10 trucchi per un frigo a basso consumo energetico

Il frigo è davvero il campione dei consumi tra gli elettrodomestici della nostra casa. Seguendo alcuni “trucchi” e accorgimenti potremo avere un frigo a basso consumo energetico e di minor impatto ambientale, che non solo consuma meno, ma che ci fa risparmiare un po’ di soldini!

Evitare i contenitori di plastica

Anche se molte confezioni di alimenti sono in plastica o in casa possediamo molti contenitori ermetici (tipo tupperware) in plastica, sostituendoli con contenitori o vasetti in vetro otterremo uno svariato numero di benefici. Il vetro infatti è un materiale totalmente naturale, in grado di trattenere meglio il freddo, facendo risparmiare lavoro ed energia al nostro frigo. Tra l’altro, a differenza di molti tipi di plastica, è un materiale totalmente riciclabile, facile da pulire, anche in lavastoviglie, e non da problemi se si vuole scaldare qualcosa al microonde. I contenitori in vetro, inoltre, permettono di controllare più facilmente se un prodotto è ancora in buono stato.

Passare a un modello più aggiornato

Un frigo di dieci anni fa consuma molto di più di uno di nuova generazione. Nonostante l’investimento iniziale, decidere di passare a un modello più moderno, scegliendo tra i modelli classificati con A+ o A++, può farvi risparmiare una quantità di denaro pari a una bolletta trimestrale della luce. Preferite un frigorifero di dimensioni inferiori rispetto al precedente, in modo da spendere meno e fare spese più piccole e ragionate, per evitare accumuli di cibo inutili e quindi evitare sprechi.

Fare a meno di dispenser dell’acqua e del ghiaccio

Di solito un frigo dotato di dispenser dell’acqua e del ghiaccio non solo ha consumi maggiori dal 14% al 20% rispetto a un frigo normale, in più, il prezzo di mercato con questi optional lievita dai 100 ai 300 euro in più.

Preferire un frigo pieno a uno vuoto

Raffreddare un frigo vuoto richiede un dispendio energetico maggiore rispetto a un frigo pieno. Non va bene nemmeno riempirlo troppo, però, visto che si impedisce, così, all’aria fredda di avere lo spazio di circolare. Se siete single o vi capita di essere assenti spesso e quindi di non avere il frigo sempre pieno, consigliamo di riempirlo di bottiglie d’acqua.

Controllare la data di scadenza

Tenendo d’occhio che il cibo nel frigo non sia scaduto, potrete evitare che questo vada a male facilitando il proliferare di batteri e muffe.

Pulire il frigo periodicamente

Un frigo pulito e ordinato farà si che muffe e batteri non dilaghino e facciano marcire il cibo buono. Questo eviterà sprechi. Un accorgimento importante è di non utilizzare detersivi chimici nel frigo, dato che è un luogo in cui conserviamo i nostri alimenti. É possibile preparare con ingredienti naturali al 100% un detergente per il frigo usando una miscela di acqua, aceto e bicarbonato.

Aspirare le serpentine

Generalmente, ogni frigo ha due serpentine una sotto e una dietro. Queste serpentine sono delle vere e proprie attira polvere e più sono impolverate più il frigo deve consumare energia per raffreddare. Basterà pulirle con l’aspirapolvere 2 volte l’anno per avere un frigo più efficiente.

Fare attenzione alle guarnizioni

Quando acquistiamo un frigo, non dobbiamo essere solamente attratti dal design o dalla grandezza. Controlliamo sempre la qualità delle guarnizioni, poiché se le porte del nostro frigo non si chiuderanno ermeticamente, avremmo consumi altissimi. Un trucchetto per capire se la guarnizione tiene è mettere in mezzo al punto di chiusura una banconota da 10 euro e vedere se cade o rimane lì.

Posizionare il frigo in luoghi strategici

Se stiamo arredando la nostra cucina o vogliamo rinnovarla, il punto migliore in cui collocare il frigo sarà sicuramente addossato alla parete est o nord. Se, invece, lo sistemiamo a contatto con un parete orientata a sud o vicina a una fonte di calore, questo comporterà un aumento del consumo energetico. Ricordiamo, a questo proposito, che quando la temperatura esterna supera i 21C° il frigo impiega all’incirca il 2,5% in più delle energie per raffreddarsi.

Trovare la temperatura ideale

Non sempre il termometro all’interno del frigo è totalmente affidabile. Considerando che la temperatura interna ottimale del frigo dovrebbe aggirarsi intorno ai 3-4C°, nel freezer invece agli 0C°, verificate con un termometro quale sia la reale temperatura, ai diversi livelli. Questo vi aiuterà anche nel posizionare più correttamente i prodotti.

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