I semi in cucina, un pieno di energia!

I semi sono è tra gli elementi più antichi e importanti che si ritrovano nella storia dell’alimentazione umana. Ricercatori e scienziati hanno trovato tracce di essi sin dalla preistoria, senza contare che lo studio della nostra anatomia ha reso evidente una struttura mandibolare appositamente conformata per triturare e rendere in poltiglia semi, radici e frutta, nonché un sistema gastrointestinale adatto alla digestione di tali nutrimenti.
Ma il seme detiene anche un significato molto profondo, quasi trascendentale. Se pensiamo che in se esso contiene tutte le informazioni genetiche per lo sviluppo della vita vegetale, allora possiamo solo immaginare il suo immenso potenziale nutrizionale.

Proprietà e conservazione

Per un’alimentazione sana e corretta i semi sono la scelta più completa e naturale, poiché sono in grado di colmare qualsiasi carenza alimentare.
Le loro proprietà nutrizionale rendono questi piccoli granelli dei grandi amici per l’intero organismo.
Ne esistono in quantità e hanno tutti proprietà molto importanti, sono infatti fonti di grassi polinsaturi, sali minerali, vitamina E e B ed oligoelementi; sono inoltre ricchi di fibre e hanno un elevato potere calorico, ma sono altresì molto sazianti, quindi ne basta una piccola quantità per sopperire al fabbisogno giornaliero, in genere due cucchiai colmi sono sufficienti.
Si tratta di alimenti molto delicati quindi vanno conservati al riparo da fonti di luce e di calore, ben sigillati altrimenti irrancidiscono velocemente al contatto con l’aria.
Per non alterare le loro proprietà si possono tostare lievemente, ma solo qualche secondo in padella antiaderente. Tuttavia il miglior modo di consumarli è a crudo, e se poi si vuol esser dei virtuosi allora il segreto sta nel ammollarli per qualche ora affinché si attivino tutte le proprietà grazie al processo di germinazione. Processo che del resto è consigliato portare avanti sino alla germogliazione, così da avere un alimento perfetto dal punto di vista di tutti i nutrienti e cosa assai importante ricco di energia vitale

Varietà e utilizzi

Tra i semi più noti e facilmente reperibili ce ne sono almeno sei di assolutamente irrinunciabili, sia per gusto che per virtù.

I semi di sesamo ad esempio sono alcalinizzanti, energetici, ricostituenti muscolari e del sistema nervoso, abbondanti di cacio, ottimi per la memoria e le attività intellettuali.

I semi di lino sono ricchissimi di omega 3 e omega 6, nonché fonti di fibre idrosolubili e mucillagini, aiutano a disinfiammare e a favorire il naturale transito intestinale, ottimi per contrastare patologie cardiovascolari e cancerogene.

Ottimi i semi di chia, pieni di omega 3, sazianti e ricchi di proteine: unico difetto, il prezzo!

I semi di zucca hanno proprietà antivermifughe, rilassanti e antinfiammatorie, aiutano nelle affezioni alla prostata e all’apparato urinario femminile.

I semi di girasole, anch’essi antinfettivi, sono inoltre antitumorali e antibatterici.

Abbiamo poi i semi di papavero, fonti di proteine e omega 6, in grado di regolarizzare il livello del colesterolo, utilissimi per prevenire l’osteoporosi, sono inoltre calmanti e antistress.

I semi di canapa Sativa, che non contiene sostanze stupefacenti, sono invece un alimento proteico completo, contengono in se tutti gli otto aminoacidi essenziali e sono ottimi per la regolazione del metabolismo.

Questi preziosi alleati si possono consumare tal quali per colazione o come spuntino pomeridiano con frutta secca, in gustose insalate, come condimento triturati e salati (gomasio) o come crema spalmabile (thain), come ingrediente per pane e focacce salate fatte in casa, e infine, per consumarli con il massimo delle loro potenzialità provateli sottoforma di germogli.

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