perche non mangiare le uova

Perché non mangiare le uova? – 3 buone ragioni

Molti si chiedono perché non mangiare le uova costituisca una regola d’oro della dieta vegana e perché tuorli e albumi non compaiano in nessuna ricetta vegana. L’uovo non fecondato in fondo non è un essere vivente e, a prima vista, il nutrirsene non rappresenta un atto contrario a un’etica cruelty free. Tuttavia la faccenda è in realtà più complessa e esistono almeno tre buone ragioni per evitare le uova.

Ecco allora perché non mangiare le uova è la scelta giusta:

1) Perché l’industria delle ovaiole e l’industria dei polli da carne sono la stessa industria. Una gallina ovaiola produce uova per circa due anni e poi, poiché la sua produttività diminuisce, viene mandata al macello per finire sulle tavole dei carnivori. Se allora siete vegetariani e non mangiate carne di pollo per evitare di uccidere galli e galline forse vi conviene considerare la possibilità di evitare anche le uova: perché non mangiare le uova è il solo modo per risparmiare la vita delle galline che le depongono.

2) Per il benessere degli animali. La gallina ovaiola può essere allevata in diversi modi, ma nessuno di questi permette all’animale di esprimere completamente il suo comportamento naturale. Se è allevata in gabbia passa l’intera vita in uno spazio minuscolo, generalmente delle dimensioni di circa un foglio A4, dove letteralmente impazzisce. Se è allevata a terra vive in un capannone a una densità di dieci esemplari circa per metro quadro, eternamente al chiuso. Se invece è allevata all’aperto ha maggior fortuna. Le galline allevate all’aperto dispongono dello stesso spazio al chiuso delle galline allevate a terra, ma hanno un accesso all’esterno che rende disponibili circa 4 metri quadri per esemplare. Se poi l’allevamento è biologico lo spazio esterno sarà sempre di 4 metri per animale, ma quello interno aumenterà per raggiungere una densità di circa sei galline per metro quadro. Il consiglio è, se proprio non volete rinunciare, quello di comprare uova bio: perché non mangiare le uova provenienti da un allevamento in gabbia o a terra è già un passo avanti. Con la consapevolezza che comunque questo non salva la vita della gallina.

3) Per rispetto nei confronti della vita dei pulcini. Si tratta della ragione decisiva per non mangiare uova, nemmeno quelle biologiche. Vi siete mai chiesti che fine fanno i pulcini maschi negli allevamenti di ovaiole? Per “costruire” la macchina da uova un allevatore deve far nascere pulcini femmina. Ma come fa a ottenre solo pulcini femmine? Non fa. O meglio: fa nascere quello che nasce e poi seleziona ed elimina i maschi gasandoli o tritandoli vivi. Il video choc degli attivisti di “mercy for animals” ha fatto il giro del mondo e anche in Italia si sono spesi molti articoli sul tema (tra le testate che se ne sono occupate ricordo “Il Corriere della Sera“, “Il fatto quotidiano“, “Il mattino“, “Il gazzettino“). E così molti hanno aperto gli occhi sul perché non mangiare le uova che provengono da questa orrenda filiera è un’azione compassionevole. Nessuna smentita sui metodi di eliminazione è infatti venuta dall’industria: segno che non c’è purtroppo nulla da smentire. Del resto le direttive europee prevedono tranquillamente che i pulcuni vengano uccisi col gas o col tritacarne. E se vi state chiedendo perché i maschi non siano utilizzati per farne dei polli, la risposta è che si tratta di una razza poco produttiva rispetto alla comune razza da carne. Non è redditizio allevarli: costerebbero troppo e nessuno li comprerebbe.

Ecco perché non magiare le uova fa parte di uno stile di vita vegan e cruelty free!

Perchè magiare le uova signfica sfruttare e uccidere le galline che le producono, significa prendersi gioco della vita. Perché la vita dei milioni di pulcini tritati appena nati deve far davvero riflettere sul nostro perverso rapporto con la natura e sulla follia di una civiltà che ha perso la misura delle cose.

3 commenti
  1. Martina
    Martina dice:

    Ciao! Il ragionamento non fa una piega, ma per fortuna ci sono delle eccezioni! Premetto che non mi è mai piaciuto il gusto delle uova..perciò non ne mangio.. ma ho la fortuna di vivere in campagna, e ci sono state regalate delle galline.. le abbiamo messe nelle condizioni di essere libere di pascolare dove vogliono.. per chi non lo sapesse sono abitudinarie e e la notte sono al riparo nella loro voliera (anche per proteggerle dai predatori).. spesso non vogliono nemmeno uscirne e pur lasciando il cancello aperto non si schiodano da li.. e le uova?! Beh..le raccolgo o andrebbero perse.. occasionalmente le consuma la mia famiglia o le regalo.. e se dovessero non fare più uova.. beh..moriranno di vecchiaia… le uova possono essere veg… bisogna vedere il contesto…

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    • Letizia
      Letizia dice:

      Perfettamente d’accordo con te… mia sorella ha un’anatra da compagnia, vive e morirà felice e viziata. Le sue uova le usiamo spesso per dei dolci piuttosto che lasciarle marcire perché si! Le uova lei le fa lo stesso anche senza compagno.
      Ovviamente è più difficile per chi non ha la possibilità di tenere animali o perché vive in città. .. però le eccezioni esistono. Tutto qui.

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  2. Giorgia
    Giorgia dice:

    Ciao Martina,
    il tuo commento lascia spazio ad un respiro positivo verso il genere umano e di questo ti ringrazio.
    Più che veg direi che le uova delle tue galline sono bio! nel migliore uso del termine e nella sua accezione più autentica.
    Il fatto che siano abitudinarie e non sempre interessate a svolazzare nei campi non giustifica una costrizione all’interno di spazi ridotti e privi di sole luce e aria…. ma questo come sappiamo è frutto di persone crudeli e interessate al guadagno a costo di tutto.

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