VEGAN JUNK BURGER

Vegan Junk Burger

Vegan Junk Burger


Il Vegan Junk Burger è un’idea nata dalla necessità di voler offrire un prodotto al pubblico che potesse essere vegan, quindi senza l’impiego di alimenti di origine animale. Creare un piatto vegan oggi, per quanto sia molto più accettato socialmente rispetto a qualche anno fa, costituisce una triplice sfida: nutrizionale, comunicativa e sociale.
L’idea di base parte da un piatto che ho creato dopo un po’ di ricerche chimiche e vari esperimenti: la “Carne finta”. Questa è il tentativo di ricreare nutrizionalmente e reologicamente, le caratteristiche della carne macinata, un impasto proteico modellabile a seconda delle esigenze.

La carne finta deve essere quanto più completa possibile dal punto di vista proteico: unendo gli amminoacidi essenziali dei fagioli, della farina di glutine, della farina di grano e dell’avena in fiocchi, ricrea un profilo amminoacidico completo.
L’utilizzo dell’olio di semi di girasole e dei semi di girasole essiccati nell’impasto, fornisce un apporto di omega 3 e omega 6 fondamentale per la dieta.

Per ricreare le caratteristiche reologiche della carne macinata, la carne finta utilizza nell’impasto il mais, i semi di girasole e il seitan fatto a pezzetti in quanto danno gommosità e oppongono resistenza al morso.
L’utilizzo della farina di glutine nell’impasto e il peculiare metodo di cottura, tentano di ricreare il gel proteico delle albumine cotte presenti nel sangue della carne: la farina di glutine, impastata prima con olio e poi con elementi acquosi (acqua e shoyu), va a formare glutine, che una volta cotto, diventa gel irreversibile e gommoso.

Per poter rendere accettabile socialmente un alimento vegan ho deciso quindi di percorrere la strada dell’imitazione di un alimento già ben noto e ben accettato nella cultura comune: l’hamburger.
Utilizzare il junk food come punto di congiunzione culturale è sicuramente una mossa comunicativa strategica per destare la necessaria curiosità utile all’apertura mentale iniziale, primo step fondamentale per l’accettazione di un piatto vegan.
Infatti il target che mi sono posto è l’individuo di età media di 35 anni, non necessariamente vegano, ma che voglia introdurre nella sua dieta più verdure.

Il pensiero posto alla base del Vegan Junk Burger è quindi la volontà di non utilizzare alimenti di origine animale per creare un piatto socialmente accettato. Ho usato in modo intelligente gli ingredienti per la loro funzione reologica e nutrizionale.

Un prodotto vegan si pone di base l’obiettivo di essere ecosostenibile, infatti va ad utilizzare ingredienti a basso impatto ambientale e vuole essere meno costoso di quello che normalmente è un piatto contenente alimenti di origine animale.
Per far si che il nostro panino sia ecosostenibile al massimo delle sue potenzialità, ho utilizzato prodotti biologici e a km0: legumi secchi a Km0, seitan fatto in casa, farina di glutine e farina di grano biologiche, semi e olio di girasole italiani e biologici, pane prodotto artigianalmente. In una regione come il veneto, viviamo attorniati da piccoli agricoltori locali che vendono direttamente al pubblico; è quindi un dovere per i consumatori imparare a rifornirsi in queste realtà, in quanto si riescono a trovare prodotti molto più rurali e con carattere, rispetto alla proposta della grande distribuzione.
Il procedimento di preparazione non implica eccessivo dispendio energetico tentando quindi di abbassare l’impatto ambientale complessivo.

Ingredienti

  • 210 g Hummus di ceci
  • 140 g Maionese Vegan
  • 7 Panini Morbidi
  • Per l'impasto proteico
  • 80 g Fiocchi d’avena
  • 50 g Semi di girasole
  • 50 g Farina di glutine
  • 70 g Olio di semi di girasole
  • 200 g farina 00
  • 400 g Fagioli cotti
  • 150 g Mais
  • 270 g Seitan al naturale
  • Q.b. Shoyu
  • Q.b. Sale fino
  • Q.b. Spezie varie
  • Q.b. Acqua
  • 210 g Cavolo Nero

11 Passaggi

Unire gli ingredienti secchi

Unite la farina di glutine, la farina 00, i fiocchi d’avena, il mais e i semi di girasole.

Tagliare il seitan

Tagliate il seitan a dadolata fine o tritatelo grossolanamente nel mixer ed aggiungetelo al composto.

Schiacciare i fagioli

Schiacciate i fagioli e aggiungeteli al composto.

Condire

Salate e insaporite con le spezie (paprika, aglio in polvere e cumino).

Aggiungere l'olio

Aggiungete l’olio e mescolate il tutto.

Aggiungere l'acqua

Aggiungete all’impasto lo shoyu e l’acqua e mescolate bene.

Formare i burger

Formate dei burger con l’impasto ottenuto di circa 120 g l’uno.

Cottura

Cuocete i burger in acqua bollente per 3 min. Tirateli fuori, scolateli e oliateli.
Abbrustoliteli in padella o su una griglia per 5 minuti per lato.

Cavolo nero

Pulite e lavate il cavolo nero, quindi conditelo con sale e olio e scottatelo fortemente in padella per 3 min.

Hummus di ceci e maionese vegan

Preparate l’humus di ceci e la maionese vegan secondo la nostra ricetta.

Comporre il panino

Scaldate il pane quindi riempitelo con l’hummus, il burger, il cavolo nero e la maionese vegan.

2 commenti
  1. Angela
    Angela dice:

    Ciao, leggendo e guardando la ricetta ho notato una differenza sulle quantità (mais, fagioli) tra il video e la ricetta scritta, quale dovrei seguire per far uscire al meglio i miei Junk Burger? Grazie

    Rispondi

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