Una guida rapida per la raccolta dei funghi

É finalmente giunta la stagione in cui possiamo fuggire dal caldo della città e dalle spiagge affollate e prenderci il tempo per fare delle belle camminate tra i sentieri di montagna e approfittare del clima fresco e ventilato per stare all’aria aperta in contatto con la natura.
Andare a funghi è sicuramente un passatempo meraviglioso che permette di immergersi nel verde, in luoghi pacifici e incontaminati, ma è un’attività che richiede un grandissimo rispetto per la natura e le norme esistenti sulla raccolta. I più esperti sapranno che, quando a fine luglio arrivano le prime piogge a bagnare il suolo dei boschi cominciano a spuntare i primi funghi. Infatti la stagione più propizia per la raccolta va da inizio agosto a fine settembre. Se non vi è capitato ancora di andare a funghi, ma vorreste fare questa esperienza, potete seguire qualche consiglio pratico che vi verrà di sicuro in aiuto. É necessario essere in possesso di un patentino specifico per la raccolta dei funghi, che si ottiene recandosi presso gli uffici provinciali designati. Ricordate che ogni regione ha un proprio regolamento e che è bene informarsi preventivamente su orari di raccolta e quantità massime per non incorrere in spiacevoli inconvenienti. Siate prudenti e percorrete zone conosciute o informatevi bene sul tragitto che farete. Se andate soli, informate sempre qualcuno sulla vostra posizione. Portate con voi un coltello e un cestino per raccogliere i funghi in modo che perdano le spore e non siano troppo appiccicati l’uno all’altro. Mettendoli in sacchetti di plastica o di carta si alterano le proprietà e l’aspetto del fungo.
Non bisogna raccogliere esemplari troppo giovani, ma nemmeno troppo vecchi. Fate sempre attenzione a raccogliere funghi che sapete essere commestibili. Se necessario consultate qualche libro specializzato.
Pochissimi funghi possono essere consumati crudi. Non dimenticate di pulirli e di cucinarli per bene prima di mangiarli. Ricordiamo infine che per godersi completamente la montagna, la sua bellezza incontaminata e i “frutti” che i boschi ci donano, è indispensabile portare rispetto per la natura, i suoi ritmi e il suo equilibrio. Buona passeggiata!

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