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Il burro di karitè: la natura ci dona bellezza

Ancora una volta la natura ci dona un prezioso alleato per la nostra salute e cura del nostro corpo: parliamo del burro di karitè delle sue mille virtù e impieghi!

L’origine:

Il karitè è un albero diffuso nell’Africa occidentale. E’ alto una quindicina di metri, e può vivere fino a tre secoli; raggiunge la sua maturità verso i 15 anni, producendo i frutti verso i 25. Le donne africane sono impegnate nella raccolta della noce del karitè da giugno a settembre; la lavorazione consiste nel togliere la polpa, ed essiccare o tostare la noce. Successivamente essa viene macinata, fino a ridursi in una pasta densa. A questa viene aggiunta dell’acqua, e il tutto subisce una lunga manipolazione a mano, fino a raggiungere la coagulazione della parte grassa dell’impasto. Il burro di karitè viene ottenuto dall’azione del calore, che fonde il grasso permettendo l’eliminazione delle impurità.

Non solo virtù cosmetiche:

Grazie al contenuto di vitamine A, B,E, F e di insaponabili, sostanze importanti per la tonicità della pelle ad azione anti-rughe, la dermatologia riconosce al burro di karitè numerosi benefici. Esso può essere usato per lenire eritemi solari, eczemi, ulcerazioni o irritazioni della cute, e per calmare il fastidio dovuto alla pelle screpolata. Il burro di karitè risulta utile su abrasioni e ferite. Il suo impiego è indicato alle donne in gravidanza, per ridurre la formazione delle smagliature; è adatto anche sulle irritazioni da pannolino dei bambini. Ma non è solo “roba da donne”: per i signori uomini può essere usato come dopo barba per le sue ottime proprietà emollienti. Il burro di karitè contiene acido cinnamico, che conferisce una modesta protezione dai raggi UV;considerata la sua consistenza grassa, è efficace contro freddo e vento. Da non sottovalutare infine l’azione anti infiammatoria del burro di karitè, efficace contro dolori muscolari e articolari, quelli legati all’artrite, e per dare sollievo a sinusite e congestioni nasali. Il suo uso aiuta la circolazione. Attenzione però: bisogna avvertire che il burro di karitè può scatenare intolleranza nei soggetti allergici al lattice e alla frutta con guscio.

Buono anche in cucina:

Forse non tutti sanno che il burro di karitè trova un suo uso anche in cucina! Il burro di karitè emana per natura un odore vigoroso, che non tutti apprezzano. Per tale motivo spesso si trova in vendita con l’aggiunta di altre essenze, che ne smorzano l’intensità. Anche al gusto risulta particolarmente aromatico. Il burro di karitè, per i più coraggiosi, può essere usato per sostituire l’olio da tavola. E’ utilizzato assieme al burro di cacao per creare speciali cioccolati, ed è discretamente presente in molte varietà di margarine. In Africa il burro di karitè viene usato come condimento, per friggere frittelle, e per preparare molti altri prodotti destinati al mercato internazionale.

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Proprietà e benefici dell’avena: altro che cibo per cavalli!

Da sempre snobbata perché considerata povera e non alla moda, l’avena, nel corso del tempo si è rivelata una preziosa alleata per la salute tanto da essere soprannominata il “cerale dell’energia”. Ecco quindi come l’avena aiuta il buon funzionamento del nostro corpo da un punto di vista nutrizionale e perfino nel campo della bellezza.

Da sempre l’avena è ritenuto un cereale povero e senza particolari proprietà, per questo motivo nel Medioevo era il cibo prediletto dei cavalieri per i loro cavalli e le popolazioni nordiche erano definite, con una sorta di disprezzo, “mangiatori di avena”. In realtà questa pianta, figlia delle graminacee, è tutt’altro che povera: cereale che riesce a germogliare anche in climi rigidi, è ricco di proteine, possiede un basso contenuto di carboidrati facilmente assimilabili, una maggior quantità di grassi dalle ottime qualità nutrizionali, un buon apporto di sali minerali come ferro, manganese e soprattutto magnesio e calcio, ed un alto numero di vitamine del gruppo B, in particolare di B1.

L’avena, per queste sue caratteristiche essenziali, si pone come alimento sostitutivo centrale di un gran numero di diete: in quella vegana e vegetariana a sostituzione della carne, in una dieta celiaca poiché, se trattata in stabilimenti adatti, l’avena è tollerata in buona misura anche da coloro che devono attenersi a questo particolare tipo di alimentazione. È inoltre adatta alle persone che soffrono di diabete grazie al suo basso indice glicemico e per coloro che tendono ad avere un alto valore del colesterolo poiché questo cereale contribuisce a ridurre il colesterolo LDL.

L’avena, grazie alla sua composizione e alle sue proprietà, è una valida alleata delle difese immunitarie; gli avenantramidi contenuti in essa garantiscono una buona protezione dalle malattie tumorali e dalla proliferazione delle cellule malate. Questa pianta, grazie alle sue molteplici caratteristiche, diventa un alimento determinante nella dieta di sportivi, nei giovani e per chi lavora al freddo. È inoltre di grande aiuto a chi segue diete restrittive dal momento che, grazie al maggior apporto di proteine, si raggiunge presto un senso di sazietà ed aiuta la buona digestione.

Molti non sanno che l’avena è anche un favoloso cibo, oltre che per il nostro organismo, anche per la pelle. Sono ancora poco conosciute le sue proprietà idratanti, lenitive e protettive della cute, anche se utilizzata molto spesso nei prodotti per la cura del corpo. L’avena pertanto è tutt’altro che un cibo per cavalli, ma un alimento per uomini e donne sani e belli!

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