccezionale. Lo abbiamo ordinato online e in brevissimo tempo è arrivato a casa intatto e pronto da gustare!

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Camu Camu: proprietà e benefici

Camu Camu: proprietà e benefici

Il Camu Camu, è un superfrutto originario della foresta pluviale dell’Amazzonia e delle regioni peruviane, ancora poco conosciuto in Europa ma che con il suo elevatissimo potere nutrizionale è in grado di guarirci da malattie croniche. Del resto il camu camu è un superfrutto eccezionale che da molto tempo viene apprezzato in Giappone e negli Stati Uniti, dove è spesso impiegato nell’alimentazione per i bambini e nelle bibite energizzanti.

La pianta

L’arbusto del Camu camu raggiunge i due o tre metri di altezza e trova il suo habitat climatico ideale nella foresta pluviale amazzonica. Questa pianta produce un frutto tondo e rossastro, simile a una bacca dal gusto fortemente aspro.

Proprietà e benefici del Camu Camu

In Europa il consumo di Camu Camu sta prendendo piede ultimamente, dato che sono sempre più conosciute le sue proprietà curative e rinomate virtù.

Gli scienziati affermano che il Camu Camu sia il frutto con il più alto contenuto di vitamina C al mondo. Se lo si mette a confronto con altri frutti particolarmente ricchi di vitamina C, il Camu Camu li vince tutti. Il Camu Camu infatti, fornisce al nostro organismo 50 volte più vitamina C di un’arancia.
Ma quando si parla di Camu Camu, non si deve parlare solo di vitamina C ma anche degli aminoacidi (come valina, leucoma, e serina) e i flavonoidi in esso contenuti. Questo mix potentissimo di sostanze benefiche del Camu Camu, rendono questo frutto un prezioso alleato per il miglioramento della nostra salute e la cura di numerose patologie.
Ecco le sue proprietà sulla salute:

  • Antivirale: aiuta il nostro corpo a rafforzare le proprie difese immunitarie e a combattere influenze, virus
  • Anti-artritico: riduce le infiammazioni come l’artrite
  • Anti-infiammatorio: in generale, la vitamina C aiuta a curare le infiammazioni di ogni tipo
  • Anti-arteriosclerotico: utile nella prevenzione contro la comparsa di placche nelle arterie e quindi nella lotta contro l’arteriosclerosi.
  • Anti-depressivo: aiuta nei casi in cui la depressione sia accompagnata da delle carenze nutrizionali e aiuta i pazienti diminuire o addirittura abbandonare l’uso di psicofarmaci.
  • Aiuto contro le malattie degenerative: le proprietà antiossidanti della vitamina C il camu camu può venire in aiuto in caso di demenza, nella cura dell’Alzheimer e del morbo di Parkinson.
  • Anti-ipertensione: la vitamina C e i minerali contenuti nel Camu camu permettono una maggiore elasticità e rilassatezza dei vasi sanguigni e di conseguenza un abbassamento della pressione arteriosa.
  • Aiuto per problemi di fertilità: sempre più spesso l’infertilità è legata a carenze o a un tipo di dieta scorretta, il camucamu funge da integratore alimentare ed elimina anche molte delle tossine che assumiamo attraverso l’alimentazione.
  • Anti herpes.
  • Anti-ulceroso.
  • Alimento protettivo contro la cataratta.
  • Rimedio contro le gengiviti.
  • Rimedio contro i disturbi del fegato.

Prodotti con il Camu Camu

l camu-camu è un frutto non facilmente reperibile fresco nei nostri negozi o supermercati, ma si può trovare in diverse altre forme, più adatte all’assunzione e alla conservazione del prodotto.
1. L’integratore alimentare:
Il camu camu si trova presso rivenditori specializzati o in erboristeria sotto forma di compresse.
2. Il succo di Camu Camu:
Per assaporarne meglio il sapore e godere dei benefici in maniera più diretta consigliamo un prodotto, sperimentato da noi personalmente, ovvero il succo di camu camu. Particolarmente aspro e rinfrescante, è consigliabile berne non più di 50ml al giorno per poter beneficiare di tutte le proprietà salutari di questo superfrutto.
In particolare, consigliamo a tutti di provare la qualità e la freschezza di questo succo di camu camu: questo è un marchio che utilizza camu camu esclusivamente biologico e che potete ordinare online e ricevere direttamente a casa vostra, come abbiamo fatto noi. Anche il servizio di consegna, puntuale e preciso, è indice di ottima qualità, per cui ci sentiamo sicuri di consigliarvelo!

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Il cavolfiore

Il cavolfiore

Iniziamo il nuovo anno approfondendo la conoscenza di una verdura tipicamente invernale, ovvero il cavolfiore che, grazie alla semina di varietà precoci e tardive, si può trovare in vendita tutto l’anno.

Origine

Nasce nell’area dell’Asia orientale circa 400 anni prima di Cristo, ed arriva a noi solamente nel Cinquecento grazie alla fortuita intuizione dei mercanti veneziani, i quali lo acquistano nell’isola di Cipro e lo piantano nei campi veneti, toscani, marchigiani e laziali.
A dir il vero nei primi tempi si cerca di coltivarlo in tutta Italia, ma il cavolfiore predilige terreni freschi, profondi e di medio impasto, e così gli agricoltori italiani concentrano la produzione nelle regioni più adatte.

Coltivazione

Ovviamente ne esistono differenti varietà, che si distinguono dal colore dell’infiorescenza, ossia bianco, giallo, verde o viola, oppure dal mese di raccolta, precocissime ad Ottobre, precoci a Dicembre, e tardive da Marzo a Maggio.
È una pianta che inizialmente si pianta in un semenzaio, e dopo un mese e mezzo si trapianta in campo, dopo una energica aratura seguita da una consistente concimazione organica e biologica. Dopo che le piantine sono cresciute in campo, si passa con la sarchiatrice per eliminare eventuali piante infestanti ed arieggiare la terra.
La buona qualità e la freschezza le possiamo valutare dalle foglie, che devono essere carnose e di colore verde brillante.

Proprietà e utilizzi in cucina

È estremamente ricco di vitamine, in particolare di C e B6, ed inoltre è estremamente digeribile grazie alla forte presenza di acido citrico. In più l’acqua di cottura la possiamo utilizzare per lenire le infiammazioni corporee.
Il cavolfiore può essere gustato sia crudo che cotto; nel primo caso vi consiglio di utilizzarlo come ingrediente per insalate, mentre cotto lo possiamo aggiungere a minestre o zuppe, oppure delizioso al forno gratinato con parmigiano e besciamella, o infine come elemento principe di saporite e sfiziose torte salate.

Provate la nostra crema di cavolfiore http://www.lacucinavegetariana.it/ricetta/crema-di-cavolfiore/

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Il cioccolato: storia, proprietà e benefici per la salute

Il cioccolato: storia, proprietà e benefici per la salute

“Nove persone su dieci amano il cioccolato, la decima mente” John Tullius

Il cacao, il padre del cioccolato:

Il cioccolato viene ricavato dai semi del cacao, albero diffuso in America meridionale e nei Paesi affacciati al Golfo di Guinea. La trasformazione in cioccolato è un processo che richiede talento e conoscenza. Dopo aver raccolto i frutti, si lasciano fermentare per un periodo variabile tra i 2 e i 15 giorni. In questa fase i semi sviluppano quegli oli che andranno a caratterizzare il cioccolato. Successivamente i semi vengono fatti seccare, e si passa alla torrefazione: qui si eliminano acidità e umidità. Filtrando il prodotto ottenuto si ottiene il burro di cacao e cacao in polvere. É ora necessaria l’omogeneizzazione, che permette di mescolare perfettamente gli ingredienti, da questa fase che dipendono le caratteristiche organolettiche del cioccolato. Lo stadio finale consiste nel modellare il liquido in stampi e lasciar raffreddare. A questo punto il cioccolato è pronto per essere confezionato.

Dal 2000 A.C. ad oggi:

La storia ci racconta che il cacao era presente sul Rio delle Amazzoni già dal 2000 A.C. Ai Maya va il merito di aver coltivato questa pianta, e successivamente gli Aztechi ne imitarono la tecnica. Il consumo della bevanda al cioccolato era riservato alle classi sociali più elevate. Veniva inoltre utilizzato in riti religiosi, in quanto “cibo degli dei”. Fu Cristoforo Colombo a importare i semi di cacao in Europa nel 1502, donandoli a Ferdinando e Isabella di Spagna. Bisognerà però aspettare il 1519 per la diffusione nel continente, grazie al condottiero spagnolo Cortés. Fu un grande successo, e molti appassionati si dedicarono alla preparazione del cioccolato in tutta Europa. Oggi ci sono molti tipi di cioccolato: quello bianco, il più dolce. Il cioccolato al latte, croccante e con una quasi impercettibile nota di amaro. Il mix tra cioccolato al latte e fondente, dal sapore intenso. Una scala di cioccolati amari, dal profondo gusto di cacao in base alla percentuale contenuta. In commercio si può trovare cioccolato con l’aggiunta di nocciole o altra frutta, estratti aromatici quali vaniglia, cannella, arancio, oppure con un cuore liquido di caffè, liquore, o cioccolato. Insomma, impossibile non trovare un gusto preferito!

Cioccolato, amico cioccolato!

Anche se alcune barrette molto zuccherate contengono parecchie calorie, è un ottimo energetico per reintegrare energie spese in sport o sforzi intellettuali. Scegliendo una cioccolata con un’alta percentuale di cacao (da 60-70% in sù) le calorie diminuiscono e il sapore diventa più genuino. Il cioccolato è anche ricco di antiossidanti, precisamente di flavonoidi, che rallentano il processo di invecchiamento delle cellule. Il cioccolato fondente, generoso di polifenoli, riduce la glicemia. E’ indicato a chi soffre di ipertensione, in quanto abbassa significativamente la pressione arteriosa. Ciò significa che il suo consumo aiuta a prevenire malattie cardiovascolari. Il contenuto di caffeina dona al cioccolato un effetto stimolante sul sistema nervoso e rilassante per i muscoli respiratori. E’ ricco di vitamine e minerali, sostante basilari per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Allora perché non sperimentare alcuni dolcetti? Provate i nostri deliziosi biscotti al cioccolato vegan, o il ciambellone al cioccolato e arancia, o la semplicissima ma superlativa mousse al cioccolato.

Dunque, evviva il cioccolato, ma ricordiamoci che il cioccolato è ricchissimo di zuccheri, tra le cause dell’obesità. Fate quindi attenzione alle quantità consumate, ma non togliete questo piacere al palato.

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Recipes

Budino di Quinoa con Mirtilli e Cocco

Budino di Quinoa con Mirtilli e Cocco

La quinoa, oltre ad avere un ottimo sapore e a contenere tutti i nove aminoacidi essenziali, é un alimento versatile che si presta sia a preparazioni salate, sia a ricette dolci come questo budino di quinoa con mirtilli e cocco. Questo dessert vegan, deliziosamente fresco e sano, é l’ideale per la colazione ma anche per una merenda pomeridiana, e, perché no, da portare con noi dove ci pare come alternativa dolce allo spuntino!

Lenticchie in umido con farro e grano saraceno

Lenticchie in umido con farro e grano saraceno

Le lenticchie in umido sono una ricetta ideale da abbinare a un buon puré di patate, alla polenta calda o, perché no, da utilizzare come sugo per della pasta corta. Il trucco di questa ricetta, avvolgente e gustosa, è sicuramente l’olio profumato all’alloro con cui cuciniamo le lenticchie. Potete preparare le lenticchie in umido scegliendo il tipo di lenticchie che più vi piace e visto che la natura ce ne ha date di moltissimi tipi, sempre facendo attenzione ai tempi di cottura, è possibile anche usarne due o tre tipi diversi! Buon lavoro!

Come fare il Gomasio in casa

Come fare il Gomasio in casa

Ecco una preparazione facile e molto molto utile: il gomasio! Il gomasio è un condimento giapponese a base di sesamo e sale (goma=sesamo, shio=sale), ideale per condire tofu, seitan, riso e insalate. Il gomasio è ideale se desiderate insaporire un piatto senza salarlo eccessivamente, conferendogli allo stesso tempo un aroma tostato molto piacevole! Per questo è consigliato per chi segue una dieta a basso contenuto di sodio e per tutti quelli che soffrono di ipertensione.

Insalata Autunnale

Insalata Autunnale

Un’insalata autunnale è proprio quello che ci vuole per iniziare un pranzo o una cena con un antipasto sfizioso e delicato. Lo sapevate che un’ottima abitudine alimentare è iniziare il pasto con della verdura fresca? Questa insalata autunnale è perfetta come entrée, un mix delicato di frutta e verdura che stupirà il vostro palato e i vostri occhi in questi simpatici contenitori fatti con la mela rossa!

Barrette di cereali e frutti rossi

Barrette di cereali e frutti rossi

Arriva settembre, ricominciano le scuole e si ritorna al lavoro a ritmo pieno, per questo abbiamo pensato di tirarci su il morale e rimediare al “languorino” che ci prende a metà mattinata preparando delle barrette di cereali e frutti rossi! Gustose, pratiche ma soprattutto facilissime da realizzare in casa e da portare con sé, per non dover ricadere sulle solite merendine confezionate piene di conservanti. Un segreto? Sono buonissime anche sbriciolate nello yogurt!

Panfrutto

Panfrutto

Il panfrutto è un tipo di pane tipico degli alpeggi a base di frutta secca e farina di farro e kamut. Il panfrutto è molto versatile e va d’accordo sia con il dolce sia con il salato, lo si può degustare con dei formaggi, con delle marmellate o con l’aperitivo! Anche i bambini lo apprezzano molto al posto delle merendine confezionate, una fetta di panfrutto è un goloso spuntino che ricarica le energie!