Tra i nostri contorni troverete tutti i contorni di cucina vegetariana, vegana, gluten free e crudista.

La ricetta del riso al curry per una cucina veloce e gustosa

Questa ricetta vegana del riso al curry, una volta provata e assaggiata, diventerà il vostro asso nella manica nel momento in cui avrete poco tempo per cucinare o pochi ingredienti a vostra disposizione! Infatti basta del riso basmati, del curry e una cipolla e la magia è fatta! Servite questo riso al curry con delle verdure cotte in padella o portatevelo comodamente nel vostro lunchbox e gustatene il sapore caldo, confortante e intenso! Sicuramente una delle ricette orientali veg che più amiamo!

Come preparare un buon riso al curry in pochi passi

Uno dei primi piatti vegani più appetitosi facile e veloce per essere preparato in pochi minuti: giusto il tempo di cottura del riso al vapore.
Il riso basmati al curry che vi facciamo assaggiare è una ricetta di cucina vegana orientale da non lasciarsi sfuggire per la sua grande semplicità: tra le varie ricette con il riso basmati questa è una delle più facili, bastano pochi ingredienti e passaggi per prepararla!
Una volta cotto il riso al vapore con la tecnica che vi spieghiamo qui sotto, basterà insaporire il riso con il curry, un’insieme di spezie profumate dal tipico colore giallo ocra! Vi consigliamo di usare curry pronti di alta qualità o di sperimentare voi stessi degli abbinamenti di spezie giocando con quelle che più vi piacciono come la curcuma, il pepe nero, il peperoncino, la cannella e il cardamomo.
Questa ricetta ricorda moltissimo il riso al curry cinese e meno il riso al curry indiano, quindi è un piatto più asciutto e saltato, perfetto anche da abbinare come contorno a un piatto di verdure spadellate o a uno spezzatino vegetale. Il riso al curry indiano prevederebbe la preparazione di un curry di verdure da accompagnare al riso basmati bianco.

Come preparare un riso al curry strepitoso

Impariamo prima a preparare il riso al vapore: basteranno due turni da 12 minuti (uno con la fiamma e uno a fiamma spenta) per cuocere il riso. Poi in padella rosoliamo un curry (mix di spezie preparato da noi) assieme a della cipolla. Quando il riso al vapore sarà pronto lo saltiamo in padella con le spezie e la cipolla rosolati!

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I fagioli all’uccelletto sono una tipica ricetta toscana a base di fagioli cannellini e, al contrario di quanto suggerisce il nome, priva di ingredienti animali. La ricetta toscana dei fagioli all’uccelletto prevede infatti l’uso di sedano, carote, cipolla e pomodoro fra i suoi ingredienti principali.

La zuppa di fagioli all’uccelletto è un piatto vegetariano e vegano al 100% e costituisce un secondo piatto sostanzioso, dal gusto casereccio, caldo ed invitante.

Abbinamenti e raccomandazioni

Cosa abbinare ai fagioli all’uccelletto fiorentini? Anche se vengono spesso catalogati fra i contorni, i fagioli all’uccelletto sono un piatto unico o un secondo piatto che potrete accompagnare in diversi modi: con della polenta, del pane abbrustolito (il pane toscano è il suo accompagnamento originale!) o delle patate arrostite come contorno! L’importante è la cottura lenta e a fuoco basso possibilmente in una pentola di terracotta, che darà un sapore davvero unico al tutto!

Per la sua corposità e i suoi nutrienti può tranquillamente sostituire un secondo di carne o di pesce.

Origine e significato

Secondo Pellegrino Artusi la ricetta dei fagioli all’uccelletto trarrebbe il suo nome dalla cottura con particolari aromi, in particolare la salvia, simile a quella utilizzata per gli arrosti di uccelletti. Il nome originale della ricetta, infatti, pare fosse “fagioli a guisa d’uccellini”.

Varianti

Esistono diverse varianti dei fagioli all’uccelletto, come ad esempio la ricetta con i fagioli borlotti, dal gusto un po’più intenso e meno delicato, oppure la ricetta in bianco senza pomodoro (che propriamente all’uccelletto non sarà più).

Un’altra variante moderna è quella di utilizzare i fagioli già pronti in barattolo, invece di quelli freschi. Che dire? Sicuramente più veloce, ma nulla a che vedere con i fagioli secchi cotti nella loro apposita pentola di terracotta e per i loro meritati 40 minuti circa!

Fagioli all’uccelletto: la ricetta

Ecco a voi la ricetta toscana, e vegetariana, dei fagioli all’uccelletto (con il pomodoro). Vedrete che gli ingredienti da usare sono pochi e di facile reperibilità, e il procedimento altrettanto semplice. Buon lavoro!.

Un tocco di Messico a pranzo: una speciale insalata di fagioli pomodori e mais!

Se avete voglia di un’insalata di fagioli fresca e piena di carattere, diversa dalle altre, allora non potete non provare questa coloratissima insalata messicana con fagioli pomodori e mais.
Se date una letta agli ingredienti capirete che in questa ricetta è racchiuso un vero e proprio piatto unico, per di più senza glutine.

Abbiamo ideato questa ricetta a partire dai colori, dai profumi e dagli ingredienti che più ci ricordavano il Messico e la sua cultura gastronomica così variopinta: non la solita insalata di fagioli insomma!
Non potevano mancare i dolci chicchi di mais, i fagioli rossi, il pomodoro fresco e un goccio di Tabasco per rendere quest’insalata un piatto ancora più vivace.

Un’insalata per niente scontata o banale, grazie a qualche tocco da chef come il coriandolo fresco, le noci pecan intere e tritate, il succo di lime e la paprika dolce.

Potrete abbinarla come contorno a qualsiasi secondo piatto, magari qualcosa in stile messicano come i nostri Vegan Burrito o Tacos vegani!

Insalata di fagioli rossi alla messicana: consigli e curiosità

Se volete rendere questa insalata di fagioli rossi ancora più speciale vi consigliamo di aggiungere del buon avocado fresco a cubetti: la renderà ancora più completa, colorata e appetitosa! E se come noi andate matti per la cucina centroamericana non potranno mancare delle tortillas di mais da abbinare a un cremosissimo guacamole!

Proprietà dei fagioli:

I fagioli che usiamo per quest ricetta si chiamano Red Kidney (in italiano “rene rosso”) e non vanno confusi con un altro tipo di fagiolo rosso, il fagiolo azuki rosso, molto più piccolo e diverso nel sapore e nella consistenza. Come tutti i fagioli, anche questi fagioli rossi sono fondamentali per chi segue una dieta vegana o vegetariana proprio per le loro proprietà: sono ricchi infatti di ferro, proteine e vitamine del gruppo B, come l’acido folico (importantissimo in gravidanza).

Questa ricetta è stata pubblicata sul n. 6 di Vegan Life di giugno 2015.

Le puntarelle alla romana sono una tipica ricetta che, come dice la parola stessa, appartiene alla tradizione gastronomica romana e che si avvale delle puntarelle di catalogna, una varietà di cicoria tipica del periodo invernale che va da novembre a febbraio. Perché puntarelle? Perché la ricetta prevede l’uso dei germogli della cicoria catalogna, detta anche cicoria asparago o cicoria spigata.

Come si cucinano le puntarelle? Le puntarelle si possono mangiare cotte o anche sotto forma di insalata. Quello che vi propongo oggi è una versione vegan dell’insalata di puntarelle romane in cui, al contrario della ricetta originale, farò a meno delle acciughe. Il risultato sarà un’insalata fresca, leggera, dal gusto deciso e veloce da preparare, che non mancherà di farvi apprezzare la freschezza e croccantezza della cicoria catalogna.

La cicoria catalogna: curiosità

Anche se ormai reperibile in varie zone d’Italia, la cicoria catalogna è per tradizione originaria della regione Lazio, in particolar modo delle zone di Formia, Fondi e Gaeta. Il suo nome originale, difatti, è cicoria di catalogna frastagliata di Gaeta e il suo uso in cucina è attestato sin dai tempi degli Antichi Romani.
Anche Galeno, famoso medico dell’Antica Grecia, ne vantava le sue proprietà benefiche, in quanto diuretica e depurativa, nonché ricca di calcio, potassio, fosforo, vitamina A e C.
La cicoria asparago, quindi, è particolarmente indicata per chi voglia seguire una dieta depurativa o perdere peso. Inoltre, mangiata cruda, mantiene tutte le sue proprietà, aiutando a ridurre l’assorbimento degli zuccheri.

Esistono anche altre varietà di cicoria di tradizione locale, come ad esempio la Cicoria puntarelle Molfettese e la cicoria Galatina (Puglia) e la Cicoria catalogna di Chioggia (Veneto).

Puntarelle alla romana senza acciughe: la ricetta

Ecco gli ingredienti della ricetta veg style delle puntarelle alla romana e la foto-ricetta. Se, invece, volete vedermi all’opera, guardate il video sopra!

Carciofi alla romana


Un mese fa mi sono trovato a guidare tutta la notte per andare a fare un provino a Roma. E’ stata un’esperienza unica che ci ha segnati dentro profondamente. Ciò che più mi ha colpito è stata l’aria di leggerezza che si respirava camminando per le strade: buon vino, buon cibo ovunque e gente amichevole!
Anche se siamo stati li solo per due giorni, Roma mi è rimasta nel cuore e ho sentito il bisogno di esprimerla nella mia cucina di tutti i giorni: una soluzione è stata introdurre nella nostra dieta molti più carciofi!
Antonia mi ha già detto che se proprio voglio essere romantico, invece dei fiori, preferisce un bel mazzo di carciofi, il che vi spiega la praticità della mia dolce metà 😉
La ricetta che vi condivido oggi vuole essere un ricordo del mio viaggio a Roma.

Radici al forno

Le radici al forno sono un piatto che unisce in maniera armoniosa sapori semplici ma decisi, creando un contorno davvero genuino e prelibato! Vi servono, prima di tutto, delle radici fresche e di tipi diversi come rapette, carote, patate e batata. Se volete personalizzare la ricetta o aggiungere qualche alimento che vi piace particolarmente, potete scegliere di mettere assieme alle radici anche della cipolla ad anelli o dei carciofi! Poi, il procedimento è molto semplice, condite bene e infornate! Viva la semplicità!

Zucca al forno speziata

Un classico intramontabile è sicuramente la zucca arrostita, ma questa ricetta la valorizza ancora di più ed esalta il sapore dolce della zucca: parliamo della zucca al forno speziata. Assaggereste degli spicchietti di zucca al forno, impreziositi da spezie piccanti e pepate e da qualche seme di zucca croccante e salato? Non c’è niente che stuzzichi meglio l’appetito di questo antipasto sfizioso e accattivante, dovete assolutamente provarlo!

Radicchio di Treviso sott’olio

Da Novembre a Marzo possiamo trovare dal fruttivendolo il radicchio di Treviso tardivo. La sua peculiarità è il sapore leggermente amaro della radice che va a contrastare il dolce della sua polpa e l’incredibile croccantezza se consumato crudo. Il metodo di lavorazione e sbiancamento del radicchio di Treviso lo contraddistingue da tutte le altre tipologie, trovando un simile solamente nella Rosa di Gorizia. Vediamo nella ricetta del radicchio di Treviso sott’olio un metodo di conservazione veloce e saporito per poter gustare il radicchio di Treviso anche fuori stagione.

Cavoletti di bruxelles al forno con sheese blue e noci

Provate i cavoletti di Bruxelles al forno con sheese blue e noci, questa ricetta dal profumo favoloso e dal sapore prelibato vi farà riscoprire questo piccolo ortaggio! Bastano dei cavoletti di Bruxelles freschi, del roquefort e delle noci e il gioco è fatto! Noi li abbiamo preparati nelle cocotte in modo che ogni ospite avesse la sua porzione, ma si possono preparare anche i dosi più generose utilizzando una teglia antiaderente o in ceramica!

Insalata di porcini

Con i primi freddi di autunno, i boschi si riempiono di funghi e, tra questi, anche di ottimi porcini con cui potete preparare piatti gustosissimi e, perché no, anche questa squisita insalata di porcini!
Veloce e di semplice realizzazione questa ricetta con il suo sapore fresco e delicato è perfetta per un antipasto o come contorno!