COME FARE IL TEMPEH IN CASA

Tempeh fatto in casa

Il tempeh è un alimento dell’Indonesia derivato dalla fermentazione della soia gialla.
Vale veramente la pena farcelo a casa, sia per un fattore economico, sia per la soddisfazione di assaggiarlo fatto con le nostre mani.
Il tempeh fresco ha una profilo aromatico molto più ricco di quello che possiamo comprare nei negozi, e soprattutto, è vivo!

Per prepararlo servono fondamentalmente due ingredienti e un po’ di pazienza.
Oltre alla soia gialla (facilmente reperibile), vi servirà anche lo starter, ovvero le spore di Rhyzopus oligosporus, che potrete acquistare online. E’ possibile anche richiederne un campione gratuito al sito web tempeh.info: basterà inserire il proprio indirizzo e pagare la spedizione di 2,50€.
Impariamo come fare il tempeh in casa!

Ingredienti

  • 500 g Soia gialla
  • 1 cucchiaino Starter
  • 2 cucchiai Aceto di mele

7 Passaggi

Rompere la soia

Rompete la soia in un mulino per semi, frantumandola grossolanamente, in modo che si divida dalla buccia. Io uso il mulino waldner ma se non avete un mulino, potete anche mettere a bagno la soia per 12h, e una volta ammorbidita, la potete passare grossolanamente in un mixer.

Bollire la soia senza sale

Mettete a bollire la soia appena triturata in acqua non salata e lasciatela cuocere per 20-30 minuti, ovvero finché non sarà morbida da mangiare, ma non scotta! Molti dei problemi nel ottenere un tempeh perfetto nascono da un’eccessiva umidità della soia.

Asciugare la soia

Una volta cotta, scolate la soia e cospargetela su uno straccio asciutto e pulito.
Lasciatela riposare per 30 minuti in modo da farla raffreddare e asciugare a dovere.

Aggiungere l'aceto e lo starter

Trasferite la soia asciugata in una boule capiente quindi aggiungete l’aceto e il cucchiaino di starter mescolando in modo da distribuirlo uniformemente.

Trasferire il composto

Trasferite il composto in pirofile che abbiano bordi di almeno 1cm di altezza.
Compattare bene la soia e livellatela uniformemente.
Coprite con la pellicola trasparente che andrete a bucherellare con un coltello in più punti, in modo da far circolare aria all’interno delle pirofile ma non farle disidratare.

Fermentazione

Posizionate le pirofile in essiccatore a 30°C costanti per 48h circa.
Se non avete l’essiccatore potete provare in forno con solo la lampadina accesa e mettendo un termometro all’interno in modo da controllare la temperatura.
Nella prima metà della fermentazione non vedrete grandi cambiamenti, mentre dopo le 24h inizierà a presentarsi una sottile muffa bianca: questo significa che le spore stanno agendo e che tutto funziona come deve!

Conservazione

Una volta pronto, potete conservare il tempeh in sacchetti gelo, oppure metterlo sottovuoto in frigo per 1 settimana.

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