Il burro di cacao è un prodotto derivato dalla pianta, o meglio dai semi del cacao. A pensarci bene, tutti noi l’abbiamo già visto, toccato e perfino assaggiato! Infatti, è uno dei componenti del cioccolato e con il burro di cacao copriamo le nostre labbra screpolate d’inverno e le proteggiamo d’estate. L’industria alimentare e cosmetica sfruttano le sue qualità da tempo, ma senza i Maya, che il cacao l’hanno scoperto, chissà come sarebbe diversa la nostra vita ora. Scopriamone di più.

Che cos’è?

La pianta di cacao ha il suo habitat naturale nelle foreste tropicali del Centro e Sud America, il cacao, infatti, arrivò in Europa solo dopo la scoperta dell’America. Oggi, il cacao si coltiva anche in Africa occidentale, dove trova un clima adatto. Il burro di cacao è una miscela di acidi grassi (palmitico, oleico, stearico e linoleico) che si ricava dai semi del Theobroma cacao, tramite un processo di pressatura ed esposizione al calore. Il burro di cacao costituisce circa il 50-57% del seme stesso. Ha un colore giallo chiaro e una consistenza solida a temperatura ambiente, normalmente fonde sopra i 20°C, più o meno la temperatura presente dentro alla nostra bocca. È friabile, non untuoso al tatto e, naturalmente, profuma di cacao.

A cosa serve?

La risposta semplice sarebbe: a renderci felici! Scherzi a parte, il burro di cacao ha svariati usi nell’industria alimentare e cosmetica.

In cucina

Il burro di cacao si usa nella preparazione del cioccolato, di cui costituisce più del 18%, di biscotti e altri prodotti da forno come i biscotti e basi per crostate. In cucina, si può usare in modi diversi e per le sue caratteristiche è un ingrediente ideale per le ricette di pasticceria vegan come sostituto del burro. Essendo un derivato diretto del cacao, è un prodotto naturale privo di grassi idrogenati artificialmente e non contiene colesterolo. Inoltre, ha un alto punto di fumo, che è la temperatura a cui un grasso alimentare riscaldato comincia ad alterarsi, diventando dannoso per la salute. Tuttavia, attenzione al contenuto di grassi saturi (acido palmitico e stearico) che sono presenti in percentuale elevata.

Davanti allo specchio

Per quanto riguarda l’industria cosmetica, il burro di cacao ha infiniti impieghi. L’utilizzo non presenta particolari controindicazioni e può essere impiegato in diverse concentrazioni. Lo si usa in creme adatte a ogni tipo di pelle, per il trattamento di labbra screpolate e capelli e in prodotti doposole. Con le sue proprietà antiossidanti e la presenza di Vitamina E contrasta i radicali liberi e stimola la sintesi del collagene, rendendo la pelle più elastica, proteggendola e riparandola (si pensi all’azione del prodotto sulle nostre labbra screpolate), per questo lo si trova in creme per la cura delle smagliature e in creme anti-age. Ha anche un’azione snellente e dimagrante, per la presenza di teobromina e caffeina, che stimolano l’idrolisi e la degradazione dei grassi; applicato sui capelli, con impacchi o maschere, restituisce vitalità ai capelli e li protegge da aggressioni esterne; ottimo per i capelli ricci e per i capelli danneggiati dal sole o dall’uso della piastra. Si può usare da solo o in combinazione con olii essenziali o essenze naturali.

Dove lo trovo?

Il burro di cacao si trova nelle pasticcerie, nei negozi di prodotti naturali e biologici, e nelle erboristerie. Va conservato a temperatura ambiente al riparo dalla luce e da fonti di calore.

 

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