SATé BALINESI VEGANI: SPIEDINI DI SOIA CARAMELLATI

Saté balinesi vegan: spiedini caramellati di soia

Saté balinesi vegani: spiedini caramellati indonesiani.

I saté di soia sono una ricetta di secondo piatto vegano che ho “estorto” dalla tradizione indonesiana e malese. Tra Indonesia e Malesia (dove vengono chiamati satay) ne esistono decine di versioni che variano a seconda della zona e si differenziano per gli ingredienti usati: sostanzialmente i tipi di carne e la salsa di accompagnamento.
Io ho voluto preparare una versione dei saté balinesi, totalmente cruelty free, facile da preparare e velocissima ma assolutamente senza mai tralasciare sapore e consistenze.

Essendo una sostituzione proteica è importante che ciò che togliamo, reimmettiamo all’interno della nostra ricetta e quindi che i saté siano proteici, reologicamente interessanti (al pari della carne) e che, visivamente e gustativamente parlando, siano ugualmente appaganti.
In questo processo ci guadagnamo dal punto di vista salutistico e della sofferenza che non abbiamo inflitto 🙂
Per i nostri saté cruelty-free useremo semplicemente lo spezzatino di soia (le albumine della soia texturizzate), dello shoyu (che aiuterà a conferire l’UMAMI), del dado vegetale granulare autoprodotto e dello sciroppo d’acero.
Questa ricetta è ottima servita con la salsa sambal oelek, di cui abbiamo parlato un po’ di ricette fa!
Per chi è stato al SANA a Bologna al mio showcooking ha potuto assaggiare i saté balinesi serviti assieme al nasi goreng indonesiano, un’abbinata che per me è d’obbligo!

Come fare i saté balinesi vegan

Nulla di più semplice per questa ricetta di secondi piatti vegan: come prima cosa bisogna reidratare lo spezzatino di soia facendo assorbire shoyu e brodo. Poi si strizzano i pezzetti e li si lavora con shoyu, aglio e zenzero tritati. Si scalda una padella con olio di semi e si saltano i saté che verranno poi messi in spiedo. Con la marinata avanzata, andiamo a preparare la glassa con cui condiremo i saté che cospargeremo infine di sesamo tostato.

La storia dei saté balinesi vegan

Ma cosa sono questi saté? Sono degli spiedini di pezzettini di carne (di soia nel nostro caso) che vengono serviti con vari tipi di verdure e con la salsa saté pandandg.
Dopo la colonizzazione dell’Indonesia da parte dell’Olanda, questa ricetta si è diffusa anche in tutti i Paesi Bassi, dove è molto facile trovarlo un po’ ovunque servito con patatine fritte e altre pietanze.

Ingredienti

  • 60 g Spezzatino di soia
  • 1/2 spicchio Aglio
  • 1 cm Zenzero radice
  • 50 ml Shoyu
  • 1 cucch,ino Dado granulare autoprodotto
  • 3 cucchiai Sciroppo d'acero

5 Passaggi

Reidratare lo spezzatino di soia

Portate ad ebollizione 1l d’acqua e versatela sullo spezzatino di soia aggiungendo un po’ di shoyu. Fate reidratare per 15 min.

Strizzare e marinare lo spezzatino

Strizzate lo spezzatino di soia reidratato, tritate finemente aglio e zenzero.
Condite lo spezzatino con il trito appena preparato e con abbondante shoyu.
Lasciate marinare per qualche minuto.

Saltare

Fate scaldare una padella con un filo d’olio di semi (da wok) e saltateci lo spezzatino leggermente strizzato finché non sarà ben abbrustolito.
Tenete da parte la marinata: vi servirà per la glassa!

Preparare i saté

Infilate in degli spiedini, 5 bocconcini di soia per spiedino.

Glassare

Aggiungete lo sciroppo d’acero alla marinata avanzata, quindi mettetela in padella e fatela glassare finché non vedete che nappa il mestolo.
Versate la glassa sugli spiedini e servite!

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Quando abbiamo voglia di un primo piccante e saporito questo fa proprio al caso nostro! Tutte le spezie indonesiane in questo nasi goreng si fanno sentire assieme a qualche verdura saltata! A noi piace tanto abbinarlo agli spiedini di soia! […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *