Miss Washington DC dice no ai test sugli animali!

Bindu Pamarthi, eletta miss Washington DC 2013 e una delle giovani partecipanti alla parata di Miss America, dice no ai test sugli animali, firmando la petizione “Be Cruelty-Free” promossa dalla HSUS, Humane Society degli Stati Uniti. L’iniziativa fa parte di una campagna condotta a livello mondiale per mettere fine ai test sugli animali per l’industria cosmetica negli Stati Uniti.

Bindhu Pamarthi Miss Johnston County

Questa pratica disumana è già stata vietata in molti paesi come Israele, India e in tutta l’Unione Europea, ma negli Stati Uniti continua a essere all’ordine del giorno. In più, diversamente da quanto accade in Europa, la maggior parte della popolazione ignora ancora che moltissimi prodotti, come trucchi, creme e lozioni, prima di essere messe in vendita vengono testate sugli animali, pratica da tempo consolidata, ma che non dimostra con certezza che tali prodotti possano essere usati senza pericolo dall’essere umano. Bindu Pamarthi ha rilasciato una dichiarazione per il sito della HSUS in cui ha affermato “Gli animali non dovrebbero soffrire in nome della nostra bellezza esteriore. Vorrei poter lavorare con l’industria della cosmesi in modo da portare il mio contributo Cruelty-free alla parata di Miss America”. Chissà che questo messaggio di compassione e di rispetto per tutti gli essere viventi sia d’esempio per molte donne e ragazze e che Miss Washington DC sia la prima di tante altre reginette di bellezza che stiano dalla parte degli animali nella lotta contro i test dell’industria cosmetica!

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