GRANOLA BARS CON SCARTI DELL’ESTRATTORE

Preparare delle barrette con scarti dell'estrattore non è mai stato così facile

Ricetta delle granola bars con gli scarti dell’estrattore

Spesso ci chiedono cosa ne facciamo degli scarti che rimangono dopo aver fatto un latte vegetale con lo slow juicer. Questa ricetta delle granola bars realizzate con gli scarti dell’estrattore ne è un’esempio.
Abbiamo utilizzato lo scarto del latte di mandorla autoprodotto con lo slow juicer Panasonic MJ-L600 e lo abbiamo unito ad altri ingredienti per formare un impasto da porzione e cuocere nel forno combinato Panasonic NN-CS894 per creare delle barrette snack sane e golose allo stesso tempo, da portarci via e sgranocchiare fuori casa.

Nel video qui sotto potete seguire la ricetta passo passo

Granola bars o barrette con scarti dell’estrattore

Le granola bars sono delle barrette a base di frutta secca, cereali e semi che possono essere arricchite da cioccolato, oli essenziali o superfood come l’alga spirulina. In commercio se ne trovano di tantissimi tipi (barrette crudiste, gluten-free, senza lattosio etc.) e solitamente si acquistano in formato monodose, proprio perché si consumano come snack.
Prepararle in casa, per noi, non è solo divertente ed economico, ma ci consente di sfruttare al meglio gli scarti dell’estrattore che otteniamo ogni volta che prepariamo un succo o un latte vegetale. Sono anche un ottimo metodo svuotadispensa: infatti, spesso ne approfittiamo per svuotare i contenitori quasi vuoti di cereali soffiati, come avena, riso o quinoa.

Ci sono scarti e scarti: quali utilizzare

Ma attenzione, non tutti gli scarti dell’estrattore si possono riutilizzare! Infatti, se non badiamo ad eliminare le parti non edibili della frutta o della verdura prima dell’estrazione del succo, finiranno tra gli scarti e saranno difficili da eliminare in seguito.
Quindi, togliete semi, piccioli, bucce o torsoli se volete riutilizzare gli scarti!

In che modo si utilizzano gli scarti dell’estrattore?

Preparare delle barrette come queste non è l’unico modo di riciclare gli scarti dell’estrattore. Ci sono tantissime ricette, sia dolci, sia salate, che vale la pena di provare. Se l’idea vi stuzzica leggete anche il nostro articolo dedicato al riutilizzo degli scarti o il libro di Martino “Il manuale dell’estrattore” in cui trovate tante ricette di succhi, latti vegetali e una sezione intera dedicata al riutilizzo degli scarti.

Dosi per 14-16 barrette

Ingredienti

  • 100g scarti di latte di mandorla
  • 30g olio di cocco
  • 100g datteri denocciolati
  • 25g miglio soffiato
  • 20g cioccolato fondente 75%
  • 35g succo concentrato di mele o sciroppo d'agave
  • 30g semi di chia
  • 1 pizzico sale fino integrale

3 Passaggi

Frullare

Frullate i datteri ammollati utilizzando un frullatore a immersione come il manuale blender Panasonic MX-S401.

Formare l'impasto

Dopo aver ridotto il cioccolato fondente a piccole scaglie, unite tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate bene per rendere il composto omogeneo.

Infornare

Copri la teglia con della carta da forno e stendete l’impasto formando un rettangolo con lo spessore uguale in tutti i punti. Aiutatevi con una spatola per definire i lati e formare le barrette.
Infornate con il programma a 40°C per 12 ore.
Conservate le barrette in un contenitore ermetico per 4-5 giorni.

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