Zenzero

Lo zenzero fai da te

Lo zenzero fai da te

Capita sempre più di frequente d’imbatterci in molteplici fragranze profumate, e alle volte velatamente pungenti, quando passiamo davanti ristoranti etnici orientali: ma da dove hanno origine queste nostre percezioni olfattive? Principalmente dalle spezie ed oggi ne conosceremo meglio una molto diffusa, ovvero lo zenzero.

È una pianta erbacea conosciuta fin dai primordi dell’umanità civile, originaria dell’Oriente, che possiede molte proprietà sia salutistiche che biologiche e nutrizionali, fatto per cui ad ora la troviamo anche in cibi e bevande che quotidianamente consumiamo. Ma dello zenzero che cosa si mangia? Non i fiori gialli, e nemmeno le foglie che circondano i fusti, ma degli ingrossamenti naturali delle radici, ovvero i rizomi.

I rizomi, simili a delle piccole patate bitorzolute, possono essere utilizzati in cucina sia tagliati a fette fresche sottili sia in forma di polvere essiccata, così da esaltare il sapore e l’aroma di piatti gustosamente caratteristici e particolari.

Ad esempio in Giappone lo si trova caramellato abbinato al tipico sashimi, in Indonesia è diffusissimo nella preparazione di zuppe, minestre e salse, ed è utilizzato persino nella preparazione di dolci di origine anglosassone, come il pan di zenzero, che sotto Natale adorna le vetrine di tutta Londra.

Come curiosità pensate che da noi viene utilizzato per la produzione del ginger, gustosa e dolce bevanda analcolica dal colore rosso vivo, perfetta per un aperitivo leggero.

Perché lo zenzero fa bene? Perché ci facilita la digestione, migliora la circolazione del sangue, combatte i dolori delle artriti, abbassa il colesterolo, e soprattutto previene le nausee, prevalentemente quelle originate dalle gravidanze e dal mal di mare.

Ma lo possiamo utilizzare anche come antibiotico biologico e naturale contro i malanni autunnali: ad esempio contro il raffreddore consiglio il tè di zenzero, mentre contro la tosse qualche foglia di basilico associata ad un pezzo di rizoma ne contrasta gli effetti.

È possibile coltivare lo zenzero in Italia? Certo che sì, ed anzi ognuno di noi lo può fare dentro casa. È una pianta che ama il caldo quindi si può benissimo tenere all’interno. Partiamo da un semplice vaso di plastica, prima di mettere il terriccio è preferibile creare un fondo di argilla, e ricoprire le pareti interne del contenitore con del tessuto per trattenere l’umidità, dopo di che terriccio e un pezzo di rizoma ben interrato. In seguito, lasciate fare alla natura, ricordandovi solo di innaffiare una volta al giorno, meglio la sera; la piantina crescerà in 5-6 mesi, e vedrete che bei rizomi si formeranno sotto terra. E dopo si ricomincia, il tutto a partire da un pezzo di rizoma ripiantato.

Seguici su facebook, twitter, pinterest

3 commenti

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] i tempi, di un gruppo di amici che vive un presente raffinato, che profuma di “scorze di agrumi, zenzero fresco, corteccia e bastoni di cannella, mela secca, bacche di rosa canina, mazzetti di camomilla, […]

  2. […] cinesi 30gr – Peperoni 30gr – Zucchine 20gr – Fagiolini 30gr – Broccoli Zenzero radice Q.b. Semi di sesamo nero Q.b. Sale Q.b. Salsa di soia per […]

  3. […] vi incuriosiscono. Se non avete molta fantasia, possiamo consigliarvi la curcuma, il cumino, lo zenzero e il cardamomo, perfetti per creare un curry personalizzato. In questo caso, il packaging è […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *