Il dizionario tascabile degli ingredienti da scoprire.

A differenza delle farine che abbiamo di solito in dispensa la farina di ceci non è usata per panificati o torte, poiché è priva di glutine, ma è molto utile in cucina per svariati utilizzi. La farina di ceci è un ingrediente che bisognerebbe sempre avere e ora vi spieghiamo perché!

Proprietà

La farina di ceci si ricava dalla macinazione dei semi di ceci essiccati: ne risulta una polvere fina dal tipico colore giallo tenue. Come nei ceci, nella farina di ceci troviamo importanti nutrienti come fibre, vitamina E, magnesio e acidi grassi essenziali, di cui il nostro organismo ha bisogno per la produzione degli omega 3. L’utilizzo della farina di ceci è adatta per i celiaci, poiché è non contiene glutine.

Utilizzo

Molti piatti tipici regionali utilizzano la farina di ceci tra gli ingredienti, come la cecina pisana, la farinata ligure, la fainà sarda o le panelle siciliane.

Ma proprio per la sua versatilità e capacità di essere un legante e addensante oltre che una farina, la farina di ceci è utilizzata nella cucina vegana e vegetariana per preparare delle frittate o frittelle come sostituto dell’uovo. Con questa farina si possono preparare pastelle per friggere le verdure o preparare degli impasti per fare dell’ottima pasta fresca con cui realizzare tagliatelle, maltagliati o ravioli. Se preparate dei panificati fatti in casa come crackers, grissini, pane o muffin salati aggiungere un po’ di questa farina può dare un tocco particolarmente gradevole all’impasto.  Grazie alla sua proprietà legante è perfetta nella preparazione di polpette, crocchette o burger vegetali. Infine, la farina di ceci è l’ideale come sostituto del pan grattato per le panature e i gratin.

Ricette

Ecco alcune ricette da non perdere con la farina di ceci, provatele e vedrete che non mancherà mai più nella vostra dispensa!

Frittata vegana di carciofi

Frittata vegan

Vegan club sandwich

Farinata o cecina

L’agar agar è un gelificante che si ricava da diversi tipi di alghe rosse che si usa in cucina funge da addensante per dessert come budini e creme dense o per gelatine salate, come gli aspic. Dal momento che è un prodotto completamente vegetale, è utilizzato nella cucina vegan e vegetariana in sostituzione della colla di pesce.

Composizione

La polvere di agar-agar è composta in gran parte da mucillagini (65%), di una sostanza gelatinosa chiamata carragenina ed è ricca di minerali. Questa sostanza, viene minimamente assorbita dall’organismo, per cui non fornisce apporto calorico e ha un sapore è molto tenue, perciò non va ad alterare il gusto dei cibi. Gli alimenti gelificati con l’utilizzo dell’agar agar e una base acquosa hanno un aspetto trasparente con una certa opalescenza, ma diventano opachi se si usano tra gli ingredienti il latte vegetale o le farine. L’agar agar è stato catalogato dall’UE come additivo alimentare con il codice E406.

Utilizzo

Si utilizza l’agar-agar sia per preparazioni salate sia dolci e il suo impiego in cucina è molto semplice. Basta aggiungerlo ad acqua o al latte vegetale e portare a ebollizione per 1 o 2 minuti e poi lasciar raffreddare: già dopo un’ora il composto prenderà una consistenza gelatinosa. Le dosi consigliate per ottenere un risultato ottimale sono di 6 grammi di agar su 500ml. Se vogliamo ottenere un grado di densità inferiore, per esempio per addensare una besciamella per non aggiungere troppa farina o per gelificare le marmellate, basterà diminuire il quantitativo di agar.

Dove si compra

L’agar agar si compra in tutti i negozi di alimentazione naturale e biologica, solitamente si trova nel reparto dedicato ai prodotti dolciari perché è prevalentemente usato per dolci e dessert. Ultimamente lo si può trovare anche in alcuni grandi supermercati o è possibile acquistarlo all’etto nei negozi di prodotti sfusi.

L’olio di semi di canapa è un alimento davvero prodigioso e completamente naturale, conosciuto e utilizzato da millenni che si sta riscoprendo ultimamente.

Da oltre cinquemila anni la pianta di canapa viene coltivata al fine di ricavarne fibre tessili, canupolo a scopi industriali, alimenti, medicamenti e cosmetici. L’olio di canapa, tra i suoi moltissimi derivati, era noto tra Arabi e Cinesi per essere un rimedio molto efficace per la cura delle infiammazioni della pelle.

Oggi la coltivazione della canapa nell’UE è regolamentata da delle normative che ammettono solo alcuni tipi di varietà iscritte nel Registro Europeo delle sementi, che contengono un tenore di THC non superiore a 0,2%.

Composizione

L’olio di semi di canapa è un alimento portentoso per la nostra salute per il suo contenuto di acidi grassi polinsaturi e per quantità presente di omega 3 e omega 6. Il nostro organismo non riesce a sintetizzare i grassi polinsaturi, per questo è importante assumerli nella dieta quotidiana, ecco perché vengono chiamati essenziali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda l’assunzione degli omega 3 e 6. Tra gli alimenti che li contengono è molto più diffuso l’utilizzo dell’olio di pesce rispetto a quello di semi di canapa. Mentre l’olio di pesce viene estratto da un processo chimico che può essere contaminato da sostanze come mercurio, idrocarburi e metalli pesanti, mette a repentaglio la sopravvivenza di alcune specie ittiche e ha un gusto sgradevole, l’olio di semi di canapa, si estrae attraverso la spremitura a freddo e ha un piacevole sapore di nocciola.

Proprietà

I grassi polinsaturi essenziali contenuti nell’olio di semi di canapa svolgono funzioni metaboliche essenziali e intervengono positivamente nei processi infiammatori, nella febbre, nei dolori post traumatici e diminuiscono la fragilità capillare.

Una carenza di grassi polinsaturi può causare innalzamento della pressione arteriosa, diminuzione della contrattilità del miocardio e aumento del colesterolo cattivo nel sangue.

Utilizzo

Oltre ad essere utilizzato come integratore alimentare, in cucina, l’olio di semi di canapa può essere impiegato a crudo per condire insalate, pasta e molti altri piatti.

Inoltre, è sempre più diffuso il suo impiego a scopo terapeutico per curare malattie dell’apparato respiratorio, artrosi, dermatiti, malattie del sistema immunitario, epilessia, sindrome premestruale, malattie cardiovascolari e diabete.

Noci di Macadamia

Nella foresta pluviale a nord dell’Australia hanno origine le piante di noci di Macadamia. Queste piante rigogliose crescono anche al di fuori dell’Australia, nelle isole Hawaii, nell’America centrale, in Brasile e in Sud Africa.

Calorie e proprietà delle noci di Macadamia

Le noci di Macadamia fanno bene poiché vantano innumerevoli proprietà e benefici per il corpo umano. Tuttavia il valore energetico di 100 gr di noci di Macadamia è di 718 kcal, una delle noci più caloriche al mondo, e per questo va consumata con moderazione. Tra le proprietà benefiche delle noci di Macadamia troviamo:

  • grassi insaturi
  • fonte di fibre
  • selenio
  • calcio
  • ferro
  • magnesio
  • manganese
  • zinco

Questi elementi contenuti nelle noci sono di grande beneficio a tutto l’organismo. Le fibre, ad esempio, favoriscono la digestione e la regolarità intestinale, mentre il selenio contenuto nelle noci di Macadamia aiuta il sistema cardio-protettivo. Dato l’alto contenuto di ferro è consigliato il consumo di noci di Macadamia sia a vegetariani e vegani, sia alle donne in gravidanza e alle persone anemiche.

Come si usano le noci di Macadamia?

Le noci di Macadamia si trovano in commercio già salate o al naturale. Quelle salate possono essere sgranocchiate come spezza fame, o come alimento energetico da consumare dopo uno sforzo fisico. Le noci di Macadamia sono ottime se usate in pasticceria, infatti sono molto usate per preparare dolci vegani come creme, basi per torte, biscotti o impasti, proprio per la loro consistenza burrosa.

Prova le nostre ricette con le noci di Macadamia!

Crumble di Pesche Vegan

Bacche di Acai

Originarie della foresta Amazzonica, le bacche di acai, sono il frutto dell’Euterpe Oleracea, pianta che raggiunge gli 80 metri di altezza. Per raggiungerle e coglierle è quindi necessario che degli uomini molto agili (e coraggiosi) si arrampichino muniti di machete fino alle cime, dove si trovano i grappoli di bacche.
Solo ultimamente gli scienziati hanno scoperto le innumerevoli virtù e proprietà delle bacche di acai, piccoli frutti blu, invece conosciuti e utilizzati da secoli dalle popolazioni dell’America Meridionale. La loro forma e il loro colore blu viola ci ricordano i più familiari mirtilli, ai quali assomigliano anche dal punto di vista delle proprietà organolettiche, infatti entrambi i frutti sono ricchissimi di antiossidanti.

Proprietà e benefici

Secondo recenti studi, è stato comprovato l’altissimo contenuto di antiossidanti presenti nelle bacche di Acai, che come è ben noto, ostacolano l’invecchiamento (o l’ossidazione) dei tessuti e proteggono al contempo il sistema cardiocircolatorio.
I frutti di Acai sono ricchi di polifenoli (antocianine e flavonoidi), acidi grassi omega 3, 6 e 9 per non parlare del fatto che sono degli ottimi integratori di vitamina C.
Consumare queste bacche, non ci viene utile solamente per combattere il passare del tempo e quindi il deterioramento dei tessuti, ma apporta grandi benefici sulla nostra vista, sulla gestione dello stress e della fatica e ritarda e attenua i disturbi legati alla menopausa.
Alle bacche di acai è anche attribuita una funzione “afrodisiaca” dal momento che, stimolando flusso di sangue nel sistema circolatorio, migliora le prestazioni sessuali maschili.
Infine, un importante studio pubblicato dal Journal of Agriculture and Food Chemistry ha dichiarato che assumere integratori a base di bacche di acai contrasta la proliferazione di cellule cancerogene dell’86%.

Prodotti a base di bacche di Acai

Siccome le bacche di Acai, una volta raccolte, si deteriorano molto rapidamente, è molto difficile, se non impossibile per noi Europei riuscire a gustarle fresche.
Molte però sono le soluzioni che possiamo trovare per poter integrare le proprietà delle bacche di acai nella nostra dieta.
Consigliamo di consumare solo integratori e succhi a base di bacche di acai provenienti da agricoltura biologica, quindi coltivate senza l’uso di pesticidi, che trovate in erboristeria o negli shop online.
Per noi che non viviamo in Amazzonia sarà più facile assumere le bacche sottoforma di capsule, polvere da disciogliere in acqua o succo.
Straordinariamente gustosa e decisamente pratica è la versione in purea di Acai, testata e degustata da noi personalmente. Ancora meglio del succo di acai, la purea di acai non contiene acqua di diluizione ed è naturale al 100% (senza zuccheri, eccipienti o coloranti). Conferisce energia e benessere in maniera tangibile già dopo pochi giorni dalla prima assunzione.

 

Purea di Acai

Latte di cocco: 5 cose che non sapevi

Tra tutti i prodotti derivati del cocco, il latte di cocco è forse quello meno conosciuto e utilizzato in Italia. Lo vediamo sempre più spesso tra gli scaffali dei supermercati e nelle botteghe bio ma non sappiamo bene come usarlo e non ne conosciamo le proprietà! Esistono due tipi di latte di cocco in commercio: quello “da cucina”, più denso e cremoso, adatto a dolci o a curry speziati, e quello da bere, che si vende in cartoni o in lattina, ottimo da gustare fresco!
In questo articolo troverete 5 interessanti proprietà del latte di cocco, un alimento non solo ricco di virtù ma dal sapore eccezionale. Scopriamo qualcosa di più sul latte di cocco:

 1. Aiuta le difese immunitarie

Nel latte di cocco è contenuto l’acido laurico che ha propietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie ed antifungine, capaci quindi di rafforzare il nostro sistema immunitario e facilitare la guarigione delle infezioni.

2. Aiuta la digestione

Il latte di cocco ha effetti positivi anche sulla digestione, in quanto velocizza il metabolismo e aiuta il corretto assorbimento dei cibi.

3. Bevanda isotonica naturale

Una bevanda isotonica ha una densità vicina a quella del plasma sanguigno in modo da favorire il suo assorbimento con il sangue e quindi l’idratazione, soprattutto in seguito ad uno sforzo fisico o ad un allenamento sportivo. Bene, il latte di cocco è una bevanda isotonica naturale, proprio quello che ci vuole dopo una giornata faticosa o dopo aver fatto sport!

4. Ricco di elettroliti

Nel latte di cocco si trovano 5 elettroliti essenziali: potassio, magnesio, sodio, calcio, e fosforo. Contiene una quantità di potassio 15 volte superiore a quella contenuta nelle bevande sportive e 2 volte superiore a quella contenuta in una banana. Inoltre, grazie agli elettroliti in esso contenuti, il latte di cocco viene in aiuto a chi soffre di crampi muscolari!

5. Favorisce l’idratazione

Il latte di cocco è composto al 95% di acqua, è privo di colesterolo e grassi, mentre contiene una minima dose di fruttosio che conferisce il gusto zuccherino a questa bevanda. Oltre ad idratare il nostro organismo, apporta vitamine del gruppo B, minerali, aminoacidi, antiossidanti e fitonutrienti. Ottimo per i mesi estivi, per chi fa sport, per chi non beve molta acque ed è anche un ottimo rimedio contro i postumi dell’alcool.

Ecco 5 ottime ragioni per provare il latte di cocco e aggiungerlo agli alimenti sani e che ci fanno star bene con gusto!

Ecco alcune ricette con il latte di cocco che potrebbero interessarti:

Seitan al Curry

Zuppa di Zucca e Carote Tailandese

Green Magma

Il green magma, o erba d’orzo, è la recente scoperta di uno scienziato giapponese, Yoshihide Hagiwara, una vera e propria rivelazione nel mondo degli integratori biologici e naturali al 100%.

Che cos’é il Green Magma?

Il dottor Yoshihide Hagiwara, medico e farmacista giapponese, ha lavorato a lungo come ricercatore, cercando una soluzione definitiva ai propri problemi di salute causati da un grave avvelenamento da mercurio. Dopo 40 anni di ricerche, Yoshihide Hagiwara ha individuato nel succo d’erba d’orzo, la soluzione contro lo squilibrio fisiologico a cui lo stress, la cattiva alimentazione e le condizioni ambientali ci sottopongono. Il Green Magma si ricava dalle giovani piantine d’orzo, che diversamente dal succo di erba di grano (wheat grass), è una specie non sottoposta alle irradiazioni geniche che hanno come scopo quello di modificare le caratteristiche naturali della pianta, ovvero i famigerati OGM. Quindi, per chi desidera evitare di assumere alimenti geneticamente modificati e allo stesso tempo alcalinizzare il proprio sangue in modo naturale, il succo di erba d’orzo o Green Magma, è la soluzione più indicata ed efficace.

Come funziona?

I benefici del succo dei germogli d’orzo sono molteplici e a dir poco sorprendenti. Possono venire in aiuto nel miglioramento della qualità della nostra vita e nella cura di diversi tipi di malessere, come:

  • Stanchezza, sonnolenza, spossatezza
  • Scarso rendimento sportivo
  • Difficoltà di concentrazione
  • Stress ed esaurimento psicofisico
  • Rughe e invecchiamento cutaneo
  • Capelli bianchi precoci
  • Sbalzi d’umore
  • Abbassamento della libido
  • Menopausa e disturbi correlati
  • Stitichezza
  • Fame eccessiva
  • Ipovitaminosi
  • Sovrappeso
  • Accumulo di tossine
  • Alitosi

Utilizzo e prova prodotto di Green Magma

Il succo di erba d’orzo, o Green Magma, si trova sotto forma di polvere, da sciogliere in acqua e da assumere lontano dai pasti, fino a 3 volte al giorno, secondo le esigenze.
Il sapore è deciso ma dissetante. Per chi lo avesse provato, assomiglia al succo d’erba o a un estratto di spinaci. L’effetto non viene percepito in maniera improvisa, ma si percepisce un benessere graduale e continuo durante le ore seguenti l’assunzione dell’integratore.
Come stimolante è di gran lunga più potente del caffé senza però provocare tachicardia o stati di nervosismo.

Dove acquistare il Green Magma

Se volete andare sul sicuro e acquistare da casa un prodotto sano e certificato, consigliamo di affidarvi a questo sito: bacche di goji! Noi le abbiamo provate e le usiamo tutti i giorni! Sono davvero diverse e buonissime!

Scopri di più

Con le bacche di goji “gojiamo” di più!

Piccole e di un favoloso rosso acceso, sembrano quasi delle piccolissime uvette, sono le bacche di Goji. Originarie dell’Asia, crescono, infatti, in maniera spontanea in Cina, Tibet, Mongolia e sull’Himalaya, qui da noi non si trovano a loro agio e se coltivate raramente riescono a formare lo stesso tipo di valori nutrizionali presenti nelle bacche asiatiche. In Italia le bacche di Goji si possono trovare essiccate o sotto forma di succo concentrato e l’enorme quantità di benefici nascosta in queste bacche è ancora ignota ai più. Per gli orientali, l’uso del frutto del Goji è molto diffuso anche per cuocere zuppe e carni e nella medicina tradizionale cinese questo frutto rappresenta una sorta di elisir di lunga vita.

Proprietà e utilizzi della bacca di Goji

In effetti, l’elevata presenza di antiossidanti, vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali le rende delle vere e proprie fonti di benessere. Superano ogni rivale per presenza di beta-carotene, ferro e vitamina C e contengono Germanio, utile contro le malattie cellulari. Possiedono anche un effetto saziante, quindi possono diventare un aiuto per chi ha bisogno di perdere qualche chilo. Chi l’avrebbe mai detto che in un frutto che, per forma e sapore, assomiglia a una caramella, si potesse racchiudere tanto benessere?

Consigli

Le bacche di goji sono un vero toccasana per la nostra salute, dal gusto dolce e acidulo, che per la sua versatilità si presta a moltissime preparazioni, dai muesli ai dolci, dalle salse dolci a quelle salate! Si possono portare delle bacche di goji sempre con noi in un piccolo contenitore ermetico per mangiarle come spuntino o spezzafame quando ne abbiamo voglia.
L’importante è tenerle sempre all’asciutto e lontano da fonti di calore, ma soprattutto non comprare bacche di goji qualsiasi, ma biologiche e certificate.

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Le noci Pecan: un concentrato di benessere

Le noci pecan si rivelano un vero amico per il benessere del nostro corpo. Che le sgranocchiate come spezza fame o le vogliate aggiungere al muesli, alle insalate o in un pesto, le noci Pecan vi sveleranno il loro sapore gentile e al contempo intenso e la loro consistenza golosa, caricandovi di energia!

L’albero di noci Pecan

Il Pecan è un albero da frutto originario della zona di confine tra Messico e Stati Uniti. Può raggiungere i 300 anni di vita, ed è noto per le sue grandi dimensioni, con un’altezza che può raggiungere i 40 metri e un tronco dal diametro di 2 metri. La coltivazione di questo albero finalizzata alla produzione di noci è relativamente recente: pare sia iniziata alla fine del 1800 negli Stati Uniti. Ad oggi gli USA sono il paese con la maggiore produttività di noci pecan, sfiorando il 90% del quantitativo mondiale. Altre zone di coltivazione sono l’America del Sud, il Sud Africa e Israele. In Italia si possono trovare dei territori dedicati alla piantagione in Sicilia e nel Salento.

Il frutto

La parola “pecan” trae origini dagli indiani d’America, e letteralmente significa “nocciola che richiede una pietra per essere rotta”. Rompendo infatti l’epicarpo e l’endocarpo, si scova il frutto. Le noci pecan sono simili a quelle italiane, ma più sottili e allungate, e di colore più rosso. Al gusto paiono più dolci, e con un sapore più intenso. Giungono a piena maturazione in autunno, precisamente nel mese di ottobre.

Le proprietà delle noci Pecan

Conosciamo dunque quali sono le proprietà salutari di questo frutto. Ricordiamoci comunque che queste noci sono altamente caloriche, quindi per godere dei soli effetti benefici, è opportuno limitarsi al consumo giornaliero di pochi grammi.

Le noci Pecan contro il colesterolo

Grazie all’elevata quantità di flavonoidi e vitamina E in esse contenuti, le noci pecan possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo, meglio noto come LDL. Oltre a combattere il colesterolo cattivo, viene innalzato il livello di quello buono. Gli acidi oleici, inoltre, diminuiscono il rischio di sviluppare malattie cardio vascolari e l’insorgenza di ictus, poiché combattono la presenza di fattori ossidativi. Secondo alcune ricerche, pare che l’acido ellagico sia un valido alleato antitumorale, in particolar modo contro il cancro al seno; ciò grazie alle proprietà antiproliferative di questo acido, che impediscono ai cancerogeni di legarsi al DNA.
Anche la prostata ne trae beneficio, tenendo lontane le infiammazioni.

Le noci Peca anti invecchiamento e stress

L’università del Massachussetts ha messo in risalto il potere anti-aging legato all’assunzione delle pecan, che mantengono l’integrità della membrana cellulare delle mucose e della pelle, proteggendola dai radicali liberi. Un effetto anti-invecchiamento della pelle al naturale.

Con il loro contenuto di grassi polinsaturi che tengono sotto controllo la pressione sanguigna, queste noci sono consigliate nei periodi in cui lo stress e fatica si fanno sentire. Una manciata di esse è indicata anche a coloro che soffrono momentaneamente di inappetenza, poiché apportano un buon contenuto di nutrienti.

Vitamine e fibre

Le noci pecan sono ricche di fibre alimentari, le quali aiutano il corretto e regolare funzionamento dell’intestino. Esse inoltre sono fornite di numerose vitamine del complesso B, e acido folico.Sono presenti molti minerali, tra i quali potassio, magnesio, calcio e zinco.

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Il mangostano

Nome decisamente inusuale per un frutto, ovvero mangostano, che ricorda sia un altro frutto ovvero il mango sia una Regione, la Valle D’Aosta e i suoi prodotti tipici definiti valdostani. Ma a parte questa curiosa definizione, è un frutto delizioso e ricco di vitamine e di fibre.

Origine e caratteristiche

Nasce molto lontano da noi, nell’asiatica Malesia, ed ha radici molto antiche difatti gli indigeni lo utilizzavano sia come nutrimento che come medicinale naturale sfruttando la sua innata disponibilità di elementi antibatterici, antivirali e antinfluenzali.
L’albero che lo vede nascere arriva fino a 30 metri d’altezza ed ha foglie sempreverdi come il limone; una sua caratteristica peculiare è il colore del tronco che è il nero. Il frutto è davvero molto bello da guardare e ancora più buono da degustare: è tondeggiante e grande circa 6cm, e dalla formazione alla maturazione(circa 2 mesi) la buccia cambia tinta virando dal verde al viola.
La buccia è spessa, non è attaccata alla polpa, e quest’ultima è bianca e suddivisa in 8 spicchi. Se si assaggia si sente subito che è cremosa e che rimanda al sapore della pesca.
È una pianta forte e resistente, che non necessita di particolari attenzioni e la rigida consistenza della buccia ostacola gli attacchi di piccoli insetti ed animali. Un fatto tipico del mangostano è che la buccia, a maturazione completata, si ammorbidisce proprio per facilitare il consumo del frutto medesimo.
Basta incidere con un coltello la circonferenza del frutto e aprirlo come due mezzaluna. Affascinante da osservare il contrasto che la natura ha donato al mangostano tra il viola della buccia ed il bianco della polpa.

Proprietà e indicazioni

Nutre, ci fa bene e soprattutto non fa ingrassare, dato che contiene solo un risicato 3% di grassi e addirittura il 0% di colesterolo. Di contro è molto dotato di fibre che facilitano la digestione, evitano la formazione di gonfiori addominali ed irrobustisce la flora batterica.
In più è un antiossidante naturale che contrasta l’invecchiamento e la secchezza della pelle; ma oltre che al fisico fa bene anche alla mente poiché stimola la produzione endogena di serotonina, che ci fa stare bene e pensare positivo anche nelle circostanze più critiche.

Quindi non ingrassa, fa bene alla pelle, allo stomaco, all’intestino e al nostro umore. Se già lo conoscete continuate a consumarlo senza problemi, se invece non lo avete ancora incontrato, assaggiatelo e scoprirete che è davvero sano, gustoso e totalmente naturale e biologico.

E dato che non è semplice reperire il Mangostano fresco in Italia, il modo più gustoso ed efficace per godere di tutte le proprietà di questo frutto favoloso è sicuramente quello di berlo sotto forma di succo. Avendo provato personalmente il succo di Mangostano ne confermiamo la bontà, genuinità e le straordinarie proprietà.

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