Il mangostano

Nome decisamente inusuale per un frutto, ovvero mangostano, che ricorda sia un altro frutto ovvero il mango sia una Regione, la Valle D’Aosta e i suoi prodotti tipici definiti valdostani. Ma a parte questa curiosa definizione, è un frutto delizioso e ricco di vitamine e di fibre.

Origine e caratteristiche

Nasce molto lontano da noi, nell’asiatica Malesia, ed ha radici molto antiche difatti gli indigeni lo utilizzavano sia come nutrimento che come medicinale naturale sfruttando la sua innata disponibilità di elementi antibatterici, antivirali e antinfluenzali.
L’albero che lo vede nascere arriva fino a 30 metri d’altezza ed ha foglie sempreverdi come il limone; una sua caratteristica peculiare è il colore del tronco che è il nero. Il frutto è davvero molto bello da guardare e ancora più buono da degustare: è tondeggiante e grande circa 6cm, e dalla formazione alla maturazione(circa 2 mesi) la buccia cambia tinta virando dal verde al viola.
La buccia è spessa, non è attaccata alla polpa, e quest’ultima è bianca e suddivisa in 8 spicchi. Se si assaggia si sente subito che è cremosa e che rimanda al sapore della pesca.
È una pianta forte e resistente, che non necessita di particolari attenzioni e la rigida consistenza della buccia ostacola gli attacchi di piccoli insetti ed animali. Un fatto tipico del mangostano è che la buccia, a maturazione completata, si ammorbidisce proprio per facilitare il consumo del frutto medesimo.
Basta incidere con un coltello la circonferenza del frutto e aprirlo come due mezzaluna. Affascinante da osservare il contrasto che la natura ha donato al mangostano tra il viola della buccia ed il bianco della polpa.

Proprietà e indicazioni

Nutre, ci fa bene e soprattutto non fa ingrassare, dato che contiene solo un risicato 3% di grassi e addirittura il 0% di colesterolo. Di contro è molto dotato di fibre che facilitano la digestione, evitano la formazione di gonfiori addominali ed irrobustisce la flora batterica.
In più è un antiossidante naturale che contrasta l’invecchiamento e la secchezza della pelle; ma oltre che al fisico fa bene anche alla mente poiché stimola la produzione endogena di serotonina, che ci fa stare bene e pensare positivo anche nelle circostanze più critiche.

Quindi non ingrassa, fa bene alla pelle, allo stomaco, all’intestino e al nostro umore. Se già lo conoscete continuate a consumarlo senza problemi, se invece non lo avete ancora incontrato, assaggiatelo e scoprirete che è davvero sano, gustoso e totalmente naturale e biologico.

E dato che non è semplice reperire il Mangostano fresco in Italia, il modo più gustoso ed efficace per godere di tutte le proprietà di questo frutto favoloso è sicuramente quello di berlo sotto forma di succo. Avendo provato personalmente il succo di Mangostano ne confermiamo la bontà, genuinità e le straordinarie proprietà.

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