Dolci vegani: le nostre migliori ricette!

Negli anni ci siamo cimentati moltissimo nella preparazione dei dolci vegani. Abbiamo provato tantissime variabili fino ad arrivare alle nostre formulazioni migliori!

Come farli vegani?

Vi chiederete: ma come devo fare i dolci vegan? Quali sono i trucchi? Come sostituire le uova? E il latte? Ecco, anche noi ci siamo posti le stesse domande e negli anni abbiamo provato e studiato per arrivare a degli ottimi risultati, che potrete realizzare direttamente da voi!

Dolci per tutti i gusti

In questa sezione troverete quindi dolci al cucchiaio, dolci freddi, senza glutine e senza zucchero, proprio per tutti i gusti!
Provateli e fateli assaggiare ai vostri amici, parenti: un piccolo dessert può essere un grande dono d’affetto ;-)

Per questo settembre ho voluto preparare un dolce, qualcosa di semplicissimo ma allo stesso tempo godereccio.
Il clima inizia a parlare lentamente di autunno e nella mente si proiettano desideri di frutta come l’uva, i melograni, le giuggiole, … i fichi!
Perché non abbinare i fichi freschi ad un gusto avvolgente come quello degli agrumi, che va a legarsi con il fico, rendendolo perfetto?!
Così vi ho preparato una crostata con crema di agrumi e fichi freschi, impreziosita da noci caramellate, che danno quel tocco di extra crunchy irresistibile!

Guardate il video in cui vi spiego la ricetta passo passo!

La strumentazione utilizzata

Per cuocere la frolla e caramellare le noci ho usato il forno combinato Panasonic NN-CS894S in modalità a convezione, per un risultato super croccante, e una frolla cotta alla perfezione.
Per preparare la crema di agrumi ho utilizzato il frullatore ad immersione Panasonic MX-S401: con l’accessorio a frusta, riesco ad evitare la formazione di grumi con estrema semplicità!

Sorbetto con estrattore: di una facilità incredibile!

Quanto adoro l’estrattore e quanto adoro l’estate!!! In questa ricetta vi racconto come fare un favoloso sorbetto con estrattore di succo che io abbino ad un gelo di limone, per un dessert vegan rinfrescante e accattivante da proporre a fine cena.

Come fare i sorbetti con l’estrattore

La tecnica per fare i sorbetti con l’estrattore è semplicissima! Vi basterà congelare il succo estratto, oppure pezzi di frutta intera e ripassarli nell’estrattore una volta congelati, utilizzando l’apposito filtro cieco, con il quale si possono ottenere facilmente sorbetti o gelati.
Accertativi di usare un estrattore potente e di ottima fattura.

Sorbetto con l’estrattore Panasonic MJ-600

L’estrattore Panasonic MJ-600 è incredibilmente versatile e super resistente per la rottura di frutta ghiacciata, succo ghiacciato o ghiaccio puro, grazie anche sua coclea in acciaio che fa la differenza. Quindi andate sicuri e fatevi un bel sorbetto con il vostro estrattore!

Guardate il video tutorial che ho realizzato per voi!

La strumentazione utilizzata

Per il sorbetto ho usato l’estrattore Panasonic MJ-L600 con filtro cieco, apposito per sorbetti e gelati.

Per frullare il gelo di limone ho usato il frullatore ad immersione Panasonic MX-S401: con gli accessori in dotazione posso frullare ma anche mescolare all’occorrenza con grande facilità grazie alle apposite fruste.

Pancake vegani alla banana e barbabietola senza glutine con coulis di frutti di bosco e yogurt naturale

Quando ero più piccolo non c’era ancora internet così come lo conosciamo oggi e le cucine “esotiche”, altre rispetto alla nostra cultura non erano così fruibili e conosciute come ora.
Questo aumentava la mia curiosità e passione verso il non-conosciuto! Una volta mi sono imbattuto nella ricetta dei pancake, che venivano consumati a colazione dalle famiglie americane.
“Ma che figata” ho pensato, “anche io voglio mangiarli!!!”.
Mi sono messo subito all’opera a reinterpretare la ricetta delle palačinke di mia nonna Fani (le crepes) in versione più densa e con un pizzico di lievito istantaneo!
Ed è stata la gioia, mangiare questi favolosi dischetti gonfi con tanto sciroppo d’acero.
Anni dopo, ho rifatto i pancakes, vegani con la banana nell’impasto: e in questa ricetta li coloro con l’estratto di barbabietola appena spremuto con l’estrattore di succo, così da avere dei pancake viola
Per insegnarvi a farli ho preparato per voi questo video tutorial:

Pancake vegan alla banana, facili e sani!

Una delle versioni dei pancake prevede la banana frullata nell’impasto. Basterà usare una delle banane che sono andate un po’ “over”, che sono proprio quelle perfette per gli impasti dolci.
Frullatela e con un po’ di farina e latte di soia otterrete dei favolosi pancake vegan.

Ecco come preparare degli ottimi pancakes vegani senza glutine

Ma non mi bastava farli vegani, volevo anche che fossero senza glutine!
Bombardarci di glutine ogni mattina a colazione non fa bene, infatti sto tentando di abbassare l’apporto di glutine nella dieta della mia famiglia.
Ho utilizzato una farina senza glutine, uno dei mix che si trovano in commercio, che devo dire mi sta dando ottimi risultati! Volendo formularvi voi un mix senza glutine “all purpose” potete unire farina di riso pregelatinizzata, farina di mais precotta, amido di mais, farina di psillio e della gomma di xantano. Dovrete armeggiare un po’ per trovare il giusto bilanciamento, ma intanto vi ho dato uno spunto creativo e di ricerca!

Gli strumenti utilizzati

Anche questa volta, miei grandi alleati per realizzare questa ricetta sono stati i piccoli elettrodomestici Panasonic.
Per estrarre il succo di barbabietola ho utilizzato l’estrattore Panasonic MJ-L600 con filtro a maglia fine (in dotazione c’è anche il filtro a maglia larga per smoothies e creme e il filtro cieco per estrarre frutta e verdura congelate e ottenere sorbetti e gelati).
Per frullare tutti gli ingredienti assieme e pre frullare i frutti di bosco ho usato il frullatore ad immersione Panasonic MX-S401: che dotato di 4 lame giapponesi mescola in pochi secondi senza formare grumi e frulla la frutta alla perfezione per ottenere un coulis liscio e piacevole!

Le dosi si intendono per 10 pancakes circa.

Pudding con semi di chia: ricetta crudista

Il pudding con semi di chia, o il budino di chia, è il nostro dessert o la colazione dell’ultimo minuto preferito in assoluto.
Si prepara senza cottura, non servono molti ingredienti, né tecniche o attrezzature particolari. Una ciotola e un cucchiaio sono presenti in tutte le cucine. Poi basta un liquido, come un latte vegetale, in cui immergere i semi di chia e lasciarli in ammollo per un paio d’ore. Ecco fatto, la base del pudding è pronta. Il resto è tutta fantasia e creatività che dovrete sprigionare per rendere il vostro chia pudding speciale.

Una ricetta veloce con i semi di chia

Questa ricetta è facile e veloce perché possiamo dire che si prepara quasi da sola! Basterà solo un po’ di pianificazione… Proprio così: dopo aver abbinato il latte vegetale e i semi di chia e averli mescolati, basterà solo aspettare almeno un paio d’ore.
In quel periodo di tempo potete farvi una doccia, uscire a fare una passeggiata, mettervi al pari con l’ultima puntata della vostra serie tv preferita, o schiacciare un sonnellino.
Il massimo per noi è mettere in frigo i nostri budini già porzionati e trovarli pronti la mattina dopo per la colazione!

Idee e ricette con i semi di chia

Quali abbinate preferiamo con i semi di chia? La più semplice in assoluto è quella di mescolarli in un latte vegetale, come nella ricetta qui sotto. In questo caso, abbiamo autoprodotto il latte di mandorla con l’estrattore o slow juicer Panasonic MJ-L600 (leggi la ricetta qui), ma si può fare anche con un latte vegetale confezionato.
Non è obbligatorio dolcificare, tutto dipende dai vostri gusti, noi quando lo desideriamo più dolce aggiungiamo un cucchiaino di sciroppo di riso o di acero. Poi spaziamo con i diversi abbinamenti, aggiungendo frutta, frutta secca, un pizzico di cannella o una spolverata di cacao amaro in polvere.
Inoltre, con i semi di chia prepariamo anche delle marmellate crudiste, arricchiamo biscotti e pani, o realizziamo barrette energetiche e frullati freschi.

Proprietà dei semi di chia e benefici

La chia, detta anche Salvia Hispanica, possiede numerose proprietà utilissime al buon funzionamento del nostro organismo. La chia rientra nel gruppo dei cibi funzionali o super food, poiché è un cibo ricco di calcio, vitamina C e omega 3. Tra i benefici apportati dal consumo di questi piccoli semi ricordiamo che aiutano a regolare l’assunzione di zuccheri e la perdita di peso. In più, oltre che essere un integratore naturale di nutrienti importanti, soprattutto in una dieta vegana, regolarizzano le funzioni dell’intestino e del sistema nervoso.

Dosi per 2 persone

Pain d’épices: la nostra ricetta

Qui da noi in dicembre la casa si riempie di profumi favolosi, visto che siamo sempre sotto a cucinare e fotografare! I dolci di Natale sono una delle nostre tradizioni e assieme al panettone e al pane dolce di Natale, il pain d’épices non può mancare!
Così una ventata di Francia entra in casa nostra e ci ricordiamo del nostro viaggio in Provenza, pieno di magnifiche esperienze!

Pain d’épices ricetta vegan

La mia ricetta del pain d’épices è assolutamente vegan e mi sono messo a sostituire burro, miele e uova fino ad arrivare ad un risultato soffice ed eccellente, al pari dell’originale!
Ci sono due trucchi per ottenere un lievitato vegano alto e soffice: la frutta secca e l’arancia frullata! Ma lo leggerete più avanti 😉

Le spezie per pain d’épices

Cos’è il pain d’épices? magari vi starete chiedendo… E’ una torta, generalmente a forma rettangolare, piena di ogni ben di dio, tra cui ovviamente le “épices”, ovvero le spezie!
Io ho scelto di abbinare cannella, chiodi di garofano, noce moscata, anice stellato, cardamomo e zenzero, in grande quantità in modo che al primo morso di questo pan di spezie, si rimanga pervasi dagli aromi caldi e natalizi!

Gli strumenti utilizzati

In questa ricetta ho utilizzato la gamma di elettrodomestici da cucina Panasonic. Per frullare spezie e frutta secca in velocità non c’è nulla di meglio del robot da cucina MK-F800S con il quale in pochi secondi ho utilizzato il mini tritatutto, veramente versatile per le piccole quantità! Per la cottura dei lievitati vegani sto ottenendo dei risultati incredibili grazie al forno combinato NN-CS894S che mi permette di aggiungere il vapore in cottura, ottenendo una lievitazione perfetta e un effetto soffice incredibile! Per frullare in velocità l’arancia, ho utilizzato il frullatore ad immersione MX-S401 che con le sue 4 lame giapponesi che mi permettono di ottenere sempre la giusta consistenza.

Pane dolce di Natale

Quando ero bambino, passavo tutti gli anni le feste natalizie dai Nonni in Slovenija e la mia carissima nonna Fani preparava sempre questo buonissimo pane dolce di Natale.
Anni dopo ho voluto provare a prepararlo per la mia famiglia sostituendo il burro e le uova, e il risultato è veramente buonissimo!
Dopo una bellissima telefonata con la nonna, nella quale ci siamo confrontati sulle farine, sul tipo di lievito e sulle aromatizzazioni da usare, ho portato a casa la ricetta che condivido con voi!

Pane dolce senza burro e senza uova

Per questo pane dolce di Natale, la nonna utilizzava uova e burro, ma il mio pane dolce è assolutamente vegan quindi vi insegnerò cosa usare per sostituirli.
Dovrete per prima cosa preparare il sostituto del tuorlo d’uovo, e poi ho trovato un burro vegetale di soia molto buono che ho utilizzato in questa ricetta al posto del burro.
Il risultato sarà fragrante e profumatissimo!

Maslen’, ali Masleni kruh: un panettone più povero

Questo pane dolce di Natale in Slovenia si chiama “Maslen’”, ovvero “pane burroso”. Come ogni pane delle feste ha subito il processo di “ennoblement” che eleva il semplice pane ad un pane più prezioso, con l’aggiunta di tante cose buone come le uvette, i canditi, le uova, il burro, la scorza di agrumi, la grappa. E in questo è molto simile al panettone, ma se analizzate la ricetta, è molto più semplice, con meno aggiunte, meno procedimenti, e ovviamente il risultato non è così WOW come quello del panettone.
E’ in bona sostanza il “panettone dei poveri”, facile da preparare e semplicissimo da gustare affianco ad una buona tazza di te.

Per un Natale vegan

Ecco qui un po’ di idee per la cena della vigilia, il pranzo di Natale e, perché no!, anche per il cenone di fine anno! In questo e-book, io e mia moglie abbiamo unito 34 ricette buonissime pronte per questi giorni di festa e di freddo.
Più informazioni…

– Dosi per 24 cupcake –

Cupcake vegani semplici e golosi con carote e cannella

I cupcake sono dei mini muffin, che si mangiano in un boccone! Fanno gola a tutti e sono l’ideale per accompagnare un tè delle cinque o per essere serviti a una festa di compleanno.
Questi cupcake vegani alle carote profumati alla cannella sono davvero delicati e deliziosi, da assaggiare al più presto. Per non parlare dell’estetica: non sono bellissimi?

Piccoli muffin vegan senza uova e senza burro

Ormai è risaputo, per preparare degli ottimi muffin o cupcake, burro e uova non sono assolutamente necessari! Anche in questa ricetta, vedrete come è facile, e soprattutto possibile, realizzare dei dolci vegani dal sapore eccezionale. Inoltre, lo stesso impasto lo potete utilizzare anche su stampi per muffin o per stampi per torte e preparare una buonissima torta di carote.

Come preparare un delizioso frosting vegan per cupcake

I cupcake si differenziano dai muffin non solo per misura ma anche per l’immancabile frosting. Che cos’è il frosting? E’ una copertura che tradizionalmente può essere fatta di crema al burro, glassa e altre decorazioni dolci. Nel nostro caso, il frosting per cupcake vegan è fatto di tofu e panna di soia, quindi senza margarina. E’ un frosting fresco e cremoso, facile da lavorare. E non serve avere una tasca da pasticcere per guarnire i cupcake: basta inserire il frosting in un sacchetto gelo o applicarlo con una semplice spatola.

Se vi sono piaciuti questi cupcake vegan provate anche i nostri muffin di zucca e muffin alle ciliegie!

A colazione o a merenda, chia pudding al cioccolato e frutti rossi

I prodigiosi e super nutrienti semi di chia sono i protagonisti di questa ricetta facile e sfiziosa: il chia pudding al cioccolato fondente e frutti rossi. E’ l’ideale sia a colazione sia a merenda, o per uno spuntino leggero! Spesso capita di non aver molto tempo per preparare dolci o colazioni sofisticate e questo budino di chia è il perfetto compromesso. In più, ha un gusto stupefacente, appagante e al contempo è un cibo sano!

Latte e semi di chia, il dolce al cucchiaio che si prepara in una notte

Non tutti i dolci al cucchiaio vegani (o no) sono così semplici e veloci da preparare come questo pudding di chia! La semplicità sta tutta nell’ingrediente principale che per sua natura, quando viene immerso in un liquido, sviluppa un gel. Per questo, il budino di chia di solito si prepara durante la notte, così il gel si sviluppa mentre siamo a letto ed è pronto per la prima colazione! Praticamente si prepara da solo: nella ricetta qui sotto scoprirete come.

Chia pudding al cioccolato per fare il pieno di energie

In questa ricetta sono raccolti degli ingredienti davvero portentosi: la chia un vero e proprio superfood, ricchissimo di nutrienti (qui trovate un approfondimento su questo supercibo), il cioccolato fondente ottima fonte di ferro e proteine vegetali e i frutti rossi, antiossidanti naturali.
In più, il vostro budino di chia può essere preparato con la bevanda vegetale che preferite: quindi non solo latte di soia, ma anche avena, canapa, riso, nocciola, cocco o quinoa!

E se questa ricetta vi è piaciuta non dimenticate di provare anche questo dolce vegan al cucchiaio a base di chia: Semifreddo speziato alla chia!

Muffin alla zucca vegan: i muffin di Halloween!

I muffin alla zucca vegan sono un dolcetto immancabile durante la festa di Halloween! Dopo aver scavato la vostra lanterna fatta con la zucca, tenete da parte la polpa per preparare questi pasticcini dolci e fragranti, ottimi per una colazione ricca o una merenda tra i pasti. Entrate nello spirito di “trick or treat” (“dolcetto o scherzetto”) con questi muffin alla zucca morbidi e golosi!

Dolcetto o scherzetto? Muffin di zucca!

Anche se Halloween è una festa che è entrata a far parte delle nostre abitudini da pochi anni, è comunque un’occasione di trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici! I più piccoli adorano travestirsi da streghette e fantasmini, intagliare le zucche con mamma e papà e decorare la casa con ragnatele e pipistrelli. La cosa più divertente per noi è come sempre la parte culinaria! E regina di questa festa è la zucca: per questo i muffin alla zucca vegan non mancano mai a fine ottobre.

Le ricette con la zucca da non perdere

E se come noi amate questo frutto delizioso, simpatico in ogni suo aspetto: colori, forme, sapore, vorrete saperne di più su come usarlo in cucina!
La zucca si presta a tantissime preparazioni dolci e salate, ecco le nostre 10 ricette con la zucca preferite.

Rotolo al tiramisù: uno spettacolo di ricetta

Questa volta Martino non c’entra. Mi prendo tutta la colpa. Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Perché sono la golosa, la cicciona, quella che ha gli attacchi di dolcezza da soddisfare. Quella che pensa e ripensa ad un dolce e poi molla tutto e si chiude in cucina.
E allo chef, che da sempre preferisce il salato, questo rotolo al tiramisù è piaciuto. Eccome se è piaciuto.

E’ arrivata l’ora di preparare un bel rotolo al tiramisù!

Siamo in Italia, paese in cui il tiramisù è centro di ataviche battaglie sanguinarie
tra amici, famiglie, paesi e regioni. In tutto lo stivale, pochi sono i ristoranti che non lo mettono nel menù. Perché noi non lo vogliamo, lo bramiamo.
E se sei vegano? Beh, il 90% delle volte ti attacchi. Rimani con la voglia e un forte senso di ingiustizia.
Ma se sei vegano, ti abbatti fino ad un certo punto. Torni a casa, leggi questa ricetta e ti prepari un tiramisù che poco ha di ordinario, ti prepari questo rotolo al tiramisù. (tié!)

Buono il tiramisù! E se fosse un tiramisù arrotolato?

Il tiramisù ci piace in coppetta, al cucchiaio, nella teglia sconfinata che prepara la mamma.
Ci piace da matti. Noi, una volta, l’abbiamo provato anche destrutturato, ma non ci ha entusiasmato.
Sarà che assomiglia a quei dolci freddi che vedi nelle vetrine della gelateria, saranno state le sue fette tonde e bicolore, sarà stata la caffeina, ma questo tiramisù arrotolato, invece, ci ha entusiasmato molto.

Tronchetto al tiramisù: un tiramisù vegan che farà parlare di sè

Lo so, lo so. Knam ha detto che il tiramisù è un tiramisù solo se si fa con “KVema al mascaKVpone e savoiaVdi”. Con tutto il rispetto, Ernst, ma io il tiramisù me lo faccio vegano.
E a forma di tronchetto, perfino! A breve sarà online anche una versione del tiramisù vegano un po’ più “tradizionale”, ma nel frattempo vi consiglio di assaggiare questo rotolo, preparato da me, che non so attenermi a una ricetta dalla A alla Z nemmeno sotto tortura!

Dosi per: 4-6 persone.