Il topinambur, una pianta da non sottovalutare!

Il topinambur, una pianta da non sottovalutare!

Il nome assegnato a questa pianta non è proprio il più indicato per stimolarci a conoscere e mangiare il suo tubero, ma leggendo questo breve articolo sul topinambur capiremo perché sia così importante per la nostra salute, e soprattutto come sia davvero intuitivo e semplice coltivarlo in terrazza o sotto casa.

È una coltura decisamente rustica, molto somigliante al girasole, difatti provengono dalla stessa linea genetica, solo che mentre uno fiorisce in estate il secondo esprime tutta la sua bellezza ed il massimo fulgore nei mesi autunnali, specialmente sui terreni incolti vicino a corsi d’acqua, canali e fiumi.

Il topinambur è originario del Canada e degli Stati Uniti, in seguito ha attecchito un po’ ovunque a livello mondiale e in particolare in Europa in Paesi come Italia, Francia, Austria e Romania. E pensate che nelle aree in cui ha fatto capolino è riuscito a conquistare un soprannome caratteristico come ad esempio rapa tedesca in Germania oppure carciofo di Gerusalemme in Medio Oriente.

La pianta

La sua particolarità rispetto al più famoso parente girasole è la capacità di sopravvivere alle condizioni più avverse e nei luoghi più inospitali, anche a notevole altitudine per una pianta. Arriva tranquillamente ai 3 metri d’altezza, e produce dei vistosi fiori di colore giallo che ruotano verso la direzione del sole cercando sempre di accaparrarsi quanta più luce e calore possibili.

Del topinambur mangiamo il tubero, molto simile a quello della patata, che rappresenta la forma entro il quale la piantina si conserva sottoterra nel gelido inverno, da cui nella stagione successiva produrrà nuovamente radici, fusto, foglie e fiori. Proprio da questa sua modalità di conservazione nasce l’appellativo di patata topinambur.

Il tubero possiamo gustarlo sia crudo, con un semplice condimento a base di sale e pepe, oppure cotto, perfetto da abbinare alla piemontese fonduta.

Le virtù del topinambur

Trasmette innumerevoli benefici al nostro organismo in virtù della sua ricchezza in fibra e sali minerali in particolare calcio, fosforo e ferro quale integratore naturale per le persone anemiche. Facilita la digestione, la motilità dello stomaco e dell’intestino, riduce la persistenza del colesterolo ed abbassa l’eccessiva concentrazione di zucchero nel sangue nelle persone che soffrono di diabete.

Il topinambur in orto o in terrazzo

Per coltivarlo è semplicissimo, basta un tubero piantato nel terreno o in un vaso, innaffiarlo regolarmente, e a breve avremo la nascita delle radici e successivamente del primo fusticino. Non servono né concimazioni né eccessive premure, il topinambur è autonomo in tutto e per tutto. L’unica accortezza è di preferire una zona della casa o dell’orticello ben illuminata dal sole.

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