mucca e vitello

Perché non bere il latte? 4 buoni motivi per evitarlo

Latte o non latte? Questo è il problema. Le proibizioni della dieta vegana sono spesso mal comprese dal pubblico onnivoro e anche i vegani alle prime armi non sanno spiegare chiaramente le loro motivazioni a chi chiede perché non bere il latte o consumarne i derivati sia tanto importante per un vegano.

Ecco allora perché non bere il latte vaccino

1) Il latte fa male.
Lo dice Colin T. Campbell nel suo China Study: il suo studio rivella che l’assunzione di caseina (la proteina maggiomente presente nel latte) è positivamente correlata allo sviluppo del cancro e che un’alimentazione a base vegetale sembra rallentare il moltiplicarsi delle cellule cancerogene. Molti studi inoltre sfatano il mito del calcio: il calcio del latte non sembra rinforzare particolarmente le ossa e, ad ogni modo, esistono molti alimenti di origine vegetale che forniscono al nostro organismo valide fonti di calcio alternative. Ecco perché non bere il latte: perché, se proprio non danneggia la nostra salute,  nemmeno ne è di beneficio. Nel dubbio, direi, meglio astenersi.

2) L’industria del latte e l’industria della carne sono la stessa industria.
Per produrre latte occorre che la mucca partorisca vitelli. Nel 50%  dei parti si tratta vitelli maschi e poiché, ovviamente, i maschi non possono essere adoperati per la produzione di latte, sono venduti alle industrie che li utilizzano come carne da macello. Ecco perché non bere il latte: perché comprando il latte della frisona compriamo anche la carne del suo vitello.

3) Il vitello viene torturato.
Esagero? Se trovassi un termine diverso lo utilizzerei. Ma non credo si possa chiamare diversamente la procedura per la quale il piccolo viene tolto alla madre pochi giorni dopo il parto e alimentato in modo artificiale, in box in cui, se è fortunato, riesce a mala pena a distendersi. E tutto questo perché il latte serve, dicono gli uomini, per la loro colazione. Ecco perché non bere il latte: perché amiamo gli animali, proteggiamo la vita e ci ripugna la violenza sugli infanti.

4) La mucca è sfruttata.
La faccenda dello “sfruttamento della mucca da latte” potrà far sorridere qualcuno ma i numeri non sono altrettanto divertenti. La vacca, che in natura vivrebbe circa quarant’anni, viene abbattuta dopo soli 7/8 anni. Durante questo poco tempo viene sfinita. Partorisce ogni anno, dopo essere stata di fatto violentata (quella cosa che viene chiamata eufemisticamente inseminazione artificiale) e non avendo visto i suoi vitelli per più di tre giorni ciascuno. Provate solo un attimo a mettervi al suo posto e capirete che c’è poco di divertente…

 

Ecco perché non bere il latte!

Perché consumare latte e derivati è contrario ai principi di ogni uomo e donna che si vogliano proclamare contrari alla violenza, amici della salute e degli animali, e nemici di ogni schiavitù.

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