Il set dei migliori coltelli da cucina: i tipi di coltello più usati

Il set dei migliori coltelli da cucina: i tipi di coltello più usati

Il set dei migliori coltelli da cucina: i tipi di coltello più usati

“Quali sono i coltelli che fanno parte del tuo set di coltelli da cucina?”
E’ una domanda che mi fanno in molti e con questo video articolo ho voluto rispondere spiegando in breve le caratteristiche di ciascun coltello del mio set.

I coltelli che più spesso troviamo in commercio possono essere di taglio francese, cinese, giapponese: personalmente adoro i coltelli giapponesi per l’elevata qualità della lavorazione e per la cura dei dettagli.

Vediamo uno a uno quali sono i coltelli che più utilizzo in cucina

Nakiri: il nakiri è una piccola mannaia giapponese che tipicamente viene usata per il taglio e la scultura delle verdure. E’ un coltello estremamente leggero e versatile e si può trovare di diverse qualità, forgiato o meno. Non può mancare nel mio set di coltelli da cucina!

Santoku: il santoku è un nome giapponese che significa “dalle tre applicazioni”. Infatti è un coltello nato e pensato per carne, pesce e verdure. Si può capire che questo lo rende un tutto-fare, molto versatile. E’ un po’ più lungo del nakiri e leggermente più pesante: quando lavoro molto, preferisco usare questo coltello per applicare meno sforzo di polso e braccio. E’ un coltello fondamentale da avere nel proprio set di coltelli da chef!

Sfiletto: il coltello da sfiletto non è veramente indispensabile nel proprio set di coltelli da cucina, ma costituisce sicuramente una comodità!
Io personalmente ho scelto una lama multiuso, flessibile e al contempo rigida. Non è uno sfilettatore dedicato unicamente a questa funzione.
Utilizzo spesso questo coltello quando devo sfilettare il pomodoro per il sushi o l’avocado, quando devo pelare con precisione frutta e verdura.

Spelucchini: l’ultimo tipo di coltello che non può mancare nel mio set di coltelli sono gli spelucchini. Sono piccoli ed estremamente affilati ed appuntiti: io li utilizzo per spellare o incidere le verdure.

Trinciante: vi ho mostrato i coltelli del mio set che maggiormente utilizzo. C’è da dire una cosa: non è necessario averli tutti, basta un buon coltello da chef, sempre affilato e di ottima fattura per poter fare tutto.
Il primo coltello che mi è stato regalato quando ero piccolo è un coltello di tipologia “francese” un trinciante della Wusthof con il quale ho sempre fatto tutto. L’importante è imparare e applicare le tecniche di taglio!

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