cardamomo

Il cardamomo

Il cardamomo

La pianta

Il cardamomo è una pianta perenne, la quale si sviluppa in una canna affusolata. Le sue foglie sono caratterizzate da una venatura tra il blu e il porpora. Il frutto della pianta è simile a una capsula contenente i semi. Essi perdono facilmente il loro aroma, pertanto generalmente viene conservata l’intera capsula, quella che troviamo in commercio.
Il cardamomo è originario dell’India meridionale, ma può crescere anche nel sud est asiatico, in Cina e in America centrale.
La resa di questa pianta è molto scarsa, e la raccolta dei suoi frutti può avvenire solo a mano. Ciò fa del cardamomo la terza spezia più cara al mondo, dopo zafferano e vaniglia.

Nella storia

Il cardamomo era conosciuto fin dagli antichi Egizi, che lo utilizzavano per rinfrescare la bocca e curare i dolori alla gola, mentre la medicina cinese lo considerava un rimedio per regolare il transito intestinale.
Il cardamomo è arrivato in Europa all’epoca delle crociate. I greci e i romani ne fecero un elemento indispensabile con il quale creare i profumi.
Gli indiani reputano il cardamomo un valido siero contro i morsi di serpente; inoltre per la popolazione indiana è una pianta dalla grazia e timidezza femminile tanto che i suoi frutti, si dice, devono essere raccolti solo da mani del gentil sesso.

I tipi di cardamomo

Con il termine “cardamomo” si possono identificare due spezie differenti.
Il cardamomo verde, scientificamente indicato come Elettaria Cardamomum: esso si ricava da una pianta diffusa in India e Malaysia, la quale fa parte della famiglia delle Zingiberaceae (di cui ne fa parte anche lo zafferano). Questo è il cardamomo più nobile, e costoso, dal sapore molto intenso.
Il secondo tipo è il cardamomo nero, conosciuto anche come “falso cardamomo”, più comune ed economico di quello verde. Appartiene alla stessa famiglia dell’originale, ma è di una specie differente. Ha un sapore tendente all’amarognolo e più astringente.

Proprietà

Il cardamomo ha proprietà espettoranti, divenendo un buon aiuto nel contrastare la produzione di muco. E’ un valido alleato nel periodo invernale, aiutando la guarigione da tosse e raffreddore. Gli infusi a base di cardamomo liberano le vie respiratorie donando immediato benessere.
Questa spezia svolge una funzione antivirale e antibatterica; quest’ultima permette un’azione contro l’alitosi. Il cardamomo è un diuretico naturale, che stimola il corpo a eliminare i liquidi in eccesso. Esso, inoltre, aiuta a ridurre il gonfiore allo stomaco.

In cucina

Il cardamomo è una spezia utilizzata nelle cucine di tutto il mondo, da solo oppure unito ad altre miscele di aromi.
Nei paesi orientali viene utilizzato per insaporire primi piatti, come il riso, e arrosti a base carne. E’ impiegato anche per profumare minestre e zuppe, di carne o verdure.
Nelle zone arabe, il cardamomo è un ingrediente basilare per creare il famoso caffè arabo, e aromatizzare il the. Per terminare il menu, questa spezia trova largo spazio anche nella preparazione di numerosi dessert.

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