Meno pillole, più germogli!

Vogliamo mantenerci sani e in forma facendo il pieno di vitamine e nutrienti essenziali? Strano ma vero non sempre serve fare bottino di integratori, anzi, basta una manciata di germogli!

Un alimento principe che non dovrebbe mai mancare nel nostro piatto sono i miracolosi germogli, vera essenza del mondo vegetale racchiusa in un chicco, il cui valore nutrizionale ha davvero del prodigioso.
Ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo, e considerati già in antichità un cibo dal potere altamente terapeutico, i semi da germoglio, nel loro processo vitale, ci fanno un grande dono: da un lato possiamo osservare la magia della vita e prenderci cura con amore delle piccole e tenere plantule, dall’altro abbiamo a disposizione eccezionali proprietà nutritive.
Sì, perché assumendo quotidianamente queste piccole meraviglie vegetali assicuriamo alle nostre difese un alleato infallibile.
Dobbiamo infatti sapere che durante la fase di germogliazione vi è un aumento degli amminoacidi essenziali, degli oligoelementi e delle vitamine; quest’ultime sono soggette ad una crescita esponenziale, addirittura fino al 370% come accade per la vitamina A.

Esistono numerose varietà di semi, che vanno dai cereali, alle leguminose ed altre specie vegetali come l’erba medica, il basilico, l’aglio, i semi lino, di girasole, di quinoa e molti altri, fatta eccezione per le solanacee ( patata e pomodoro) i cui semi sono tossici.

Per coltivarli servono pochi strumenti: se non disponete di un germogliatore potete servirvi di un piatto fondo in cui mettere in ammollo i semi per una notte, coperti con un panno umido.
Il mattino seguente potrete sciacquarli e ridisporli nel piatto senza acqua, con il panno umido; ripetere l’operazione per 2 volte al giorno per 3-5 giorni. Quando il germogli avranno raggiunto la lunghezza di 4 centimetri circa esporli alla luce per favorire la produzione di clorofilla. Si conservano in frigorifero per una settimana in un barattolo di vetro.

Pronti già dopo 4-5 giorni, sono ottimi da gustare preferibilmente crudi, in insalate, aggiunti a minestre di verdure , frullati, puree, salse e condimenti per primi piatti, pizze fatte in casa e quant’altro la fantasia ci suggerisca.

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  1. […] un ottima idea per chi ama l’autoproduzione e vuole risparmiare coltivando da sè i propri germogli da consumare nelle insalate o nelle zuppe! Ce ne sono di diversi tipi: il più economico, pratico e […]

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