Le fonti vegetali di ferro

Le fonti vegetali di ferro

Quando si decide di seguire una dieta vegetariana o vegana, spesso ci si preoccupa di cercare le fonti vegetali di ferro per non far mancare al nostro organismo questa sostanza fondamentale. Una credenza molto diffusa ma errata, è che nella verdura, nei legumi o nei cereali non possiamo trovare la stessa dose di ferro presente nella carne. Questa convinzione è assolutamente infondata, dato che in molti alimenti di origine vegetale possiamo trovare una quantità assai maggiore di ferro rispetto a quella contenuta nella carne. Qui sotto vi elenchiamo alcuni fonti vegetali confrontandole con alcune delle carni più vendute in modo che possiate confrontare voi stessi la quantità di ferro presente in 100 grammi di alimenti.

  • Cacao amaro in polvere 14,3mg
  • Crusca di frumento 12,9mg
  • Fagioli borlotti, fagioli occhio, cannellini e lenticchie 8,5mg
  • Radicchio verde 7,9mg
  • Pistacchi 7,3mg
  • Soia ceci, pesche disidratate, anacardi 6,5mg
  • Cioccolato fondente, lupini, albicocche disidratate, rucola, fave, muesli 5,5mg
  • Piselli, farina d’avena, grano saraceno 4,5mg
  • Prugne secche, fette biscottate, frumento duro, burgul, quinoa 3,7mg
  • Mandorle, fichi secchi, spinaci 3mg
  • Datteri, noci, pane integrale, mais 2,7mg
  • Cavallo 3,9mg
  • Agnello 3,2mg
  • Vitello, maiale, pollo e tacchino 1,9 – 1,6mg

Come potete constatare, c’è più ferro in 100 grammi di crusca che nella carne di cavallo! Se desiderate dunque eliminare o diminuire il consumo di carne nella vostra dieta, facendo attenzione a non farvi mancare mai questi alimenti, sarà semplice assumere il ferro senza ricorrere a cibi di origine animale!

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