EcoSlovenia: Tappa 8

35km – 254m dislivello

Questa breve tappa è stata un intermezzo inaspettato.

Quel giorno avevo pianificato di andare direttamente da Maribor a Podčetrtek, dove avrei riposato per tre giorni alle Terme Olimja, ma la favolosa signorina Karmen dell’ente del turismo di Maribor mi ha fatto una bellissima sorpresa!

Quella mattina mi sono svegliato nella capanna da sogno del glamping Chateau Ramšak di Maribor, dove mi hanno portato una favolosa colazione sul terrazzo, fatta appositamente per le mie preferenze alimentari. Dopo un idromassaggio e dopo aver preso un po’ di sole, sono andato in centro a Maribor per vedere velocemente la città.

In quel momento suona il telefono e la signorina Karmen, mi avvisa che hanno organizzato per me il pranzo e il pernottamento a Ptuj, a non molti chilometri da li.

Ero abbastanza stanco e una tappa un po’ più breve non mi dispiaceva, inoltre da tanti anni avrei voluto visitare la città di Ptuj, dove fanno uno dei carnevali più belli d’Europa.

I chilometri sono stati pochi e veloci. Quando sono arrivato al ristorante, trafelato e sudato, sono stato nuovamente stupito da una sorpresa inaspettata!

Gostilna Grabar è un ristorante su una delle colline attorno a Ptuj, che da direttamente sul castello: una realtà molto elegante che vuole innovare la tradizione gastonomica del luogo, utilizzando tutti ingredienti rigorosamente locali per creare piatti d’effetto, che vogliono stupire.

Innovazione tecnica e gusti tradizionali per un menù degustazione che lascia a bocca aperta!

Affianco ad ogni piatto mi è stato proposto un vino differente, che incontrasse i miei gusti, e che mi facesse scoprire nuove sfumature enologiche della zona.

Mangiare alla Gostilna Grabar è stata un’esperienza unica e piacevolissima!

Dopo esserci confrontati a lungo con il giovane chef su tecnicismi che appassionano noi addetti ai lavori, sono rimontato in bicicletta per andare in paese.

Lì mi aspettavano i ragazzi dell’ente del turismo di Ptuj per darmi tutte le informazioni sulla città: è stato affascinante poter ascoltare le storie sui Kurenti, la maschera tipica del carnevale, una figura apotropaica, bestiale, un demone che scaccia l’inverno per far arrivare la primavera.

Sono poi andato a mettere giù le mie cose nell’hotel Primus, dove sono stato ospite, in un ambiente bellissimo. 

Ancora una volta, all’avventura si è accompagnato il comfort, inaspettato: giuro che quando ho organizzato il tour, l’unico momento di comfort me lo ero riservato per la prossima tappa, ma il resto è arrivato senza preavviso!

Viaggiare in questo modo è bellissimo e ve lo consiglio caldamente. Contatto totale con il paesaggio, la natura, sopportare le fatiche fisiche, avendo con sé giusto lo stretto necessario, e poi crollare la sera in un luogo perfetto per il recupero, in cui stare al caldo e mettere le gambe a mollo!