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10 Consigli per mangiare sano fuori casa

10 Consigli per mangiare sano fuori casa

Abbiamo 10, ebbene sì, 10 utilissimi consigli per mangiare sano fuori casa! Che si tratti della pausa pranzo o di uno spuntino sul luogo di lavoro o di studio, perché non fare in modo di prepararci qualcosa di gustoso, sano e pratico?
Bisogna ammettere che spesso è la pigrizia a farci optare per il pranzo al bar davanti all’ufficio, per un pranzo preconfezionato del supermercato o un pasto improvvisato e poco attento.
Molto spesso essere costretti a mangiare fuori casa ci costringe a scegliere di fretta e con poche opzioni, senza pensare a quali cibi dovremmo o non dovremmo consumare, senza aver alcun tipo di controllo sulle dosi, la qualità dei prodotti e il tipo di cottura.
Questi 10 consigli sono pensati per chi deve per forza mangiare fuori casa anche cinque volte a settimana e non vuole rinunciare a sapere ciò che finisce nel proprio stomaco è buono e sano. Che siate bambini in gita o adulti in pausa pranzo, la salute nel piatto è una priorità!
Andiamo a vedere cosa non dobbiamo assolutamente dimenticare per essere certi di mangiare sano fuori casa:

1. Parola d’ordine: MOTIVAZIONE!

Diciamo la verità, quasi sempre prepararsi il pranzo al sacco è una faticaccia e vince la pigrizia o l’allettante idea di sedersi al ristorante o al tavolino di un bar e ordinare. Ma la pigrizia si paga, eccome. Ecco dove trovare la giusta motivazione:

  • La salute al primo posto: la motivazione principale dovrebbe essere la nostra salute in relazione al cibo che mangiamo. Quando ci prepariamo il pranzo da portar via utilizziamo i prodotti che abbiamo scelto noi, che abbiamo cucinato facendo attenzione alla quantità di sale e grassi, nella quantità che vogliamo o possiamo consumare. Così, se siamo a dieta per esempio, non dovremo preoccuparci di trovare un pasto poco calorico, di mangiare più frutta e verdura o, se siamo vegani, vegetariani o intolleranti non dovremo scervellarci per trovare il locale che ci dia delle opzioni valide.
  • Questione di budget: mangiare qualcosa di portato da casa, utilizzando avanzi della sera prima o cibo già presente nel nostro frigo o nella dispensa è sempre meno costoso di un panino o una pasta riscaldata al bar sotto l’ufficio!
  • Il gusto che vogliamo: forse può sembrare ovvio, ma quanto più buono è lo timballo di verdure che abbiamo avanzato ieri sera, rispetto alla solita tristissima insalatona del bar? Non serve aggiungere altro.

2. Gli AVANZI, i migliori alleati del pranzo fuori casa

Basta davvero poco per preparare quel po’ di più a cena, per aver pronto per il giorno dopo un bel pranzetto, gustoso e fatto con amore. Che sia un pezzo di pasticcio, della zuppa o un’insalata bella carica, consigliamo di metterlo nel contenitore subito dopo averlo preparato, sia per non sporcare stoviglie in più, sia per trovarsi con un lavoro già fatto, pronto da essere portato via! Gli avanzi, poi, possono essere rivisitati in maniera creativa. Un esempio, avete avanzato delle patate lesse: basta aggiungere qualche spezia o erbetta aromatica, dei semi di girasole, della cipolla e delle carotine e avrete pronta una squisita insalata di patate da condire come più vi piace. Ricordate che la cucina (anche fuori casa) non deve mai essere noia e monotonia, ma gioia e creatività!

3. WEEKEND ai fornelli!

Se cucinare la sera prima non vi è sempre possibile, potete sempre dedicare qualche ora del sabato o della domenica a preparare qualcosa di buono che possa durare per i primi 2-3 giorni della settimana o che possa eventualmente essere messo in freezer e scongelato all’occorrenza. A questo scopo si prestano benissimo insalate di riso o cereali, zuppe o polpette!

4. Sempre in dispensa: i CIBI PARACADUTE!

Non sempre disponiamo di tutto quel che occorre o può succedere che abbiamo cenato fuori o spazzolato tutta la cena e di avanzi non c’è nemmeno l’ombra. Niente paura! Tenete sempre in dispensa dei cibi paracadute come frutta secca, bacche, mix di semi, chips di mele, grissini integrali o succhi di frutta, che vi vengono in aiuto per completare un’insalata un po’ povera o un primo poco abbondante, dandovi allo stesso tempo nutrienti validi per la vostra salute! Vi terranno lontani dal distributore automatico dell’ufficio, il diavolo tentatore di chi è preso dalla fame!

5. Un bel pranzetto sano… da NON DIMENTICARE a casa!

Avete pensato al vostro pranzo, lo avete cucinato, riposto con cura nel contenitore ermetico, sistemato nella borsa frigo, avete perfino preparato tovagliolo e posate, non scordando la bottiglietta d’acqua. Il peggior incubo è dimenticare tutto a casa, ed accorgersene quando si è ormai seduti in treno mentre si sta arrivando al lavoro, o ancora peggio, quando seduti alla scrivania lo stomaco comincia a brontolare! Questo non deve assolutamente accadere. Fatevi una lista e appiccicatela sulla caffettiera, create un promemoria sullo smartphone, piazzate la borsa frigo davanti alla porta di casa, fate tutto, ma proprio tutto quel che è in vostro potere per non lasciare il vostro pranzo preparato con tanto amore e cura a casa!

6. In COMPAGNIA è più bello!

Chi decide di mangiare sano e salutare anche fuori casa, si ritrova in solitudine nel proprio ufficio mentre la maggioranza va in gruppo al ristorante o al bar. Se riuscite a trovare un amico o un collega con cui condividere l’abitudine di portarsi il cibo da casa, il momento della pausa pranzo diventa ancora più piacevole. Pranzando assieme potrete scambiarvi ricette e consigli, decidere di pranzare fuori dall’ufficio, magari in uno spazio verde vicino al posto di lavoro, e dare il buon esempio anche agli altri colleghi!

7. Se non mi piace non lo mangio!

Il pranzo deve essere un momento rilassante e piacevole, quindi non devo mangiare qualcosa solo perché è salutare, i nostri gusti vanno rispettati! Allo stesso modo, non mi devo per forza nutrire di avanzi se sono in frigo da qualche giorno e non hanno più un bell’aspetto. Non siamo delle pattumiere! Se vi trovate senza avanzi da riutilizzare o non avete una gran varietà di cibi in frigo, fatevi una lista di possibili ricette facili da preparare in casi d’emergenza. Veloci e pratici sono il cous cous, le insalate miste o dell’hummus con dei crostini e un frutto. Ricordate che la motivazione (punto 1) è sempre la vostra carta vincente!

8. A tutto COMFORT: al lavoro come a casa (o quasi)!

La scomodità è una delle caratteristiche più comuni del pranzo fuori casa, e mangiare scomodi non piace proprio a nessuno. Possiamo risolvere questo problema rendendo il luogo di lavoro dove pranziamo, il più confortevole possibile. Ad esempio, è possibile organizzare la nostra scrivania in modo che sia velocemente convertibile in un comodo piano d’appoggio per mangiare. Possiamo inoltre ricavare dello spazio in un cassetto o su un ripiano, dove lasciare delle posate, una tovaglietta, un bicchiere e una tazza. Così facendo, avremo la sensazione di trovarci in un luogo più familiare, più confortevole e pratico… quasi come a casa!

9. Qualità e design per un pranzo al top!

Un’altra cosa molto importante è scegliere dei contenitori, dei termos o borse termiche di qualità ci eviterà spiacevoli inconvenienti come fuoriuscite di olio o liquidi. In più, è consigliabile sceglierli di diversa misura e capienza, per le diverse necessità e privilegiare i contenitori rettangolari o quadrati, che sono più facili da riporre in borsa del pranzo e da trasportare.

10. FRIGO DELL’UFFICIO, vade retro!

Se il vostro sandwich vegano preparato con cura è schiacciato dalla confezione di yogurt della collega o la vostra pasta fredda si trova a stretto contatto con un pacchetto ammuffito dimenticato da chissà chi e da quanto tempo, il frigo dell’ufficio diventa un ostacolo alla nostra motivazione e a tutti i nostri buoni propositi di mangiare sano fuori casa. Una piccola e pratica borsa termica sarà sufficiente per mantenere fresco il vostro pranzo o potete optare, se ne avete modo e voglia, per un mini frigo personale da tenere vicino alla scrivania nel vostro ufficio. E guai a chi lo tocca!

A questo punto non ci rimane che chiedere a voi, come organizzate il vostro pranzo al sacco per andare in ufficio? Avete altri consigli utili da condividere che a noi non son venute in mente? Attendiamo i vostri commenti e nel frattempo… buon pranzetto!

2 commenti
  1. Priscilla
    Priscilla dice:

    Ottimo articolo i consigli sono utilissimi! 🙂
    Siccome sono fissata con la salute io mi son fatta fare la dieta gratuita dalla nutrizionista durante la Week Me, la settimana della consulenza personalizzata che si fa su facebook, che si occupa di metabolomica dicendole di considerare i pasti veloci al lavoro e quindi anche eventuali “avanzi” del giorno dopo. Così evito di mangiare male! Io mi sono trovata bene specialmente perché è una consulenza alimentare gratis e gli specialisti sono gentilissimi quindi è un consiglio che lascio a tutti per la dieta dei pasti veloci da portare al lavoro con un po’ di criterio, la prossima è dall’8 novembre.

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