Il cioccolato: storia, proprietà e benefici per la salute

“Nove persone su dieci amano il cioccolato, la decima mente” John Tullius

Il cacao, il padre del cioccolato:

Il cioccolato viene ricavato dai semi del cacao, albero diffuso in America meridionale e nei Paesi affacciati al Golfo di Guinea. La trasformazione in cioccolato è un processo che richiede talento e conoscenza. Dopo aver raccolto i frutti, si lasciano fermentare per un periodo variabile tra i 2 e i 15 giorni. In questa fase i semi sviluppano quegli oli che andranno a caratterizzare il cioccolato. Successivamente i semi vengono fatti seccare, e si passa alla torrefazione: qui si eliminano acidità e umidità. Filtrando il prodotto ottenuto si ottiene il burro di cacao e cacao in polvere. É ora necessaria l’omogeneizzazione, che permette di mescolare perfettamente gli ingredienti, da questa fase che dipendono le caratteristiche organolettiche del cioccolato. Lo stadio finale consiste nel modellare il liquido in stampi e lasciar raffreddare. A questo punto il cioccolato è pronto per essere confezionato.

Dal 2000 A.C. ad oggi:

La storia ci racconta che il cacao era presente sul Rio delle Amazzoni già dal 2000 A.C. Ai Maya va il merito di aver coltivato questa pianta, e successivamente gli Aztechi ne imitarono la tecnica. Il consumo della bevanda al cioccolato era riservato alle classi sociali più elevate. Veniva inoltre utilizzato in riti religiosi, in quanto “cibo degli dei”. Fu Cristoforo Colombo a importare i semi di cacao in Europa nel 1502, donandoli a Ferdinando e Isabella di Spagna. Bisognerà però aspettare il 1519 per la diffusione nel continente, grazie al condottiero spagnolo Cortés. Fu un grande successo, e molti appassionati si dedicarono alla preparazione del cioccolato in tutta Europa. Oggi ci sono molti tipi di cioccolato: quello bianco, il più dolce. Il cioccolato al latte, croccante e con una quasi impercettibile nota di amaro. Il mix tra cioccolato al latte e fondente, dal sapore intenso. Una scala di cioccolati amari, dal profondo gusto di cacao in base alla percentuale contenuta. In commercio si può trovare cioccolato con l’aggiunta di nocciole o altra frutta, estratti aromatici quali vaniglia, cannella, arancio, oppure con un cuore liquido di caffè, liquore, o cioccolato. Insomma, impossibile non trovare un gusto preferito!

Cioccolato, amico cioccolato!

Anche se alcune barrette molto zuccherate contengono parecchie calorie, è un ottimo energetico per reintegrare energie spese in sport o sforzi intellettuali. Scegliendo una cioccolata con un’alta percentuale di cacao (da 60-70% in sù) le calorie diminuiscono e il sapore diventa più genuino. Il cioccolato è anche ricco di antiossidanti, precisamente di flavonoidi, che rallentano il processo di invecchiamento delle cellule. Il cioccolato fondente, generoso di polifenoli, riduce la glicemia. E’ indicato a chi soffre di ipertensione, in quanto abbassa significativamente la pressione arteriosa. Ciò significa che il suo consumo aiuta a prevenire malattie cardiovascolari. Il contenuto di caffeina dona al cioccolato un effetto stimolante sul sistema nervoso e rilassante per i muscoli respiratori. E’ ricco di vitamine e minerali, sostante basilari per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Allora perché non sperimentare alcuni dolcetti? Provate i nostri deliziosi biscotti al cioccolato vegan, o il ciambellone al cioccolato e arancia, o la semplicissima ma superlativa mousse al cioccolato.

Dunque, evviva il cioccolato, ma ricordiamoci che il cioccolato è ricchissimo di zuccheri, tra le cause dell’obesità. Fate quindi attenzione alle quantità consumate, ma non togliete questo piacere al palato.

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