TORTA FRANGIPANE ALLE PESCHE – RICETTA VEGANA

Preparare una buonissima torta frangipane vegan alle pesche non è mai stato così facile

A volte basterebbe una fetta di torta per cambiarci la giornata, per renderci felici. In giornate di sole e venticello fresco è un piacere preparare un dolce come questo, la torta frangipane con le pesche, servirla sul tavolo da giardino con una bottiglia di limonata appena tolta dal frigo.

La torta frangipane, un altro classico rivisitato

La ricetta originale della torta frangipane non è assolutamente vegana. Come potrete ben immaginare in quella tradizionale burro, uova, latte… non mancano. Ho preparato questa torta, rivisitandola secondo i miei principi e gusti, per il compleanno di una persona che per me identifica in tutto e per tutto la cucina tradizionale, mia nonna Lella.
In 79 anni, però, la nonna non ha mai (e sottolineo mai) preparato un piatto seguendo pedissequamente la ricetta: rincarava le dosi, aggiungeva spezie, incrociava due o più versioni di un piatto, dimenticava ingredienti… Ma il risultato era sempre eccezionale.
Così non mi sono sentita poi così fuori luogo nel presentare un dolce classico, rivisitato in chiave vegana. Tutti hanno apprezzato, soprattutto il nonno, che si è preoccupato di far sparire l’ultimo quarto rimasto dopo i festeggiamenti.

La farina di mandorle, la chiave di questa magnifica torta

Proprio come nella ricetta originale, anche in questa torta vegana utilizzeremo la farina di mandorle per la crema con cui farcire la frolla.

Consigli

Se già non lo avete capito leggendo le altre ricette di dolci di questo sito, è sempre bene avere un pacchetto di farina di mandorle in dispensa per preparare tantissimi dessert e torte. Per abbattere i costi di questo prodotto, vi consiglio di prepararvela da soli acquistando le mandorle e rendendole farina con l’aiuto di un buon mixer da cucina.

Ingredienti

  • per la pasta frolla
  • 100g farina di tipo 2
  • 150g farina di farro
  • 90g zucchero di canna grezzo
  • 75g olio di semi di girasole
  • 50ml acqua fredda
  • un pizzico cremor tartaro
  • per la farcia
  • 400g yogurt di mandorla e soia
  • 1 cucchiaio raso agar agar in polvere
  • 100g olio di cocco
  • 180g zucchero di canna grezzo
  • 20ml sciroppo d'acero
  • 1 baccello vaniglia
  • scorza di 1 limone non trattato
  • 4 pesche noci
  • 200g farina di mandorle

4 Passaggi

Preparare la frolla

Preparate la frolla mischiando le farine, lo zucchero, il sale e il cremor tartaro con olio di semi di girasole e acqua fredda a filo. Lavorate l’impasto fino ad ottenere una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo per una ventina di minuti.

Preparare la farcia

Per la farcia, usate un mixer a bicchiere o un robot da cucina per amalgamare assieme tutti gli ingredienti. Otterrete una crema densa e un po’ grumosa.

Cuocere la frolla

Stendete la frolla con un mattarello e disponetela nella tortiera, tenendone una parte per coprire i bordi.
Cuocetela per 10 min a 180°C utilizzando dei legumi o dei sassolini da pasticcere per fare in modo che non lieviti troppo.

Farcire e infornare

Lavate e tagliate le pesche a spicchietti. Estraete la frolla, riempitela con la farcia e disponete gli spicchi di pesca uno dopo l’altro a partire dall’esterno.
Per caramellare le pesche, coprite la superficie della torta con una manciata di zucchero di canna grezzo.
Infornate per 60 minuti a 180°C.

Una volta cotta la torta, attendete una ventina di minuti dopo averla tolta dal forno. Sganciate la cerniera e lasciatela raffreddare, prima di servire.

6 commenti
  1. Elena
    Elena dice:

    Ciao, l’ho provata a fare oggi è devo proprio dirvi che è buonissima e facile da fare! La prossima volta però diminuirò la quantità di zucchero nella crema della farcia perché un po’ troppo dolce per il gusto di casa nostra. …(chi si è lamentata è stata Matilde di 8 anni )
    Tiepida era buonissima e sono molto curiosa di sentire come sarà a colazione domattina. La conservo a temperatura ambiente sotto la campana di vetro o nel frigo?
    Grazie e buon proseguimento. …e un grande abbraccio a tutta la famiglia, Pittore compreso!

    Rispondi
    • chef Martino Beria
      chef Martino Beria dice:

      Ciao Elena!
      Che bello sentire queste cose 🙂
      Con lo zucchero puoi giocare secondo i gusti della tua famiglia.
      Conservala pure a temperatura ambiente sotto campana di vetro!

      Un abbraccio a tutta la famiglia!

      Rispondi

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