EcoSlovenia: Tappa 7

95km – 860m dislivello

La mattina del 16 maggio, dopo un’abbondante colazione, ho salutato a malincuore i ragazzi dell’Ekohotel Koros e mi sono avviato verso la destinazione successiva, Maribor.

Il percorso di questa settima tappa non è stato assolutamente impegnativo, anche se un po’ lungo.

Nello specifico io ho dovuto scegliere se impennarmi nei monti a destra della Drava, per evitare la statale.

Quel giorno avevo due appuntamenti importanti lungo il percorso e non potevo perdere troppo tempo, così dopo metà percorso tra paesini, ciclabili e salitine, ho deciso di scendere sulla statale lungo fiume per aumentare un po’ la media oraria e arrivare a destinazione per tempo.

Durante questa tappa ho avuto l’onore di ricevere il supporto di uno sponsor speciale, l’ente del turismo di Maribor (VisitMaribor), che ha organizzato per me delle esperienze speciali!

Avendo avuto più giorni a disposizione in zona ci sarebbe stato molto molto di più da vedere, ma io avevo 100km da percorrere e una nuova destinazione per il giorno dopo.

Una volta partito da Prevalje, mi sono diretto a Dravograd, punto dal quale inizia la ciclabile della Drava (DravaBike), un percorso lungo 710km che attraversa Austria, Italia, Slovenia e Croazia.

Io ne ho percorso un piccolo tratto e, come vi dicevo prima ho proseguito lungo la strada principale, per questione di velocità, ma se voi siete interessati a vivere una vacanza rilassante, in mezzo a paesaggi mozzafiato, con buon cibo e belle persone, allora la ciclabile della Drava è la scelta perfetta!

Quel giorno a mezzogiorno avevo appuntamento a Muta, nel ristorante Koroska Hisa pri Lipi (la casa della Carinzia presso il Tiglio).

Al mio arrivo sono stato accolto dalla signora Helena, proprietaria del ristorante, una signora gentilissima che tiene tantissimo all’accoglienza dei propri ospiti.

E con grandissima sorpresa sono stato accolto in uno dei più bei ristoranti nei quali sia stato.

La cura dei dettagli di tutto il ristorante e della mise en place è da fotografia. Così ho potuto rilassarmi in un ambiente caldo e accogliente, che parla della storia della Carinzia in ogni suo particolare.

Il menù che ho potuto degustare è stato pensato appositamente per il mio arrivo, completamente vegetale, e stupendamente buono!

L’obiettivo della loro cucina è di utilizzare ingredienti locali, stagionali e prodotti in modo ecologico.

Qui si può gustare la cucina tradizionale della Carinzia preparata con tecniche moderne.

Che dire, era tutto delizioso!

Ad accompagnare ogni piatto ho potuto degustare vino locale, sidro di mele e tisana preparate con erbe di campo.

Dopo aver visitato la cucina e le camere per gli ospiti, mi sono rimesso in bici, in direzione Maribor.

Lungo la Drava non si ha la sensazione di muoversi su terra, ma di navigare. I luoghi parlano di trasporti fluviali, di insediamenti lungo le rive, di zingari che vivevano lungo il fiume e che lo usavano come mezzo di comunicazione. 

Le centrali idroelettriche che si incontrano lungo il fiume sono imponenti e percorribili in macchina, come ponti che collegano le due sponde.

Il percorso è stato liscio, anche se ho dovuto fare moltissima fatica a causa del vento contrario.

Arrivato nei pressi di Maribor, avevo appuntamento al glamping Chateau Ramsak, dove avrei pernottato quella notte. Dopo che il navigatore mi ha fatto tentare di scollinare un monte in sterrato, sono finalmente arrivato a destinazione e, che sorpresa!!!

Non c’è cosa migliore dopo 100km di spinta che trovare un luogo ameno dove potersi rilassare: in questo glamping favoloso, in mezzo ai vigneti, accederete alla vostra piccola capanna, camminando su un percorso in legno che attraversa il ruscello. La capanna è dotata di ogni comfort: bagno, riscaldamento, condizionatore, frigo, specchi, coperte, letto morbidissimo, ecc… tutto in una “tenda” super coibentata, che da su un terrazzo con tavolino e idromassaggio.

Dopo tutti i chilometri che già avevo sulle gambe, un recupero in acqua calda è la miglior cura possibile!

Uno spettacolo!

Alle 19:00 la signorina Karmen, dell’ente turistico di Maribor è venuta a prendermi per una degustazione di vini presso la “Stara trta”, la vite più antica del mondo.

In centro a Maribor, su una antica casa, cresce una vite che vanta 400 anni di età e che ancora oggi produce vino. 30 litri l’anno soltanto, che vengono donati alle persone più importanti del mondo…

All’interno dell’edificio c’è il museo della vite e si può degustare  il miglior vino della regione!

Dopo la degustazione di 5 vini straordinari, guidato da una ragazza preparatissima, siamo andati a cena in un localino veramente carino, dove si è mangiato e bevuto bene.

La serata si è conclusa con un idromassaggio alle undici di sera, prima di crollare a letto, in mezzo al buio e al silenzio!