cosmesi ecobio

Cosmetici ecobio: una scelta consapevole

L’approccio al mondo eco-biologico è una scelta sempre più frequente al giorno d’oggi, ma per nulla semplice da perseguire. Un’attenta scelta alimentare è quasi sempre il primo step di questo consapevole percorso, che per alcuni diventa una vera e propria scelta di vita: privilegiare alimenti biologici e prodotti nel rispetto dell’ecosistema, infatti, è sempre più sinonimo di amore per
l’ambiente, per gli esseri viventi e anche per la propria salute.

Tuttavia, un aspetto ancora scarsamente trattato è quello della cosmetica ecobio, che purtroppo è considerato marginale rispetto all’attenzione posta sull’alimentazione. Infatti, sebbene nella rete stiano stanno aumentando blog dedicati a questo argomento e alcune industrie cosmetiche stiano creando delle linee di prodotti completamente ecobio, la stragrande maggioranza dei prodotti pubblicizzati e venduti nei supermercati e nelle profumerie contengono un’alta percentuale di ingredienti derivanti dal petrolio (come per esempio la paraffina e altri oli minerali), siliconi e parabeni. Senza entrare nel merito della nocività di questi ingredienti su pelle, capelli e mucose (argomento molto discusso e controverso), possiamo limitarci a dire che si tratta di elementi di origine sintetica, in quanto sono creati attraverso processi di sintesi chimica, e quindi per nulla ecobio.

Come fare, dunque, ad essere certi di acquistare dei prodotti cosmetici che contengano solo ingredienti di origine naturale? Come per gli alimenti confezionati, anche nella scelta dei cosmetici possiamo far fede alla lista degli ingredienti contenuti, che in questo caso prende il nome di INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients). Riportata obbligatoriamente sul retro di ogni singola confezione, essa elenca in ordine decrescente di concentrazione tutti i singoli ingredienti contenuti nel prodotto (solo al di sotto dell’1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso).

Uno strumento utile ai fini della catalogazione degli ingredienti cosmetici è il “Biodizionario”, che consente anche ai consumatori più inesperti di riconoscere quali ingredienti sono ecobio e quali no.

Tuttavia, leggere gli INCI presenti sul retro di ogni singola confezione può risultare un’operazione lunga e noiosa, soprattutto se abbiamo poco tempo da trascorrere al supermercato. In questo ci soccorre la tecnologia, in quanto ci basterà avere uno smartphone munito di fotocamera e scaricare l’applicazione Biotiful (disponibile per iOS e Android). Scrivendo il nome del prodotto o leggendone il codice a barre, automaticamente l’applicazione elencherà l’INCI valutando ogni singolo ingrediente sulla base di fattori quali quello tossicologico, ecologico e del rispetto degli animali. Comodo, no?

1 commento

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  1. […] Questo problema molto comune, che infastidisce le donne ma non risparmia neppure i maschietti, è dovuto al naturale ricambio che vede cadere i vecchi capelli per far spazio ai nuovi, più forti e sani (fenomeno tipico della primavera ma anche dell’autunno). Un valido aiuto può derivare da una sana alimentazione ricca di frutta e verdura (possibilmente crude), ricche di vitamine, minerali e antiossidanti. Ma quando la dieta non basta o si vogliono potenziarne i benefici, ci può venire in supporto la natura, che ci aiuta regalandoci qualche ingrediente da utilizzare direttamente sulle nostre chiome sotto forma di maschere e impacchi, ovviamente ecobio. […]

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