Castagne per un autunno goloso

Castagne per un autunno goloso

La castagna è un frutto con un bassissimo contenuto di grassi, ricco di acqua, di fibre, di proteine biologiche di qualità, tanto potassio(riduce l’affaticamento muscolare e rinforza il sistema nervoso), fosforo(fa benissimo ad ossa e denti), vitamina B(allevia i disturbi gastrointestinali e migliora la qualità dei capelli), e vitamina C che irrobustisce il sistema immunitario.

La castagna è un prodotto della natura sano, favoloso ed autunnale, presente nella nostra storia fin dall’antichità, addirittura prima della nascita di Gesù. In seguito si diffuse in Asia, nelle Americhe ed in Europa, in particolare in Italia, Francia, Spagna e Portogallo.

E pensate che nel Medioevo nelle nostre regioni oltre al consumo del frutto fresco, si avviarono la frantumazione e la macinazione ottenendo gustosi e rustici farinacci e zuppe. Viste le sue importanti caratteristiche nutrizionali e benefiche divenne merce di scambio nei pagamenti, al pari del frumento, e viste le carenze produttive di cereali dell’epoca, ebbe una larghissima diffusione la dieta montanara(esistente tuttora) a base di castagne, latte e formaggi, che apportava ed apporta all’organismo tutti i nutrimenti necessari di cui abbisogna, da un punto di vista di energia, carboidrati, proteine e vitamine.

Un castagneto necessita di pochissimi trattamenti, e a sua volta le castagne vengono unicamente vagliate, sbucciate ed essiccate, conservando tutte le peculiarità biologiche ed organolettiche.

Dal Medioevo oltre alla castagne, fresche o macinate, si utilizzano anche le foglie con molteplici usi; si tramanda che le foglie fossero usate per produrre dei morbidissimi materassi, per curare infiammazioni e come prodotto cosmetico. A livello terapeutico la polpa dei frutti bolliti può essere stesa sul viso come maschera emolliente e rilassante.

L’industria moderna utilizza le castagne per la produzione di puree, creme dolci, macinati, muesli, cibi per neonati, bevande analcoliche ed alcoliche come birra e liquori; ma come dire di no ad un sacchetto di croccanti caldarroste, sapendo che combattono lo stress accumulato e danno giovamento pure al cuore, al fegato ed alla milza?

Nel mese di Ottobre si trovano un po’ ovunque sagre dove la castagna è la regina incontrastata, sia in piatti tipici da riscoprire, sia in poesie e racconti scritti e presentati in tali manifestazioni. A tal fine ve ne consiglio qualcuna: che ne dite della Sagra delle Castagne di San Giovanni Ilarione alle porte di Verona? O la Sagra delle Castagne di Rustignè nei pressi di Oderzo o di Monte di Malo?

Per chi soffrisse di tosse o raffreddore di stagione consiglio di provare con due o tre cucchiaini di miele caldo di castagno al giorno; starete sicuramente meglio ed in più è davvero buonissimo con un caratteristico retrogusto amarognolo.

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