fagioli azuki

Fagioli Azuki: buona fortuna e tanta salute!

Fagioli Azuki: buona fortuna e tanta salute!

Il fagiolo Azuki, il cui nome latino è vigna angularis, è una leguminosa. Nonostante lo si chiami spesso “soia rossa”, l’appartenenza alla famiglia delle leguminose è l’unico aspetto in comune fra questi fagioli e la soia. È conosciuto anche come il “re dei fagioli” e questa volta il nome
risulta più appropriato, viste le sue caratteristiche.

Origine e aspetto

I fagioli Azuki arrivano da lontano, in tutti i sensi. Le prime notizie riguardo la loro coltivazione risalgono addirittura all’anno Mille, in Cina e in Corea. Ancora oggi, si coltivano principalmente in Cina e Giappone e in Oriente sono al secondo posto dei legumi più consumati dopo la soia.
I fagioli Azuki crescono su piccoli arbusti, alti dai 30 ai 90 cm, i cui frutti sono baccelli lunghi fino a 10 cm. I semi sono simili ai fagioli, sebbene più piccoli, e i più comuni sono di colore rosso con una linea bianca vicino all’occhio, tuttavia esistono anche la varietà gialla, verde o bruna.

Proprietà

Anche se non sono molto conosciuti in Italia, ci sono buone ragioni per farli entrare nelle nostre cucine, infatti, hanno importanti proprietà nutrizionali e sono dei veri e propri alleati di reni, ossa, cervello, fegato e sistema immunitario.
Sono ricchi di proteine, ferro, potassio e magnesio, contengono anche manganese, zinco, vitamine B1, B2, B3 e B6 e un buon quantitativo di acido folico.
Sono una fonte di molibdeno, un oligonutriente fondamentale per la formazione di un enzima del fegato e, essendo ricchi di fibre, aiutano la diuresi e quindi la depurazione del nostro organismo.
Sono più digeribili di altri alimenti della stessa famiglia e contribuiscono alla salute di ossa, cervello e sistema immunitario grazie alla presenza di isoflavoni e fitoestrogeni.
Sono poveri di grassi e zuccheri e sono consigliati a tutti, ma sono soprattutto importanti per chi non mangia carne o chi soffre di anemia, per la presenza di ferro.

Conservazione e usi

Vanno conservati in luogo fresco e asciutto, se li acquistate secchi è bene chiuderli in una scatola a chiusura ermetica.
Prima di essere cucinati, vanno messi a bagno per almeno 6/8 ore in acqua fredda. Nella tradizione giapponese, si mettono in ammollo con dell’Alga Kombu, che poi viene conservata anche nella cottura. In seguito, dopo averli scolati, si cuociono in acqua bollente con l’alga Kombu (senza aggiungere sale) per 30/40 minuti. Una volta cotti, si possono usare per zuppe assieme a riso o altri cereali, si possono mettere freddi nell’insalata, o si possono mangiare anche come polpettine. Infine, sono buoni anche così come sono conditi con olio e sale o con salsa di soia. Il loro sapore dolce, simile alle castagne o alle patate dolci, li rende ottimi anche per la creazione di dolci e marmellate.
Attenzione: l’acqua che si usa per tenere in ammollo i fagioli è ricca di sali minerali e vitamine, quindi non buttatela! La potete bere (se vi piace il sapore!) o usare per annaffiare le piante.

Insomma, questi fagioli Azuki sono una miniera di benessere e in Cina e Giappone sono considerati anche dei portafortuna!
Apriamo la nostra casa a un po’ di fortuna allora!

Seguici su facebook, twitter, pinterest

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *