ASPARAGI FERMENTATI

Asparagi fermentati

Una delle ricette di cibi fermentati più interessanti che abbia potuto provare!
Gli asparagi, se fermentati con le giuste tempistiche, rimangono croccanti, leggermente acidi e pungenti.

Fermentare le verdure: il principio base

La fermentazione è la tecnica di conservazione primordiale, che gioca sul controllo di un processo di degradamento degli alimenti, per stabilizzarli e schermarli dai microrganismi patogeni.
Per le verdure fermentate, il trucco è creare una salamoia (con acqua e sale o con sale che fa uscire l’acqua di vegetazione delle verdure stesse) sotto la quale le verdure saranno sommerse. Questo crea un ambiente anaerobico, perfetto per la prolificazione dei batteri lattici.
I batteri lattici non hanno nulla a che vedere con il “latte” ma si chiamano così perché producono acido lattico, il quale è un potente conservante, grazie al suo pH acido.

Alimenti fermentati: probiotici naturali

Ecco che grazie alla fermentazione, le verdure diventano un “functional food”, ricco di batteri lattici vivi, acidi organici e sali minerali. Inserire nella propria dieta gli alimenti fermentati apporta tantissimi benefici, come potete vedere per il caso del Kombucha o del kimchi.

Ingredienti

  • 400 g asparagi bianchi o verdi
  • q.b. pepe nero in grani
  • 1 foglia di alloro
  • per la salamoia
  • 4 l Acqua
  • 200g Sale

6 Passaggi

Per gli asparagi

Lavate gli asparagi sotto l’acqua fredda corrente.
Tagliate la base degli asparagi nel punto in cui sentite che inizia ad essere troppo fibrosa. Se necessario, con uno spelucchino, eliminate le fibre esterne del gambo inferiore così da scoprire la polpa morbida.

Per la salamoia

Preparate la salamoia per asparagi con le dosi indicate nella ricetta di base.

Disporre ed aromatizzare

Disponete gli asparagi a testa in su, in un vaso (o più vasi, scegliete voi la grandezza) in modo ordinato, aggiungete i grani di pepe e la foglia di alloro e versatevi la salamoia che avete appena preparato. Potete aromatizzare come volete, anche sperimentando: anice stellato, stecche di cannella, chiodi di garofano.

Per evitare la contaminazione

Posizionate un pressino largo quanto l’imboccatura del vaso, per evitare che gli asparagi affiorino oltre il livello della salamoia: questo eviterà la formazione di possibili muffe e la contaminazione della punta degli asparagi.

Lasciare fermentare

Chiudete il vaso con un tappo e tenetelo leggermente schiuso per far uscire la CO2 che si formerà con la fermentazione.
Fate fermentare dai 5 ai 10 giorni a temperatura ambiente, controllando la maturazione.

Per finire

Nel momento in cui sentirete che il sapore si avvicina ai vostri gusti, rimuovete eventuali muffe in superficie, chiudete il tappo ermeticamente e mettete i vasi in frigo per bloccare la fermentazione.

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