Dolci vegani: le nostre migliori ricette!

Negli anni ci siamo cimentati moltissimo nella preparazione dei dolci vegani. Abbiamo provato tantissime variabili fino ad arrivare alle nostre formulazioni migliori!

Come farli vegani?

Vi chiederete: ma come devo fare i dolci vegan? Quali sono i trucchi? Come sostituire le uova? E il latte? Ecco, anche noi ci siamo posti le stesse domande e negli anni abbiamo provato e studiato per arrivare a degli ottimi risultati, che potrete realizzare direttamente da voi!

Dolci per tutti i gusti

In questa sezione troverete quindi dolci al cucchiaio, dolci freddi, senza glutine e senza zucchero, proprio per tutti i gusti!
Provateli e fateli assaggiare ai vostri amici, parenti: un piccolo dessert può essere un grande dono d’affetto ;-)

Dolcezza in arrivo! Questo squisito banana bread vegano mette insieme tre ingredienti che insieme danno un risultato spettacolare: banane, cioccolato e cocco.
Se non avete mai provato questa combinazione in un dolce vi suggeriamo di provarla al più presto, se invece l’idea vi stuzzica le papille gustative preparate gli ingredienti e scaldate il forno… si comincia!

Glassa al cioccolato e granella di noci pecan: il banana bread vegano più goloso di sempre!

Golosi inguaribili come noi liberate il piano di lavoro e tirate fuori spatola, ciotole e tutto il necessario. State per preparare il banana bread integrale più buono che ci sia.
E siccome di solito il banana bread è un dolce da colazione, vi assicuriamo che la voglia di mangiarne una fetta vi tirerà giù dal letto domani mattina!

Vegan banana bread e non solo

Il banana bread, come dice il nome, è un pane dolce alle banane. Tradizionalmente si prepara nello stampo da plumcake ma non è necessariamente una regola. Se preferite potete utilizzare la ricetta che vi proponiamo si può cuocere anche in una tortiera rotonda a mo’ di dolce o in stampini da muffin o sotto forma di tortine.

Questa è la torta di compleanno vegan che io e mia moglie abbiamo preparato con semplicità e amore per il primo compleanno del nostro piccolo Goran!
Vogliamo condividere con voi la nostra idea…

Torta di compleanno vegan per bambini

Sì! Nostro figlio è vegano, e sta crescendo fortissimo e bellissimo! A giugno del 2016 ha fatto capolino in questo nostro mondo, nella nostra vita, e da allora è stato amore puro, qualcosa di indescrivibile, che solo chi è mamma e papà può conoscere.
Ad un anno dalla sua nascita, abbiamo voluto organizzare una festa nel nostro piccolo giardino assieme ai nostri più cari amici e, come sorpresa finale abbiamo portato in tavola questa favolosa torta di compleanno, completamente vegana!

Alcune basi di pasticceria unite per una torta vegan speciale!

Per questa torta di compleanno vegan abbiamo voluto unire alcune delle basi che in questi anni abbiamo riscoperto in chiave vegan: la crema pasticcera vegan, il pan di Spagna, uno gelée ai frutti di bosco, e l’unione della pasticcera alla panna montata per creare una chantilly strepitosa!

Questa torta ha le dosi per 12 persone

Come fare il gelato VEG alle ciliegie con l’estrattore di succo

A maggio gli alberi si riempiono di piccolissimi fruttini dolci e colorati, e a tutti viene una voglia incredibile di quel sapore perfetto che non ci lascia scampo: sto parlando delle ciliegie!
Oggi ho voluto utilizzarle per farvi vedere come ottenere un gelato veg con l’estrattore, in pochissime mosse!

Gelato vegan con l’estrattore: facilissimo, ma anche i sorbetti sono ottimi!

Usando l’estrattore di succo dalla primavera all’autunno preparo degli ottimi gelati, granite e sorbetti vegani. La tecnica è davvero semplicissima: possiamo ghiacciare la frutta, ghiacciare il latte vegetale e poi passare tutto nella bocchetta dell’estrattore. Questa macchina infatti lavora a bassi giri, estraendo a freddo. L’estrattore che uso io va a 32 giri al minuto!
Ma potete anche riciclare gli scarti dell’estrattore ghiacciandoli ed estraendoli in un secondo momento: otterrete un sorbetto favoloso a base di scarti dell’estrattore!

Leggi come riciclare gli scarti dell’estrattore…

Gelato veg con l’estrattore: senza lattosio e senza zuccheri raffinati

Una volta estratta la frutta o il latte vegetale ghiacciati, basterà mantecare il gelato con una spatola e servirlo: otterrete così un gelato senza lattosio!
Se vi piace al naturale, dolce del fruttosio naturale che sta dentro alla frutta, potrete gustarlo così come esce.
Altrimenti potrete dolcificarlo con un po’ di sciroppo d’acero o con un cucchiaino di stevia. Un favoloso gelato veg senza lattosio e senza zucchero raffinato!

Usiamo il filtro cieco per estrattore

Ancora più facile ottenere il gelato con l’estrattore da quando esiste il “filtro cieco” o filtro senza fori di plastica tritan che una volta montato rompe anche il ghiaccio! Quando lo si monta, tutto ciò che si va ad estrarre uscirà solo dalla bocchetta degli “scarti”.

E se non sai come scegliere l’estrattore giusto per te? Leggi l’articolo: guida alla scelta dell’estrattore…

Vuoi un estrattore di succo? Ecco un codice sconto per te!

Se ti interessa l’ultimissimo Essenzia Pro Green by SiQuri noi abbiamo una buona notizia: inserisci al momento dell’acquisto il codice VEGANOGOURMAND e otterrai il 5% di sconto sul prezzo finale!

Cheesecake alle Fragole: ricetta vegan

Come avrete capito, ci piacciono molto le cheesecake, ma la cheesecake alle fragole, lei, ci ha fatto proprio innamorare! Questa, poi, non è proprio una cheesecake tradizionale, ma va messa in freezer e tirata fuori un quarto d’ora prima di essere servita! Quindi è una vera e propria cheesecake gelato che fa sognare tutti, bambini, adulti e tutti i golosi che non sanno resistere alla dolcezza di una delle accoppiate più buone di tutte: la panna e la fragola! Ed è subito festa!

Cheesecake vegan con cocco e fragole, una non cheesecake di tutto rispetto!

A chi ricerca dolcezza, una panna soffice e delicata, una gelatina di fragole fresca dal rosso acceso, a chi immagina di affondare la propria forchetta in una generosa fetta di questa torta, poco importerà se questa non è una vera torta al formaggio! Anzi, forse vi farà piacere sapere che in questa cheesecake senza grassi e derivati animali, c’è solo frutta fresca, tutta la bontà del cocco e una fragrante base di frolla.

Un dolce vegano senza soia e… senza rivali!

Difficile competere con una fetta di questa non cheesecake alle fragole senza soia (in nessuna delle sue declinazioni), perfetta per chi è intollerante o non vuole esagerare con soia e derivati.
In più, come tantissime altre nostre ricette, questa si trasforma in una base per creare tantissime altre combinazioni di gusti. Sicuramente avrete già messo in moto la fantasia e starete pensando di realizzarla con ananas, kiwi, lamponi, mirtilli… non è così?

Crostata vegana alla frutta: fragole e mirtilli fanno festa!

Con l’arrivo della primavera abbiamo l’occasione di rivedere nei nostri negozi di fiducia o addirittura nel nostro orticello frutta coloratissima come fragole e mirtilli: cogliamo l’occasione di preparare questa buonissima crostata con crema pasticcera vegan e frutta! La ricetta si realizza con una base di pasta frolla vegana fatta in casa, una ricca farcitura di crema pasticcera vegan e, infine, protagonista di questo capolavoro di colori, la frutta fresca appena tagliata! Colori e sapori che conquistano al primo assaggio!

Crostata di frutta, torta di ricordi

Questa torta di frutta, così colorata e allegra, ci ricorda i primi giorni in cui quattro anni fa abbiamo iniziato questa avventura. Stavamo proprio iniziando a pensare alle ricette dolci più belle e golose che volevamo condividere sul nostro sito e abbiamo subito pensato a questa ricetta. Non ricordo di preciso se fosse proprio questa crostata di frutta e crema la primissima ricetta, ma ricordo come fosse oggi che era una bellissima giornata di sole e dopo aver terminato gli scatti l’abbiamo divorata tutti assieme con del tè freddo in giardino!

Preparare una torta è cucinare per amore

Dopo quella volta l’abbiamo fatta e rifatta un sacco di volte, cambiando la frutta a seconda delle stagioni, o se avevamo fretta, sostituendo la frutta fresca con della buona marmellata fatta in casa.
Perché per noi, preparare una crostata con la crema pasticcera ormai è un rito d’amore, una tela su cui dipingere con i colori e sapori della frutta da donare a chi vogliamo bene.
E voi, ai vostri cari, cosa preparate?

Se volete una crema morbida, dolce e leggera, senza uova e senza latte vaccino questa ricetta della crema pasticcera vegana fa al caso vostro! Non è vero che senza latte e senza uova la crema pasticcera non viene, anzi. Da pochi ingredienti semplici vedrete che uscirà ancora meglio di quella originale!

Crema pasticcera senza uova vegan: analizziamola

Quando mi trovo ad insegnare questa semplicissima ricetta negli alberghi, la cosa fondamentale è far capire ai cuochi la funzione di ciascun ingrediente per arrivare al risultato finale.
Ecco che il principio tecnologico del cibo in questo caso è fondamentale per rispondere alla domanda: “a cosa serve ognuno degli ingredienti presenti nella ricetta?”

Ecco che la prima domanda che voglio porvi è:

A cosa serve l’uovo nella crema pasticcera?

O forse è meglio chiedersi a cosa serva l’uovo nella pasticceria in generale… La domanda richiede una risposta non brevissima che voglio trattare in un articolo a sé.
In questo caso, per comprendere la funzione di un ingrediente bisogna dividerlo ai minimi termini per capire di cosa è fatto.
L’uovo è un soluto proteico costituito per la maggior parte di acqua, poi proteine (ovoalbumina), sali minerali e acidi grassi.
Le proteine sono termolabili, ovvero denaturano con l’innalzamento della temperatura sopra i 55°C.
Contengono inoltre una forte pigmentazione giallo-aranciata, che fa comprendere all’istante di cosa si tratta, che sia una torta, una crema o della pasta all’uovo.
Quindi l’uovo nella crema pasticcera è un umettante (a crudo), un colorante e un gelificante: si perché le proteine che denaturano creano un gel, detto “gel proteico”.
Ecco che viene spontanea la seconda domanda:

Come sostituire l’uovo nella crema pasticcera?

La mia soluzione vede l’utilizzo di agar agar (un gelificante) unito a due addensanti: l’amido di mais e la farina (che può essere farina di tipo 1 oppure farina di riso per ottenere una crema pasticcera vegan senza glutine).
L’abbinata di questi 3 elementi gioca sulla texture finale della ricetta che sarà molto delicata e similare all’originale.

E la curcuma?

Ecco che anche l’occhio vuole la sua e per “ingiallire” la crema utilizzo la curcuma, in dosaggio minimo. State attenti che la curcuma si rivela in cottura e un sovradosaggio porterà a tonalità di giallo fluo o addirittura di verde!

Crema pasticcera vegan: la ricetta buonissima!

Seguite i miei consigli per ottenere una crema pasticcera vegana che potrete utilizzare per torte, crostate, o creme bruleé.
Unite tutti gli ingredienti a freddo e portate lentamente ad ebollizione: dopo 3 minuti di bollore, abbattetela e usatela come più vi aggrada!

Li avete visti e state già salivando, è così vero?
Eh, vi capisco. Questi sono dolcetti che Martino ama alla follia e li preparo ogni volta che lo vedo un po’ giù o mi devo far perdonare qualcosa.
Non che a me non piacciano, capiamoci. Tra i due, però, sono quella che per non ingrassare non dovrebbe nemmeno vederli in foto… ma cerco ogni scusa plausibile per prepararli.
Questi brownies vegani al caffé e cardamomo (abbinata che adoro) sono semplicemente una bomba di gusto!

Brownies al cacao: non c’è ricetta più semplice e golosa!

Sono dei quadratoni di bontà, una ricetta cioccolatosa davvero irresistibile. Dopo anni di serie tv americane e di letture culinarie d’oltreoceano in cui appaiono spesso e volentieri questi dolci golosissimi a tutte le ore del giorno e non solo a colazione… ho deciso di prepararli in versione vegan! E siccome li ho sempre associati al momento della colazione, ho pensato subito di abbinare al cioccolato uno dei miei caffé preferiti, il mediorientale caffé al cardamomo.
Puntualmente Martino, è intervenuto ad assaggiare e ad aggiustare la ricetta rendendola veramente perfetta.

Come preparare dei fantastici brownies vegani e gustarli al meglio!

Questi dolci vegani che anche senza un grammo di burro o un solo uovo, hanno un sapore e una texture spaziale sono davvero la nostra gioia. Ma come si preparano al meglio?
Preparateli la sera, e fateli riposare fino al mattino dopo nella teglia. Prima di servirli, tagliateli a quadrati più o meno grandi a seconda del vostro gusto.
Potete scaldarli leggermente (consigliatissimo nella stagione fredda) e abbinarli a una buona tazza di caffè o di latte di mandorla e cioccolato o a un té rosso!

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Ed ecco che abbiamo abbinato due ricette di base, la crema al limone e la pasta frolla vegana, trasformandole in una ricetta dolce davvero speciale: una crostata vegana rustica con crema al limone e vaniglia!

Voglia di crostata per colazione o a merenda

A colazione o a merenda, non diremmo mai di no a una crostata al limone!
All’idea di crostata associamo sempre l’idea di casa, di golosità, la bellissima sensazione delle mani che impastano la frolla, veloci e leggere per non scaldare l’impasto. Una crostata vale sempre la pena, perché una buona crostata suscita sempre bei ricordi, per la semplicità con cui è fatta, farcia e frolla, cremosità e friabilità.

Idee e varianti per realizzare la vostra crostata vegana

Come leggerete più sotto, questa ricetta richiede la conoscenza di due basi, la frolla e la crema. Noi abbiamo aggiunto alla ricetta della crema al limone senza latte (vaccino!) un po’ di vaniglia, direttamente dal baccello.
Come molte delle nostre ricette, anche questa si presta come base per la creazione di tante varianti e vi permetterà di non seguire alla lettera ogni passaggio ma di metterci del vostro! E vedrete che soddisfazione alla fine!
Come ogni crostata infatti, potete utilizzare la nostra ricetta della pasta frolla vegana per poi farcirla con della marmellata o della frutta fresca o sciroppata.
Una variante che a noi è piaciuta moltissimo è quella di abbinare alla crema al limone la pasta frolla vegana al cacao, con un risultato pazzesco anche dal punto di vista cromatico!
Infine, ricordiamo che il limone non è uno tra tanti altri tipi di agrumi! Potete
aromatizzare la crema per la farcitura con lime, arancia, pompelmo o mandarino!

La key lime pie, è una torta fresca e davvero golosissima, originaria del Key West (Florida), di cui non sapevamo assolutamente nulla, fino a qualche anno fa, quando una sera spaparanzati sul divano l’abbiamo scoperta guardando una puntata di Dexter.
Dopo aver giustiziato i più spietati assassini della Florida per poi farli a pezzi e collezionarne un campione di sangue, Dexter trovava anche il tempo per fare visita in ospedale a una cara amica di famiglia, la quale gli chiedeva di aiutarla a trovare la key lime pie perfetta. E mentre la signora attendeva di assaggiare la miglior versione della sua torta preferita, a noi veniva l’acquolina in bocca.
Così il giorno dopo abbiamo comprato gli ingredienti, ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo messi anche noi alla ricerca della key lime pie perfetta per noi.

La key lime pie vegan in vasetto

La Key lime pie assomiglia a una cheese cake che profuma di lime (o limetta) un agrume simbolo della zona del Key West, il dessert ideale per rinfrescarsi dal clima torrido di quei luoghi. Se tradizionalmente questa torta fresca si taglia a fette, la nostra versione della key lime pie vegana, l’abbiamo voluta realizzare come un dolce al cucchiaio, in un vasetto monodose e decisamente molto molto grazioso.
Questa soluzione non è solo esteticamente appagante, ma consente di preparare diversi vasetti che possono stare in frigo anche un paio di giorni, pronti da gustare quando sentiamo il bisogno di saziare la nostra golosità!
(Ah, se quella sera avessimo avuto un paio di queste key lime in frigo da sbaffarci sul divano davanti alla nostra serie tv!)

Qualche curiosità sulla Key Lime pie

Come si può ben capire l’ingrediente peculiare di questa pie è il lime, conosciuto anche come limetta. Il succo del lime, ricco di vitamina C, ha proprietà depurative, astringenti, disinfettanti e antivirali. E’ un buon rimedio contro la nausea e la mancanza di appetito.
Il lime era conosciuto fin dal XVIII secolo come unico rimedio per lo scorbuto, una grave malattia molto diffusa fra i marinai.
Un’altra curiosità che riguarda questo dessert è che nel 2006 la Key Lime Pie è stata nominata Torta ufficiale dello stato della Florida, una ragione in più per provarla!

Semplicemente buonissima, la torta al limone non delude mai!

Questa volta abbiamo pensato a una torta delicata adatta al mattino per colazione o al pomeriggio per una golosa merenda! Si tratta di una ricetta semplice e rapida, perfetta per chi non ha molto tempo, che si prepara con ingredienti che si trovano in tutte le case tutto l’anno, i limoni!

Il limone, origini e storia

Sebbene le origini del limone siano incerte, si pensa che i primi luoghi in cui sia cresciuto siano la Cina, dove veniva coltivato già prima della Dinastia Song (960-1279 d.C.), la regione indiana dell’Assam e il nord della Birmania.Secondo alcuni studiosi, gli antichi romani conoscevano già i limoni. Tale ipotesi è supportata dalle raffigurazioni di limoni presenti in alcuni mosaici a Cartagine e affreschi a Pompei, ma secondo altri studiosi è possibile che gli autori di tali opere avrebbero semplicemente importato tali agrumi o li avrebbero visti nei loro paesi di origine. Intorno al 700 d.C. il limone si diffuse in Persia, Iraq e Egitto.

In Europa la prima coltivazione di limoni è stata avviata in Sicilia, dopo il X secolo e più tardi a Genova (a metà del XV secolo).

La torta al limone, un dolce vegan per bambini e grandi

Basta poco per far felice un bambino, ma nemmeno un adulto sa resistere a una fetta di questa profumatissima torta vegan al limone!
Farcendola con la nostra speciale crema al limone senza latte e tanta frutta fresca come fragole, uva, kiwi e banane, otterrete una torta perfetta per festeggiare con famiglia e amici!