Dieta vegana in gravidanza

Dieta vegan in gravidanza: cosa c’è da sapere!

Mangiare vegan in gravidanza: oltre i pregiudizi

Diciamocelo mamme. Una volta che annunci che sei incinta una pioggia di consigli non richiesti comincia a caderti addosso da chiunque e ovunque tu vada. Questi “non fare questo, fai quello, attenta a non…”, vanno a toccare tutte le fasi e tutti i temi che riguardano la gravidanza, dal tipo di parto all’alimentazione, appunto.
Se come me siete vegane e vi state chiedendo se potrete continuare ad essere vegane anche durante i 9 mesi di gravidanza, la risposta è sì! Non sarete più stanche, più nauseate, né avrete i piedi più gonfi o la schiena più dolorante delle altre mamme. La salute del vostro bambino non sarà in pericolo, questo ve lo dirà qualsiasi ginecologo aggiornato.
Quel che è certo è che la vostra alimentazione dovrà essere quanto più sana e completa e dovrete farvi consigliare dal vostro medico gli integratori più adatti al vostro caso.

Cosa mangia una mamma vegana?

Spesso ci si concentra su cosa una donna vegana incinta non mangia, non assume, evita… invece di osservare tutti i diversi e numerosi tipi di alimenti che può invece mangiare!
Innanzi tutto, come ogni mamma dovrebbe, una mamma vegana deve nutrirsi di cibo sano. Bio, filiera corta, stagionale, fatto in casa, fresco sono gli attributi che il cibo dovrebbe avere in questo particolare momento della vita.
Il detto che quando una donna aspetta un bambino deve mangiare per due è assolutamente infondato, anche se ammetto di aver avuto anch’io alcuni momenti in cui avrei mangiato non per due, ma per tre!
Le cosiddette “voglie” esistono, se possibile vanno accontentate ma se avete voglia di patatine fritte o gelato al cioccolato, è il buon senso che ci dice che non è il caso di esagerare.
A me è stato utile mangiare poco e spesso, fare spuntini, bere succhi freschi e tanta acqua.
Le mie voglie durante le 40 settimane? Dopo un breve periodo nel primo trimestre in cui avrei sempre voluto mangiare piccante, è arrivata la “frutta mania” che non mi ha mai abbandonata fino al termine.
Mi è sempre piaciuta la frutta, ma mai così. Ho divorato tantissime arance, melograni, mandarini, per poi passare a banane, mele, fragole, ciliegie, prugne…
E le avversioni? Durante i primi tre mesi non potevo avvicinarmi a tutto ciò che aveva anche un leggero odore di affumicato.
A parte questo, mi sono alimentata come ho fatto sempre, bilanciando carboidrati e proteine vegetali, non facendo mai mancare frutta e verdura fresca, semi, noci e latti vegetali.

E… Cosa NON mangia una mamma vegana?

Chiaramente, tutto ciò che è di origine animale. Ma tra gli alimenti proibiti in gravidanza, una mamma vegana non deve sicuramente preoccuparsi del prosciutto crudo, delle uova, dei molluschi o della tartare di manzo! 😀
Ci sono alcune precauzioni da tenere in considerazione come lavare bene la frutta e la verdura con il bicarbonato, mentre sono da evitare i germogli crudi e gli alimenti conservati sottolio, in particolare se prodotti in casa.
Per quanto riguarda i succhi non pastorizzati, si tratta di bevande sconsigliate se acquistate fuori casa, in un bar o al ristorante per esempio, dato che non è possibile sapere con sicurezza se la frutta e la verdura usati sono stati puliti accuratamente. Lo stesso vale per le insalate pronte.
Infine, è regola valida per tutte le mamme in attesa, non consumare troppa teina o caffeina ed evitare alcolici e superalcolici.

E voi, invece? Come avete vissuto o state vivendo questo periodo così speciale della vostra vita?

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