La ricetta del Burek

– Dosi per 8 persone –

Lo chiamano Byrek, Börek, lakror, ma io l’ho sempre conosciuto come Burek! Sono cresciuto mangiando questa prelibatezza della cucina balcanica, che dalla Turchia è risalita lungo tutti i Balcani, fino in Slovenia, dove abitano i miei parenti.

Il Burek croato al formaggio: io l’ho fatto vegan!

Ma lì dove è sempre stato più buono era in Croazia, quando d’estate andavamo in vacanza al mare e le “pekarne” lo sfornavano caldo a tutte le ore.
Insomma per me il Burek è puro comfort food, e quando torno da quelle parti, non c’è modo che io e Antonia e Goran possiamo mangiarne un po’: quello che si trova è sempre o burek al formaggio (burek sa sirom) o burek con la carne (burek sa mesom)!
Così dopo aver pensato un po’ ho deciso di farlo vegano: a me è sempre più piaciuto quello con il formaggio, perché con la carne l’ho sempre trovato molto pesante e ho voluto replicarlo al “formaggio”.

Come sostituire il formaggio nel burek?

La cosa è semplice anche se ho avuto un po’ da pensare…
Il tipo di formaggio che si usa nel burek è un “kajmak” particolare, poco grasso, stile feta greca, molto salato, mescolato alla panna acida.
Poco fa, riassaggiando lo yogurt di soia che sono solito comprare, ho notato che l’avevano migliorato rendendolo molto più denso e simile come sapore alla “kisla smetana”, ovvero la panna acida.
Ho pensato di emulare il ripieno del burek facendo fermentare il tofu per due giorni in una salamoia con un cucchiaino di yogurt come inoculo di batteri acidofili positivi.
Questo conferisce al tofu la giusta acidità e gli fa perdere leggermente la nota di soia.
Poi il tofu fermentato va mescolato con lo yogurt e va molto ben salato, ad emulare la salinità del formaggio.

Ma andiamo a vedere nella pratica come fare!

Se poi volete preparare una cena o un pranzo a tema balcanico vi consiglio di provare a fare la mia ricetta dei Cevapcici con salsa ajvar, bervi una buona birra bionda e ascoltare un po’ di musica balcanica di sottofondo!

Una ricetta vegana, golosa, veloce: ecco come preparare un fragrante strudel salato!

Per chi non ci aveva ancora pensato, è proprio così, lo strudel non è solamente una ricetta dolce!
Utilizzando una pasta sfoglia vegana non zuccherata, potrete creare uno strudel salato vegan pieno di ingredienti favolosi! Nel nostro troverete alcuni degli ortaggi invernali che preferiamo: patate, crauti e cavolo nero.
Per preparare i crauti come li abbiamo fatti noi, seguite la ricetta dei sauerkraut!

Uno strudel salato di verdure, idea sfiziosa per tante occasioni

Fatto a fettine come antipasto, ideale per le feste in compagnia o pratico e gustoso spuntino fuori casa, uno strudel di verdure è una ricetta semplice che si presta a mille varianti! Si tratta a tutti gli effetti di un’alternativa alle torte salate vegetariane e vegane.
La nostra proposta con patate, crauti e cavolo nero è un’opzione davvero appetitosa, ricca di sapori decisi, caldi e ben assortiti, perfetta per la stagione fredda!

Come si prepara uno strudel di verdure davvero davvero buono?

Non esiste una ricetta perfetta: uno strudel salato si prepara abbinando gli ingredienti che preferiamo o che la stagione ci offre.
Tuttavia ci sono alcuni accorgimenti da seguire per un risultato ottimale:

  • non farcire lo strudel con verdure troppo acquose o bagneranno la pasta: se desiderate mettere dei pomodorini, per esempio, è meglio passarli prima in padella così da fare evaporare parte dell’umidità;
  • abbinate ingredienti di colore e consistenza diversa;
  • aggiungete a vostro gusto semi e frutta secca ammollata;
  • condite bene gli ingredienti prima della cottura in forno;
  • per ottenere una superficie dorata e croccante spennellate lo strudel con del latte di soia non zuccherata.

Se quest’idea vi è piaciuta provate anche il nostro erbazzone salato!

Quando andiamo a fare qualche scampagnata con il nostro cane, adoriamo prepararci un buon picnic ricco di cose sane e colorate!
Questi muffin salati li prepariamo spesso perché sono semplici e veloci da realizzare.

Muffin salati senza uova

La caratteristica speciale di questa ricetta dei muffin salati è che sono senza uova e questo li rende ancora più leggeri ed invitanti!
Giocando sulla granulometria delle farine e unendone di diverso tipo, siamo riusciti a dare struttura ai nostri muffin senza l’utilizzo di derivati animali.

Muffin: la ricetta di base

La prima parte degli ingredienti costituisce la ricetta di base che potrete utilizzare per insaporire a vostro piacere i vostri muffin: potrete cambiare le fave in zucchine, il pomodoro secco in capperi e le noci in mandorle, oppure rendere i vostri muffin dolci.
A voi la scelta!