La lavanda in Provenza

Il prodotto locale provenzale per antonomasia è proprio la lavanda. Gli ordinatissimi filari di questi cespuglietti viola percorrono ettari ed ettari di territorio inebriando tutto ciò che li circonda del loro profumo, soprattutto a luglio quando sono in piena fioritura! Il mio personale consiglio è quello di prendersi il tempo necessario per visitare in macchina o in bici i luoghi della lavanda. L’ideale è recarsi li la mattina presto quando il sole non è ancora alto, quando il silenzio e una brezza fresca invadono le campagne: accostate l’auto e scendete a respirare l’incanto di questi luoghi. Tra la seconda metà di giugno e la prima metà di luglio la lavanda fiorisce, dopo di che viene raccolta, setacciata e lavorata secondo una tradizione secolare. Tra i tanti prodotti che si realizzano con la lavanda, famoso è il miele di lavanda: il profumo intenso e fragrante, la consistenza porosa e cristallizzata, il sapore caratteristico e fruttato, lo rendono un finissimo miele da tavola da abbinare a formaggi stagionati, come montasio e pecorino sardo. E, in più, è consigliato nella cura delle vertigini e del mal di testa per le sue qualità calmanti e analgesiche. Lungo le “strade della lavanda”, da Sault a Valensole, da Manosque alle Gole del Verdon, è molto facile trovare chioschi, fattorie e piccoli negozietti a conduzione familiare che vendono prodotti legati al profumato arbusto viola: mazzetti freschi, saponi, saponette, oli essenziali, sacchettini profumati, ma anche caramelle, dolcetti, confetture e torroni. Chi poi ama il relax e la tranquillità, non può assolutamente rinunciare alla possibilità di fermarsi qualche notte nei bellissimi e appartati chambre d’hotes, immersi nella natura. Le camere sono arredare finemente, decorate con grande gusto e offrono tutti i confort a prezzi ragionevoli. Si può certamente affermare che questa parte della Provenza meriti una visita dettagliata per l’innumerevole quantità di luoghi naturali e di piccoli paesini medievali arroccati sulle colline come delle pietre preziose. Differisce molto dall’idea di mondanità e affollamento che caratterizza la Costa Azzurra, o dalla calda e sterminata Camargue. È un posto magico che conserva nei suoi colori e nei suoi profumi la sua grande unicità.

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