Primi piatti vegani

Nella nostra categoria abbiamo selezionato le nostre migliori ricette di primi piatti vegani e vegetariani (se così vogliamo chiamarli).
Pastasciutte, risotti, paste al forno, con zucchine, con pomodori, con tofu, e tutti gli immancabili della cucina vegana.
Inoltre potrete trovare anche le ricette “d’autore” preparate in esclusiva dalla mano esperta dello chef Martino Beria!

Ricette vegan e preparazioni facili

Solo ricette esclusivamente vegane, per preparare dei primi facili e veloci, da accompagnarsi ai nostri secondi piatti vegan

Primi piatti vegan estivi, primaverili, invernali, autunnali: per tutte le stagioni!

In tutte le stagioni ci facciamo ispirare e creiamo ricette con ingredienti stagionali, valorizzati in moltissimi modi. Le sfumature che troverete nelle nostre ricette di primi piatti sono tantissime, per soddisfare anche i palati più esigenti, o chi è alle prime armi in cucina.
Ogni ricetta è stata provata, fotografata e … ovviamente mangiata da noi, che abbiamo così potuto gustarne la bontà e poi condividerla con voi!

L’insalata di farro è una ricetta perfetta per i pranzi primaverili ed estivi, anche fuori casa, in alternativa alla pasta fredda quando si vuol fare poca fatica in cucina ma si ha voglia di un piatto sostanzioso e al contempo gustoso.
Quella che abbiamo preparato oggi contiene tutta la freschezza della primavera. E’ una delle nostre ricette veloci per pranzare in giardino o al parco.
E’ così semplice realizzarla: mentre il farro si prepara, c’è tutto il tempo di preparare le verdure e i condimenti, con cui insaporirlo. La ricetta non è mai la stessa, ogni tanto aggiungiamo della frutta secca, altre volte abbondiamo con le erbe aromatiche. Insomma, ci divertiamo!

Che cos’è il farro e come si utilizza in cucina

Il farro (Tricutum Dicoccum) è una qualità di grano conosciuto e coltivato già in epoche lontanissime, originario della Palestina, dell’Iraq e dell’Iran. Al giorno d’oggi, in Italia si coltiva prevalente in Toscana dove troviamo la qualità del farro della Garfagnana IGP, prodotto tipico, utilizzato per zuppe, insalate e torte! Cucinarlo e condirlo con delle verdure fresche o leggermente cotte, come proponiamo nella ricetta qui sotto, vi permetterà di gustarlo al meglio e può diventare anche un ottima idea per un picnic al mare o un appetitoso pranzetto da portare in ufficio al posto del solito panino.

Come preparare l’insalata di farro e verdure in modo rapido e gustoso

Nulla di più semplice per questo primo piatto vegano: come prima cosa bisogna cuocere il farro per una decina di minuti, scegliere una serie di verdurine fresche e invitanti. Alcune le terrete crude, altre invece saranno cotte in modo da giocare con le consistenze! Questa insalata di farro con verdure di primavera è un po’ così, facile, veloce, senza troppi pensieri: deve essere un piatto vegan diretto e di cuore!

Il fascino indiscutibile della cucina orientale, per molti versi così distante dal nostro modo di mangiare ma così attraente che incuriosisce tutti prima o poi e conquista al primo assaggio.
Sushi, involtini primavera, ravioli al vapore, una ciotola fumante di ramen, e chi più ne ha più ne metta, sono le ricette orientali più conosciute e che hanno fatto da apri pista per tutti gli amanti del buon cibo che avevano voglia di viaggiare attraverso i sapori senza dover preparare valigia e passaporto.
Sono anni che noi ammiriamo, degustiamo e ripetiamo le ricette orientali (e mi dispiace utilizzare questo aggettivo così vago) che più ci sono piaciute al ristorante o su un libro di ricette.
Abbiamo avuto anche l’immensa fortuna di essere ospiti di amici indiani, coreani e tailandesi che ci hanno insegnato le loro ricette e le loro tecniche.
Questa bella e calda ciotola di ramen vegetariano, dei noodles in brodo con una croccante tempura di broccoli è in sé un racconto di questa nostra avventura gastronomica e di come si può imparare da altre culture e ampliare i nostri orizzonti (non solo) culinari, condividendo.

Una bella ciotola di noodles con verdure

Nella nostra dispensa non manca mai una confezione di noodles di grano saraceno, già divisi in porzioni singole da bollire o spadellare quando ci vien voglia.
Di noodles ce ne sono di tantissimi tipi, di riso, di soia, di farina di grano e non serve cercare la dicitura noodles vegan, basta controllare che tra gli ingredienti che non ci siano uova.
Con questi gustosi “spaghetti” possiamo prepararci ricette diversissime, come questa zuppa orientale, cuocendoli in brodo, oppure asciutti con tante verdure spadellate o utilizzarli per farcire degli involtini!

Noodles giapponesi in brodo, per una dieta quotidiana ricca e varia

La noia gastronomica colpisce tutti prima o poi. Succede di sentirsi vittima di un circolo vizioso fatto di pasta al pomodoro e minestrone, di insalate svampite e risotti impaccati. Anche quei piatti che ci piacevano tanto, dopo un po’ perdono di attrattiva.
Bene, siamo qui per aiutarvi perché anche noi ci siamo passati. E la cucina etnica non solo ci permette di dare freschezza alla nostra routine e riattivare i nostri sensi, ma anche di esplorare nuovi ingredienti sani e nutrienti!
In più, si imparano tecniche di cottura nuove e si apre la mente verso un diverso approccio alla cucina.
Niente male, no?
Da provare assolutamente, oltre al ramen vegetariano, vi consigliamo anche altre zuppe giapponesi o noodles soup, come la tempura soba o la tempura udon! Una bontà senza fine!

La montagna, è uno dei posti in cui ci sentiamo più liberi, l’amiamo in qualsiasi stagione, perché sappiamo che nonostante le pioggie, i clima rigido in inverno o i ripidi sentieri in salita, veniamo ripagati da panorami mozzafiato, il profumo inconfondibile del bosco, funghi e frutti di bosco, il silenzio della neve.
Siamo due campeggiatori, non appena ne abbiamo l’occasione carichiamo la nostra tenda in auto e partiamo verso le montagne!
E chi ama camminare per i boschi come noi lo sa che a fine giornata la fame si fa sentire, eccome.
Non sempre è possibile, ma quando ne abbiamo l’occasione ci prepariamo questi canederli vegani (con o senza spinaci), li mettiamo sottovuoto e li portiamo via con noi per poi cuocerli sul nostro fornelletto da camping aspettando le stelle.

La ricetta dei canederli più buona che ci sia

Apparentemente i canederli sembrano un piatto impegnativo, in realtà è piuttosto semplice e si presta a essere preparata in grandi quantitativi da mettere via, in congelatore o sottovuoto, in modo da essere preparato con grande comodità nei momenti in cui non c’è molto tempo per cucinare ma si vuol sempre e comunque mangiar bene!
Il sapore dei canederli in brodo o asciutti, c’è rimasto impresso nella memoria gustativa, li abbiamo potuti provare in tante forme e varianti, la più simpatica di tutti è sicuramente quella di Nonna Lella, la nonna di Antonia, che sempre molto generosa nelle porzioni, li preparava grandi come grosse arance!
Questa ricetta dei canederli vegan di spinaci, riprende quei ricordi e li riporta sul nostro piatto ogni volta che lo desideriamo!

Canederli di spinaci per tutta la famiglia

Con la loro forma simile a delle polpette, i canederli hanno il dono di destare simpatia e golosità in chiunque! E’ la ricetta ideale per far mangiare le verdure ai bimbi che non ne vanno matti. Noi non vediamo l’ora di poterli preparare anche per il nostro piccolo Goran!
Questa ricetta si può riadattare anche ad altri ortaggi come la bieta, la cicoria o gli asparagi! Basta solo sperimentare!

La ricetta della pasta risottata con zucca e funghi shiitake

Questa è una di quelle ricette che si fa una volta, si mangia di gusto e poi non si vede l’ora di prepararla di nuovo. Adoriamo come questa pasta risottata di zucca, funghi e verza sia il primo ideale per quei giorni in cui non abbiamo molta voglia di sporcare troppe pentole ma allo stesso tempo vogliamo mangiare qualcosa di più particolare della solita pasta con il sugo.

Pasta invernale vegana: la ricetta in una sola pentola

Cucinare con una sola pentola è divertente, ecologico e certamente molto comodo. E’ bello divertirsi in cucina, preparare mille cose prelibate, è sicuramente meno piacevole però caricare la lavastoviglie o, peggio, lavare tutti i piatti! Non tutte le ricette si prestano a questa modalità di cottura, ma nel caso di questa pasta preparata a mo’ di risotto, il successo è più che assicurato.
Cuocere la pasta assieme agli ingredienti che la condiranno, invece di preparare pasta e sugo separatamente, ci consente di ottenere un piatto cremoso, ben amalgamato ed esaltare il sapore di ogni ingrediente mantenendo l’armonia dell’insieme.
In più, bisogna dire che utilizzare i funghi shiitake freschi in questo piatto così apparentemente tradizionale, non solo dà carattere al piatto ma fa scoprire un modo di impiegare gli shiitake al di fuori della cucina etnica.

Nella nostra video ricetta vedrai come prepararla passo passo:

Primi piatti vegani per ogni occasione

Se siete in cerca di una ricetta per un primo piatto invernale, trovate tutti gli ingredienti che vi servono per realizzare questa ricetta della pasta risottata e preparate le vostre papille gustative a far festa! Questa pasta è davvero straordinaria e si addice a ogni palato e a ogni occasione. Che sia un pranzo in famiglia, una cena per due o con tanti amici, che siate da soli… la spazzolerete via dal piatto!

Cercavamo una ricetta per realizzare degli ottimi ravioli vegan di barbabietola e l’abbiamo trovata nella tradizione culinaria delle nostre montagne, i casunzei.
Abbiamo conosciuto questa prelibatezza grazie alla signora Rita, che a più di 80 anni ha l’allegria e la vitalità di una giovane donna e cucina questo piatto da tantissimi anni per i suoi cari.
Ispirati dalla ricetta dei casunzei, abbiamo fatto tesoro della loro bontà e ne abbiamo ricreato i sapori senza utilizzare derivati animali, né nella farcia, né nella pasta fresca.

Dei delicatissimi e deliziosi ravioli vegani

Una volta provati i nostri ravioli vegani di barbabietola (o rapa rossa) capirete quanto questi gusti semplici rendano un piatto indimenticabile.
Non servono dunque formaggio, burro, uova, per far sì che questa ricetta funzioni o sia godibile.
Nella loro semplicità questi ravioli di patate e rape rosse sono una delle migliori ricette di pasta ripiena vegana che avrete mai provato!
Siamo pronti a scommetterci!

La scarlatta e prodigiosa rapa rossa

Di solito troviamo le rape rosse al supermercato nel banco frigo già cotte e confezionate sottovuoto, ma potete trovare la barbabietola anche fresca presso alcuni negozi o nei mercati contadini. È chiamata anche carota rossa ed è un alimento portentoso in quanto è ricca di fibre, sali minerali e vitamine del gruppo B, nonché di antiossidanti.
E’ particolarmente indicata per le persone che soffrono di anemia o per le donne che soffrono di dolori mestruali, poiché molto ricche di ferro.

Se questo ingrediente vi stuzzica, e vi è piaciuto questo primo piatto vegan, provate anche le altre ricette con la rapa rossa:

Da bravo chef veneto, adoro il risotto e adoro il radicchio: in questa ricetta voglio fondere entrambe le prelibatezze per prepararvi un risotto al radicchio utilizzando una varietà di radicchio un po’ meno nobile del tipico “tardivo”, ma ugualmente buona! In aggiunta, ho voluto abbinarci del melograno per il contrasto di acidità e l’enfatizzazione cromatica che da.

Un ottimo risotto al radicchio: anche vegan si può!

Alcuni di voi si chiederanno come un risotto possa “stare in piedi” ugualmente anche senza burro e formaggio.
Ora vi svelo un piccolo tecnicismo che vi aiuterà a fare risotti senza rimpiangere i derivati animali: il trucco sta nel comprendere la funzione degli ingredienti nel risotto!
– il riso, oltre ad essere la “base” del risotto, rilascia amidi che stanno in dispersione nel liquido aggiunto.
– il burro è un grasso che in mantencatura si scioglie e si emulsiona al liquido rimasto nel risotto: sostituibile con olio.
– il formaggio è solo un insaporitore: è sostituibile con il lievito alimentare.
I grassi che aggiungete in mantecatura, oltre ad avere un profilo aromatico decisivo, si emulsionano all’acqua: ecco che gli amidi ci vengono in aiuto stabilizzando l’emulsione!
Il lievito alimentare abbassa lievemente l’umidità del risotto e lo insaporisce con il suo caratteristico sapore “umami”, nota in comune con il tradizionale parmigiano.
Mantecare vuol dire appunto emulsionare questa “dispersione” che è il nostro risotto, stabilizzata dagli amidi rilasciati dalla parte esterna dei chicchi di riso.

Risotto al radicchio: anche integrale?

Non voletemi male se nei miei risotti utilizzo del riso brillato: a livello qualitativo di resa finale del piatto è il migliore! La spiegazione è semplice e sta nel rilascio d’amidi: un riso integrale ha rilascio minimo di amidi, non sufficiente a dare quell’effetto cremoso al nostro risotto.
Ma se desideriamo ugualmente fare il risotto con riso integrale, il mio consiglio è il seguente: bollite prima il riso in acqua leggermente salata fino a portarlo a 10 minuti dalla cottura. Solo a questo punto potete usarlo come se fosse il riso brillato secco.
Se volete un effetto “crema” davvero ben riuscito, frullate con un po’ di acqua un cucchiaio di riso integrale cotto e aggiungetelo in cottura del vostro risotto: servirà a dare gli amidi necessari alla mantecatura!

Quando comincia la stagione della zucca, non possiamo non gioire dell’arrivo di questo frutto meraviglioso.
La sua dolcezza delicata e il suo colore intenso, fanno da protagonisti in moltissime nostre ricette. Una delle più gustose in assoluto, e semplici da realizzare, è questa zuppa rustica, nella quale troviamo anche funghi, cereali e legumi!
Una ciotola colma di zuppa scalda sempre il cuore, soprattutto quando iniziano i primi freddi e sentiamo il bisogno di coccolare il nostro corpo con un piatto caldo, sano e saziante.

Una zuppa autunnale, senza glutine, calda e gustosa

Arriva l’autunno e una bella ciotola bollente di zuppa di zucca e funghi è proprio quello che ci vuole!
Il delicato sapore della zucca si intreccia con quello deciso dei funghi, uno sposalizio decisamente azzeccato che riesce a conquistare tutti quanti.
Che utilizziate i funghi freschi o i funghi essiccati, questo non ha molta importanza, cambiano ovviamente le dosi e il procedimento, ma il risultato finale sarà sempre squisito!
Abbiamo scelto per questo primo piatto vegano senza glutine il grano saraceno. Tuttavia, può essere sostituito anche con altri cereali come farro, avena e orzo, o per mantenere la ricetta gluten free, si può intercambiare con quinoa o riso integrale.

Tutto quel che vi serve per preparare questa buonissima zuppa sono solo ingredienti sani e genuini di questa stagione!
Questa ricetta vegana per sua natura, non ha bisogno di troppi ingredienti ma piuttosto di abbondante amore durante la preparazione.
Un’idea per impiattarla? Eccola in foto: servite la zuppa in una zucca scavata, come quella di Halloween, i vostri commensali rimarranno a bocca aperta!

Questa ricetta è stata pubblicata sul magazine Ecor-Naturasì nel numero di settembre/ottobre 2015.

Una ricetta imperdibile questa pasta al forno veg, da preparare quando vi sentite tanto felici o quando avete bisogno di una coccola!
Il suo profumo per la casa vi rievocherà i ricordi più dolci legati alla cucina.

Pasta al forno veg senza besciamella

Un ricetta per non appesantirci, e per goderci tutto il sapore degli ingredienti estivi! Un po’ di passata di pomodoro, qualche verdura e tutto dentro in teglia per una pasta al forno vegana assolutamente light!
Noi adoriamo prepararla la sera da mangiare il pranzo successivo: in questo modo i sapori si legano meglio e anche lo sformato di pasta sarà più unito!

Una pasta al forno veloce

Il tempo di preparazione di questo sformato di pasta è davvero veloce! Non saranno necessarie lunghe preparazioni e pentole sporche ovunque. Potete anche usare solo una pentola nella quale preparare la pasta, le verdure e il sugo!
Poi basterà unire il tutto in una teglia con un po’ di lievito alimentare e della farina di mais!
Provate la nostra ricetta per assaporare tutta la bontà dei sapori di casa.

La ricetta del riso al curry per una cucina veloce e gustosa

Questa ricetta vegana del riso al curry, una volta provata e assaggiata, diventerà il vostro asso nella manica nel momento in cui avrete poco tempo per cucinare o pochi ingredienti a vostra disposizione! Infatti basta del riso basmati, del curry e una cipolla e la magia è fatta! Servite questo riso al curry con delle verdure cotte in padella o portatevelo comodamente nel vostro lunchbox e gustatene il sapore caldo, confortante e intenso! Sicuramente una delle ricette orientali veg che più amiamo!

Come preparare un buon riso al curry in pochi passi

Uno dei primi piatti vegani più appetitosi facile e veloce per essere preparato in pochi minuti: giusto il tempo di cottura del riso al vapore.
Il riso basmati al curry che vi facciamo assaggiare è una ricetta di cucina vegana orientale da non lasciarsi sfuggire per la sua grande semplicità: tra le varie ricette con il riso basmati questa è una delle più facili, bastano pochi ingredienti e passaggi per prepararla!
Una volta cotto il riso al vapore con la tecnica che vi spieghiamo qui sotto, basterà insaporire il riso con il curry, un’insieme di spezie profumate dal tipico colore giallo ocra! Vi consigliamo di usare curry pronti di alta qualità o di sperimentare voi stessi degli abbinamenti di spezie giocando con quelle che più vi piacciono come la curcuma, il pepe nero, il peperoncino, la cannella e il cardamomo.
Questa ricetta ricorda moltissimo il riso al curry cinese e meno il riso al curry indiano, quindi è un piatto più asciutto e saltato, perfetto anche da abbinare come contorno a un piatto di verdure spadellate o a uno spezzatino vegetale. Il riso al curry indiano prevederebbe la preparazione di un curry di verdure da accompagnare al riso basmati bianco.

Come preparare un riso al curry strepitoso

Impariamo prima a preparare il riso al vapore: basteranno due turni da 12 minuti (uno con la fiamma e uno a fiamma spenta) per cuocere il riso. Poi in padella rosoliamo un curry (mix di spezie preparato da noi) assieme a della cipolla. Quando il riso al vapore sarà pronto lo saltiamo in padella con le spezie e la cipolla rosolati!

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Adoro lo zafferano, la sua preziosa delicatezza, la cura di chi coltiva questo meraviglioso fiore e il suo aroma inconfondibile. Per valorizzare questa ricetta utilizzo i pistilli dello zafferano, non solo per ragioni estetiche ma per conferire al questo primo piatto una nota di sapore ancora più decisa e diretta: spero che proverete il mio risotto ai carciofi e fonduta di zafferano e che piaccia tanto quanto a me.

Il risotto vegan: un’impresa tutt’altro che impossibile

Molto spesso gli allievi o persone che incontro mi chiedono come sia possibile preparare un risotto vegano. Mi chiedono quali siano, secondo me, le migliori ricette di risotto e mi domandano come sia possibile non mantecarlo con formaggio o burro.
La mia risposta è sempre molto semplice: si utilizza un riso di qualità e si sceglie un ottimo olio d’oliva!
In più, a mio parere e gusto, un buon risotto (vegano o no) non ha bisogno necessariamente di essere cotto nel brodo, anzi! Se si desidera valorizzarne i profumi e il sapore, non bisogna coprire il gusto degli ingredienti con quello del brodo. Provateci e mi crederete!

Il risotto e l’attenzione nella preparazione di primi vegani

Il risotto è un tipico esempio di come la variegatissima cultura gastronomica italiana si evolva in maniera diversa, regione per regione, località per località. Io ho imparato a 16 anni dai cuochi veneti a preparare i miei primi risotti e quando ho provato un riso alla pilota stentavo a credere che quello fosse considerato un risotto.
Tra le ricette di primi vegan e senza glutine, troverete spesso dei risotti. La mia raccomandazione come chef è quella di prestare molta attenzione nella scelta delle materie prime e di non sottovalutare mai la tecnica. Per esempio, non smettere mai di controllare la cottura del riso e di mantecare con olio a filo con mestolate decise. Quando prepariamo un risotto senza burro e formaggio, come questo risotto ai carciofi, per renderlo buono e gustoso dobbiamo curare ogni dettaglio e come sempre… metterci il cuore!

Risotto ai carciofi e zafferano: due ingredienti per un risotto superbo

Ho scelto per questa ricetta due ingredienti che reputo non solo eccezionali ma anche affascinanti, il carciofo e lo zafferano. Il primo, un bocciolo coriaceo e ostile con un cuore dolce e morbido, il secondo, un fiore apparentemente piccolo e delicato, che nasconde un colore e un aroma sorprendente dominanti.
Credo che finora sia una delle mie ricette con lo zafferano preferite, soprattutto perché lo zafferano non copre tutti gli altri sapori, ma proposto sotto forma di fonduta, accompagna il gusto del risotto con i carciofi senza oscurarlo.

Per realizzare questa ricetta, ho scelto uno zafferano di prima qualità, coltivato in Italia, precisamente in Sardegna nel Medio Campidano, frutto del lavoro dell’Azienda Agricola Thanit che vi invito a conoscere non appena ne avete l’occasione.