ultimo dell'anno

I 5 cibi portafortuna della notte più lunga dell’anno

I 5 cibi portafortuna della notte più lunga dell’anno

Italia, un popolo di grandi tradizioni, soprattutto durante le feste, quando nessun italiano può rinunciare alla buona tavola condita con un pizzico di scaramanzia. I cibi si ispirano alla cornucopia, il corno della fortuna ritratto in mille e più modi, ricco di prelibatezze ci indica ciò che più scaccia la iella ed è di buon auspicio.
Ecco a voi i cinque cibi portafortuna che vi accompagneranno sulle tavole questa sera, nella notte più lunga dell’anno.

1. Le lenticchie

Le LENTICCHIE, la loro forma minuta e sottile richiamo alla mente la forma di piccole monete, anche nella Bibbia, e più precisamente nella Genesi, si ha un riferimento alle lenticchie come merce di scambio. Figlia delle leguminose, la lenticchia, vanta un’antica presenza sulle tavole, le sue molteplici proprietà la rendono un’ottima fonte di energia poiché ricca di proteine e carboidrati, ma povera di grassi.

2. Marzapane

Il MARZAPANE, o pasta di mandorle, sta a significare la ricchezza. Il suo nome deriva dall’arabo mauthaban che significa moneta. Il marzapane è tipico nel Sud Italia, soprattutto in Sicilia, dove viene decorato come se fosse vera e propria frutta e verdura.

3. L’uva

L’UVA, rappresenta l’abbondanza, le grazie ricevute, i desideri che si realizzano e, come si ricorda durante la Messa, il frutto della terra e del lavoro dell’uomo. Da tradizione, allo scoccare della mezzanotte, si dovrebbe mangiare un chicco per ciascun rintocco di campane, in modo che l’anno che verrà sia fortunato. Oltre a portare fortuna, l’uva è ricca di antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi e che limitano, quindi, l’invecchiamento cellulare.

4. Il melograno

Il MELOGRANO, il frutto che la dea Giunone offre all’antica Grecia, è simbolo di fecondità poiché da un solo grande frutto ne nascono molti altri al suo interno. Inoltre aiuta l’apparato cardiovascolare, è indicato per chi soffre d’acne e contrasta l’invecchiamento cellulare.

5. Le noci

Le NOCI, ricche di vitamina B e di sali minerali, in particolar modo di magnesio, dentro alla scorza dura, racchiudono un cuore dolce croccante che infonde il buon umore e scaccia lo stress. Le noci sono, data la loro costituzione, il simbolo della forza e della protezione, il loro guscio duro protegge i gherigli dagli attacchi esterni che altrimenti potrebbero essere facilmente mangiati.

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