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I tipi di latte vegetale: 8 alternative al latte vaccino

I tipi di latte vegetale: 8 alternative al latte vaccino

Col passare del tempo sempre più persone hanno accusato intolleranze ed allergie al lattosio e quindi al latte vaccino e, secondo l’esempio di chi segue una dieta vegana, si è convertito ai latte vegetali.
Questi tipi di latte, che si possono fare anche in casa, sono privi di lattosio, di caseina e, molto importante, di colesterolo. Inoltre contengono alcune proprietà derivanti dal frutto di origine. Ecco a voi le 8 alternative al latte vaccino.

Latte di soia

Il più famoso è di sicuro il latte di soia, è il meno calorico ed il più proteico, anche più del latte vaccino, tra tutti i latte vegetali, è privo di glutine, contiene un alto tasso di ferro, vitamina B1 e fibre. Altre importantissime caratteristiche che la pianta trasmette a questo latte è la valenza di contrastare l’arteriosclerosi e di ridurre il colesterolo LDL.

Latte di riso

Il latte di riso è noto al pari di quello di soia, il suo gusto dolce, dovuto agli zuccheri semplici che forniscono energia immediata, può trarre in inganno e far credere che sia il più grasso, ma in realtà è il latte con minori grassi tra tutti. In cucina è utilizzato soprattutto nella preparazione dei dolci e può essere utilizzato anche da chi non può assumere glutine.

Latte di mandorla

In ordine di popolarità possiamo poi ricordare il latte di mandorla, molto gustoso e dissetante, è una naturale fonte antiossidante e di vitamine, soprattutto E, che proteggono il nostro sistema cardiovascolare. Il suo sapore si presta ad essere una buona base per gelati; essendo molto calorico ed energetico può essere una fresca alternativa all’assunzione di frutta fresca.

Latte di cocco

Il latte di cocco, non è da meno rispetto ai precedenti, molto dolce e quindi utilizzato in cucina soprattutto nelle colazioni, ha un buon apporto di vitamine B e C e di acido laurico che quindi, ha proprietà antisettiche e antinfettive. Come il latte di mandorla è molto calorico, ma in estate ha un potere rinfrescante e dissetante per le gole assetate.

Latte di farro

Venendo poi ai latte vegetali meno conosciuti possiamo partire dal latte di farro che è, tra tutti, quello con il maggior contenuto di calcio, è pertanto indicato per prevenire l’ostio porosi, per gli sportivi e per i bambini. Ha inoltre un gusto dolce che contiene vitamine A, B, C ed E, la sua consistenza densa e cremosa lo rende padrone delle cucine dei golosi.

Latte di avena

Il latte di avena è un ottimo alleato contro il colesterolo, dalla pianta di origine ricava il grande apporto energetico, la capacità di ridurre il colesterolo LDL e vitamina E. Il buon contenuto di acido folico, che aiuta il ricambio cellulare, conferisce a questo latte proprietà tonificanti e rigeneranti. È consigliato soprattutto agli sportivi e alle donne in gravidanza.

Latte di orzo

Ancora poco conosciuto è il latte di orzo, ottimo rimedio per i malesseri respiratori invernali, è altamente digeribile e rinfrescante, inoltre il suo basso indice glicemico lo rende adatto a chi ha problemi di diabete.

Latte di miglio

Quasi sicuramente, il meno conosciuto è il latte di miglio che ha proprietà rivitalizzanti e nutrienti, è privo di glutine e povero di grassi, ma ricco di proteine e vitamina B. In più, il miglio aiuta a rendere più forti unghie e capelli.

Ciascuno di questi latte vegetali può essere un ottimo sostitutivo del latte vaccino, anche i bambini e gli sportivi, che più hanno bisogno di energia, possono scegliere quello più adatto alle loro necessità; i golosi poi non hanno che l’imbarazzo della scelta. Insomma, a ognuno il suo latte, ma vegetale!

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3 commenti
  1. Elle
    Elle dice:

    La mia domanda è: sostituiscono il latte vaccino in tutto e per tutto? Cioè possono essere scaldati, per la colazione ad esempio? Forse sì, se si possono usare per i dolci, andrannoanche in forno, ma a me il dubbio è venuto: meglio chiedere 😉
    Grazie,
    Elle

    Rispondi
    • chef Martino Beria
      chef Martino Beria dice:

      Ciao! Si possono essere scaldati, essere usati nei dolci. Certamente ogni latte vegetale ha delle caratteristiche legate al prodotto di partenza da cui è stato estratto. Questo li renderà più adatti ad alcune preparazioni o ad altre… Si può scendere molto in dettaglio, soprattutto nel caso della pasticceria.

      Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] 1. Si può preparare il latticello (o buttermilk) aggiungendo aceto o succo di limone a qualsiasi bevanda vegetale. […]

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