Dolci vegani: le nostre migliori ricette!

Negli anni ci siamo cimentati moltissimo nella preparazione dei dolci vegani. Abbiamo provato tantissime variabili fino ad arrivare alle nostre formulazioni migliori!

Come farli vegani?

Vi chiederete: ma come devo fare i dolci vegan? Quali sono i trucchi? Come sostituire le uova? E il latte? Ecco, anche noi ci siamo posti le stesse domande e negli anni abbiamo provato e studiato per arrivare a degli ottimi risultati, che potrete realizzare direttamente da voi!

Dolci per tutti i gusti

In questa sezione troverete quindi dolci al cucchiaio, dolci freddi, senza glutine e senza zucchero, proprio per tutti i gusti!
Provateli e fateli assaggiare ai vostri amici, parenti: un piccolo dessert può essere un grande dono d’affetto ;-)

È proprio in questi giorni che riaffiora dagli abissi dei nostri ricettari la ricetta delle chiacchiere di Carnevale (conosciute a seconda della zona anche come galanifrappe, crostoli, cenci, bugie e chi più ne ha più ne metta). Beh, ci siamo! Si avvicina la festa delle maschere, dei colori e dell’allegria (anche in cucina!).

I galani di Carnevale -i veneziani preferiscono chiamarle così- sono le gustose sfoglie di pasta fritta ricoperte di zucchero a velo. Le chiacchiere di Carnevale riempiono in questo periodo le vetrine delle pasticcerie, ma sono anche un dolce tipicamente fatto in casa. Semplici da fare e di tradizione casereccia, infatti, la ricetta delle chiacchiere vede i suoi punti saldi non solo negli ingredienti, ma anche nell’uso della nostra fedele macchina per la pasta che, a Carnevale, indossa la maschera e contribuisce a creare queste deliziose sfogliatelle ricoperte di zucchero!

Ripetiamo la ricetta delle frappe di Carnevale di anno in anno, ormai la sappiamo a memoria o quasi, consultiamo il ricettario o il nostro sito preferito per alcuni dettagli e mettiamo mano all’impasto. Ma cosa succederebbe se un anno volessimo cambiare? Dare un tocco differente, e magari più leggero, alla ricetta delle chiacchiere di Carnevale non dovrebbe essere poi così difficile, no? E infatti non lo è.

Noi de LaCucinaVegetariana.it vi proponiamo la ricetta vegana delle chiacchiere, una versione nuova, più leggera di questi dolci carnevaleschi che non altererà la loro originale croccantezza e friabilità. Provare per credere!

Prima di passare alla nostra ricetta delle chiacchiere vegane, ricordiamo che tra i dolci di Carnevale in Italia si annoverano, oltre ai galani (ebbene sì, il nome veneziano delle chiacchiere ci piace particolarmente), anche le frittelle, le castagnole, i ravioli dolci, le graffe (napoletane) e tanti altri a seconda della regione di appartenenza.

Ma le vere chiacchiere?

Vista la varietà di nomi, e sicuramente di ricette, sparsi in tutta Italia, molti si chiedono quale sia la ricetta delle vere chiacchiere di Carnevale, quelle originali insomma. Esiste una leggenda che fa risalire la nascita delle chiacchiere alla regina Margherita di Savoia, quindi a Napoli; in realtà si attesta sin dall’antica Roma la presenza di dolci simili alle attuali chiacchiere, chiamati fractilia.

Con un’origine così remota, alla domanda su quali siano le vere chiacchiere è difficile trovare una risposta. Ne deduciamo che la ricetta si sia evoluta nel tempo, nonché nello spazio, e che una ricetta standard in questo caso potrebbe non esistere.

Chiacchiere vegan: la nostra versione

Fautori dell’evoluzione della tradizione gastronomica nel tempo, così come oggi esiste anche la versione più leggera dei galani di carnevale al forno o quelli ricoperti di miele, noi vi proponiamo i galani in versione vegan, la ricetta delle chiacchiere senza uova e senza burro.

Un’altra versione, ma non l’ennesima! Un insieme di ingredienti differenti per i vostri dolci di Carnevale, per vegani e non. Semplicemente diversi, leggeri e… altrettanto buoni!

Ecco un’altra ricetta di base della pasticceria vegana, la ricetta del pan di Spagna vegan, nella nostra versione con farine integrali, che vi sarà utile per preparare tantissimi dolci golosi.

Pan di Spagna vegan: il pan di Spagna senza uova

Per tutti gli amanti della pasticceria, per i golosi e per chi si cimenta per la prima volta con le ricette dolci, sarà utile conoscere anche questa variante senza uova e senza lievito chimico del Pan di Spagna.
Il pan di Spagna (in inglese detto spongecake) è considerato una base della pasticceria per moltissimi tipi di dolci come le torte di compleanno, le torte gelato, i pasticcini, i rotoli alla frutta e tantissimi altri.
Per questo, abbiamo voluto trovare una ricetta semplice ma efficace per ottenere un impasto che potesse sostituire il pan di Spagna tradizionale in una ricetta senza uova, senza lievito chimico, senza fecola e senza margarina.

Il pan di Spagna vegan che vi proponiamo si prepara con olio di semi spremuto a freddo e prevede l’utilizzo della farina di riso, che lo rende più friabile. Con questa ricetta otterrete un pan di Spagna alto e versatile, perfetto per qualsiasi occasione.

Pan di Spagna vegan vs Pan di Spagna tradizionale: le differenze

Quando si parla di cucina vegana, molto spesso si parla di come operare delle sostituzioni in modo che una ricetta riesca anche senza l’utilizzo di derivati animali. Questo accade ancora più frequentemente quando si fa pasticceria vegana. Quindi, quali sono gli ingredienti che andremo a sostituire per ottenere un buon pan di Spagna vegan? Per la ricetta tradizionale del pan di Spagna sono previsti zucchero bianco, uova e farina 00. Come sappiamo, oltre a non essere molto salutari, secondo la cucina vegana e naturale questi ingredienti andrebbero evitati. Tuttavia, dobbiamo ammettere che sono fondamentali per ottenere un pan di Spagna alto e spugnoso. Utilizzando solo farine integrali e ingredienti di origine vegetale, il pan di Spagna vegan che otterrete seguendo la nostra ricetta, risulterà un po’ più umido e meno dolce, ma molto versatile e leggero.

La bevanda calda più confortante e coccolosa di tutto l’inverno è sicuramente la cioccolata calda: durante la stagione fredda non vediamo l’ora di sederci al tavolino di un bar e avvolgere le mani intorno a una tazza fumante di cioccolata calda profumata. E non c’è piacere più grande di poter ripetere questa deliziosa esperienza anche a casa nostra preparandoci una golosa cioccolata calda fatta in casa, veloce e con pochi ingredienti.

Quella che vi suggerisco oggi è una ricetta semplice semplice, con la quale potrete preparare una fantastica cioccolata calda senza latte fatta con le vostre mani nel tepore della vostra cucina.

La ricetta della cioccolata calda: una lunga storia

Per arrivare dalla fava di cacao alla cioccolata calda che conosciamo oggi, sono passati secoli e ci sono voluti lunghi viaggi. La cioccolata calda densa e zuccherina che amiamo tanto è qualcosa di molto distante dalle tazze di cioccolata calda che preparavano gli antichi Maya 1500 anni prima di Cristo nell’attuale Messico. Allora, le fave di cacao venivano tostate, macinate, diluite con acqua calda a cui venivano aggiunte delle spezie. Niente di più. A quel tempo, questa bevanda veniva chiamata “xocoatl” (acqua amara e piccante) e oltre a esserle dato un valore politico e religioso, le venivano attribuite proprietà afrodisiache.
Furono gli spagnoli, più tardi, a portarla in Europa, dove si trasformò in una bevanda elitaria tra i nobili di tutta Spagna. E fu soltanto quando varcò i confini della penisola Iberica che gli inglesi ebbero l’idea di sostituire l’acqua con il latte.
Qui potete leggere la storia del cacao in versione più completa e particolareggiata, ora noi passiamo ai fatti e vi spiego come si prepara la cioccolata calda in versione vegan, quindi senza latte e derivati.

La ricetta della cioccolata calda senza latte, vegan al 100%

Come si prepara la cioccolata calda senza latte? La ricetta è davvero semplice: richiede solamente 4 ingredienti e solo 3 passaggi. In soli 10 minuti avrete riempito le vostre tazze di questa golosissima bontà al cioccolato.

I consigli per una cioccolata calda fatta in casa davvero speciale

Quella che riporto qui sotto è una ricetta di base che però vi consiglio di personalizzare a vostro piacimento utilizzando spezie e altri ingredienti.

  • Per renderla più densa: aggiungete uno o due cucchiaini di fecola di mais.
  • Per preparare la cioccolata calda senza zucchero: sostituite la dose di zucchero con la stessa quantità di sciroppo d’acero o con 1 cucchiaio di stevia.
  • Per aromatizzarla: aggiungete una spolverata di cannella, un baccello di vaniglia o un pizzico di peperoncino. Date sfogo alla fantasia!
  • Per una versione ancora più golosa: non perdete l’occasione di provarla con l’aggiunta di un cucchiaio abbondante di panna di cocco. Da leccarsi i baffi!

 

Questa ricetta è stata pubblicata sul n. 10 di Vegan Life di novembre 2015.

Non c’è Natale senza il panettone! Croce e delizia di tutti noi, ci piacerebbe fosse meno grasso, ma -ahimè- la ricetta del panettone tutto è tranne che light. Avete mai pensato di realizzare in casa un panettone con soli ingredienti vegetali?

Quando sono diventato vegano, sperimentare una ricetta di panettone vegan fatto in casa, senza uova né grassi animali, è stata una delle più grandi sfide, che ovviamente ho accolto volentieri.

La mia voglia di fare, però, non sarebbe bastata, se non fosse stata accompagnata da una grande fonte di ispirazione, il mio amico Renato Bosco, un mago degli impasti lievitati. Qualche anno fa sono andato a fare delle riprese con Renato ed è stata un’esperienza che mi ha segnato. La sua arte nel fare il panettone mi ha colpito, è come se la sua anima si trasferisse nell’impasto fino a farlo diventare plastico e perfetto. Una sensazione che cerco di descrivervi con le parole, ma per la quale esse sicuramente non bastano.

Non voglio dilungarmi tanto, ma ce l’ho fatta. Ho plasmato una mia ricetta vegana del panettone fatto in casa, che leggerete qui di seguito. Sapete che ci tengo a darvi delle informazioni di qualità, ricette che possano entrare nel vostro ricettario personale, scritto a mano, macchiato di cibo e di amore. E credo che questa del panettone vegano saprà colpire nel segno!

Quindi quali sono i segreti del panettone vegano? Esistono come sempre degli escamotage che ti consentono di sostituire facilmente le uova, come l’utilizzo di farina di glutine, tofu seta, e la combinazione di una quantità diversa di ingredienti… Questi trucchi daranno vita ad una versione più dietetica del panettone, se così si può definire. È finita l’era delle rinunce!

Il panettone: curiosità

Come ben sapete, rivisitare le ricette della nostra tradizione gastronomica in chiave vegan è per me quasi una missione. Ma rivisitare non vuol dire di certo rinnegare! Quindi mi sono informato su come e quando è nato il panettone. Ecco la sua carta d’identità:

Nome: Accrescitivo di “panetto”, riferendosi questo termine al burro, che in passato si acquistava in panetti ricavati da un pezzo di burro più grande.
Un’altra teoria dice che derivi da “pan de Toni”, essendo Toni uno sguattero di cucina alla corte di Ludovico il Moro che lo inventò. Ma le teorie non finiscono qui…

Dove è nato: Milano

Quando è nato: nella forma e confezionamento attuale agli inizi del ‘900. Ciò nonostante si attestano ricette di pane lievitato con miele, uva secca e zucca sin dal 1200.

Se anche per voi andare in gelateria e trovare un bel gelato vegano cremoso e goloso è sempre stata un’impresa piuttosto ardua, scoprire che è possibile prepararlo in casa con ingredienti di prima qualità vi farà fare i salti di gioia!

Questo gelato è perfetto per l’estate, la sua è una ricetta semplice e intuitiva, perfetta come base per essere personalizzata. Scegliere di preparare un gelato senza zucchero raffinato, non significa accontentarsi di un gelato salutare e poco goloso, e questa ricetta ve lo dimostrerà.

Tutto il gusto di un gelato vegan alla banana e cocco!

L’aspetto che amiamo di più di questa ricetta è proprio la sua semplicità e il suo gusto sorprendente: è la dimostrazione che si può preparare un gelato vegano senza gelatiera, utilizzando un comunissimo mixer da cucina.

Perché un gelato vegan senza dolcificanti?

Il gelato industriale e a volte anche quello prodotto artigianalmente può contenere una dose di zuccheri raffinati eccessiva che non solo danneggiano la salute, ma che alterano il sapore autentico della frutta. Scegliendo gli ingredienti personalmente e dosando autonomamente la quantità di dolcificanti naturali a seconda dei nostri gusti e delle nostre esigenze, possiamo ottenere un gelato fatto in casa davvero squisito!

Basta chiacchiere, è ora di assaggiare! Gustatevi questo meraviglioso

Gelato vegano con banana e cocco!

Con questa ricetta voglio darvi delle giuste proporzioni per una buona base per crostate vegane. Gli ingredienti però sono variabili, in modo da poter utilizzare ciò che avete in casa, ad esempio il latte vegetale, scegliete quello che preferite, o il dolcificante, che sia zucchero o sciroppo o malto poco importa, la farina, io consiglio la integrale. L’olio io consiglio quello di semi di girasole o arachidi, meglio ancora quello di riso. Via libera agli aromi e ovviamente per la farcitura tutto è permesso, marmellate, creme vegane, frutta, cioccolato e così via.

Preparare una torta vegana non è semplice, figuriamoci senza glutine, ma questo plumcake senza glutine, con il suo profumatissimo aroma di limone e frutti di bosco, ha il dono di allontanare questi pregiudizi, fetta dopo fetta.

Per questa ricetta sono necessarie farina di riso e farina fioretto di mais, un bel limone non trattato e una manciata di frutti di bosco. Un plumcake al limone che conquista ogni tipo di palato e fa contenti tutti soprattutto chi è intollerante al glutine e ha voglia di qualcosa di goloso!

In tema di autoproduzione, lo sciroppo di datteri è facilissimo da preparare e ottimo per la salute. Basteranno pochissimi ingredienti, un frullatore e un vasetto: lo sciroppo di datteri sarà pronto in pochi istanti per dolcificare naturalmente le vostre pietanze e bevande!

Ricetta Macarons Vegan

Forse sono i pasticcini francesi più amati al mondo: questa è la nostra ricetta dei macarons in versione 100% vegan!
Dopo aver scoperto come preparare le meringhe vegane, l’illuminazione è stata immediata: dovevamo fare i macarons vegan.
Questo è un primo abbozzo di ricetta, uscito comunque magnificamente al palato!

Provate la nostra ricetta dei Macarons Vegan

Per saperne di più sui macarons leggete il nostro articolo!

Meringhe vegane

Quando ho trovato questa ricetta da un blog del “nuovo mondo” non volevo crederci, e ho dovuto assolutamente provare! Le meringhe vegane non potevano esistere nel mio cervello: dopo due anni passati a cercare una soluzione proteica che reagisse come l’albume (ho provato di tutto), era assurdo che il segreto si celasse in qualcosa di così a portata di mano!
L’acqua d’ammollo dei ceci!!! Per fare delle favolose meringhe vegane, potete tenere da parte l’acqua dei ceci fatti in casa oppure utilizzare l’acqua di governo dei ceci in scatola (molto più densa). Fate voi le vostre prove!

Perchè le meringhe vegane funzionano?

Ma vi starete chiedendo: “perchè succede questo?” “come fa?”. La risposta è che l’acqua dei ceci è una soluzione di proteine e amidi. La soluzione di proteine sottoposta a sforzo fisico (le fruste che sbattono), incorpora microbolle d’aria. L’acqua dei ceci diventa così una schiuma stabilizzata dallo zucchero che, una volta cotta, va a denaturare le proteine che assieme allo zucchero danno struttura cristallina: et voilà le meringhe vegane sono pronte!